Si chiamava Glauco Igor Prati e aveva appena 20 anni.
È morto nella mattinata di oggi, martedì 24 marzo 2026 in un incidente stradale avvenuto a Cesena, lungo via Calcinaro.
La notizia si è diffusa in poche ore e ha colpito soprattutto Capannaguzzo. E’ qui che il ragazzo viveva e dove la sua famiglia è molto conosciuta. Quando a morire è un giovane così, il racconto della cronaca resta quello che è, ma attorno si allarga subito qualcosa di più pesante: lo sgomento, il silenzio, le telefonate, le persone che provano a capire e non ci riescono fino in fondo.
L’incidente in via Calcinaro
Lo schianto è avvenuto poco dopo le 9 del mattino, in un tratto di via Calcinaro all’altezza del civico 2094. A scontrarsi sono stati la moto Kawasaki guidata dal 20enne e una Fiat 500. Nella dinamica è rimasta coinvolta anche una seconda vettura che si trovava dietro l’utilitaria.
I contorni esatti dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma i primi rilievi parlano di una manovra di svolta a sinistra da parte dell’auto, diretta verso un parcheggio. In quel momento sarebbe arrivata la moto del ragazzo. L’impatto è stato molto violento.
Per Glauco Igor Prati non c’è stato nulla da fare. I soccorsi sono arrivati in tempi rapidi, ma le ferite riportate erano troppo gravi.
Chi era Glauco Igor Prati
La vittima, come detto, è Glauco Igor Prati, un ragazzo di 20 anni di Capannaguzzo, nel Cesenate. Il suo nome ha iniziato a circolare già nelle prime ore successive all’incidente, insieme al dolore di una comunità che lo conosceva bene.
Era il figlio di Iara e Michele Prati, famiglia nota nella frazione anche per l’attività del forno-pasticceria. In realtà , in posti come questi, non serve nemmeno aggiungere molto altro: basta un cognome, e tutti capiscono subito di chi si sta parlando.
Ed è forse questo il dettaglio che rende ancora più duro l’impatto della notizia. Non una vittima senza volto, ma un ragazzo conosciuto, una famiglia conosciuta, una vita che aveva appena cominciato a prendere forma.
Le altre persone coinvolte
Nell’incidente sono rimaste coinvolte anche altre due persone. Alla guida della Fiat 500 c’era una donna, trasportata all’ospedale Bufalini per accertamenti. Le sue condizioni, nelle prime informazioni emerse, non sarebbero gravi.
Sulla terza auto viaggiava invece un uomo di 60 anni, che non avrebbe riportato conseguenze serie.
Sono stati momenti concitati. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la Polizia locale, che ha eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto e ha regolato il traffico durante le operazioni.
Strada chiusa e traffico bloccato
Dopo l’incidente, il tratto di via Calcinaro compreso tra la rotonda della Solidarietà e via Masiera Prima è stato temporaneamente chiuso. Una misura inevitabile, sia per consentire i soccorsi sia per permettere agli agenti di lavorare sui rilievi senza interferenze.
La circolazione ha subìto rallentamenti e disagi per diverse ore, fino alla conclusione delle operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei mezzi coinvolti.
La dinamica è ancora al vaglio
Su un punto serve prudenza. La ricostruzione diffusa finora è quella iniziale, basata sui primi accertamenti fatti sul posto. Non è ancora la versione definitiva.
Saranno infatti gli approfondimenti tecnici a chiarire con precisione ogni dettaglio: la posizione esatta dei mezzi, i tempi della manovra, la velocità , le visuali disponibili in quel momento e l’eventuale attribuzione delle responsabilità .
In casi come questo bastano pochi secondi. Un attimo. Una svolta iniziata troppo presto o una distanza valutata male. Ed è proprio dentro questi margini minimi che a volte si consuma una tragedia.
Il dolore a Capannaguzzo
A restare, adesso, è soprattutto il dolore. Capannaguzzo si è trovata davanti a una di quelle notizie che nessuno vorrebbe mai sentire, soprattutto di prima mattina. La morte di un ragazzo di vent’anni ha un peso diverso. Spezza il respiro anche a chi magari non lo conosceva bene, ma sa cosa significa leggere un nome così giovane nella cronaca nera del proprio territorio.
Cesena, ancora una volta, si ferma davanti a una vita interrotta troppo presto. Le indagini andranno avanti. Il resto, purtroppo, è già successo.
FAQ
Chi era il ragazzo morto nell’incidente a Cesena?
Il giovane morto nell’incidente avvenuto in via Calcinaro era Glauco Igor Prati, aveva 20 anni ed era di Capannaguzzo.
Dove è avvenuto l’incidente mortale?
L’incidente è avvenuto a Cesena, in via Calcinaro, nella mattinata di martedì 24 marzo 2026.
Quanti mezzi sono rimasti coinvolti?
Dalle prime ricostruzioni risultano coinvolti tre veicoli: la moto del ragazzo, una Fiat 500 e una seconda auto.
Ci sono stati altri feriti?
Sì. La donna alla guida della Fiat 500 è stata accompagnata in ospedale per controlli. Coinvolto anche un uomo di 60 anni sulla terza vettura.
La dinamica dell’incidente è definitiva?
No. Gli accertamenti sono ancora in corso e la ricostruzione resta provvisoria.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






