Salerno perde uno dei nomi più noti della sua storia politica. È morto Gaspare Russo, ex sindaco della città ed ex presidente della Regione Campania. Aveva 98 anni.
Il suo nome, per chi ha vissuto certe stagioni della politica salernitana, non è mai stato uno qualunque. Russo ha attraversato decenni importanti, lasciando un segno forte nella vita pubblica cittadina e regionale. Un volto conosciuto, discusso, ricordato. Uno di quelli che, nel bene o nel male, restano.
Gli anni e le origini di Gaspare Russo
Gaspare Russo era nato a Minori il 27 aprile 1927. Aveva quindi 98 anni e ne avrebbe compiuti 99 tra poche settimane.
Prima ancora degli incarichi più noti, c’era stata una lunga presenza nella vita politica campana. La sua è stata una figura centrale dentro la Democrazia Cristiana, in anni in cui i partiti avevano un peso enorme e i leader del territorio contavano davvero.
Quando fu sindaco di Salerno
Uno dei passaggi più ricordati del suo percorso resta quello da sindaco di Salerno, incarico ricoperto dal 1970 al 1974.
Erano anni diversi, lontani da quelli di oggi. La politica cittadina aveva un altro tono, un’altra forza, un altro modo di stare dentro la vita quotidiana delle persone. E Gaspare Russo, in quella stagione, fu senza dubbio uno dei protagonisti più riconoscibili.
Per molti salernitani il suo nome resta legato proprio a quel periodo, agli anni trascorsi a Palazzo di Città , in una fase che ha segnato il percorso amministrativo del capoluogo.
Il ruolo alla guida della Regione Campania
Dopo l’esperienza al Comune, arrivò anche la guida della Regione Campania, di cui fu presidente dal 1976 al 1979.
Fu il primo presidente della Regione proveniente dal Salernitano, un elemento che all’epoca ebbe un peso politico evidente. Non era solo una questione personale. C’era anche il valore simbolico di una rappresentanza territoriale che, in quegli anni, contava parecchio negli equilibri regionali.
È anche per questo che la sua figura ha continuato a essere ricordata nel tempo. Non come semplice ex amministratore, ma come uno degli uomini politici che hanno segnato una fase precisa della storia campana.
Un nome che appartiene alla memoria politica della cittÃ
La morte di Gaspare Russo riporta inevitabilmente alla memoria un’intera epoca. Non solo una carriera, ma un modo di fare politica che oggi sembra lontanissimo.
Chi ha qualche anno in più lo ricorda bene. Chi è più giovane, invece, lo ha incontrato nei racconti, negli articoli, nei riferimenti a una classe dirigente che ha guidato per lungo tempo Salerno e la Campania.
Con la sua scomparsa si chiude un’altra pagina della politica locale. E insieme torna il ricordo di una stagione che ha lasciato tracce profonde nella città .

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






