Morto Christopher Rainoldi di Castello dell’Acqua: è stato travolto da una valanga in Alaska

Giorgia Tedesco

E’ morto Christopher Rainoldi: perdita che ha scosso la comunità di Castello dell’Acqua, in provincia di Sondrio, e l’intera Valtellina. Lo scialpinista è morto sabato 21, travolto, purtroppo, da una valanga mentre praticava scialpinismo in Alaska, nella nota Girdwood Valley.

Cos’è successo a Christopher Rainoldi?

Christopher si trovava insieme a due amici sul Monte Max, quando una massa nevosa si è staccata improvvisamente, travolgendo il gruppo. I due compagni sono riusciti a salvarsi però, e questo solo grazie all’uso degli zaini airbag, che hanno attivato in tempo. Ma, Rainoldi invece è rimasto sepolto sotto la neve, e, anche se è stato prontamente soccorso, è venuto a mancare dopo essere stato trasportato in elicottero in un ospedale di Anchorage.

Chi era il giovane scialpinista?

Christopher era figlio dei titolari di una nota azienda di autotrasporti locale e la sua famiglia è molto conosciuta in paese. La notizia della sua morte ha provocato grande dolore nella comunità, dove tutti ricordano un ragazzo appassionato di montagna, generoso e sempre pronto a condividere la sua passione per gli sport alpini.

Le autorità locali dell’Alaska hanno segnalato che nelle stesse giornate si sono verificati diversi distacchi di valanghe nella zona della Girdwood Valley, rendendo l’area particolarmente pericolosa per gli scialpinisti. Questa tragedia evidenzia ancora una volta i rischi insiti negli sport invernali di montagna, anche per gli atleti più esperti e preparati.

Le esequie, il ricordo, il dolore

I funerali di Christopher saranno celebrati nei prossimi giorni a Castello dell’Acqua, dove la comunità si prepara a dare l’ultimo saluto a un giovane che ha dedicato la sua vita alla montagna e alla natura. La sua passione e il suo sorriso rimarranno nei ricordi di chi lo ha conosciuto.

Fonte principale: ilgiorno.it