La morte di Maria Dolores Tagarelli, scomparsa a 67 anni, è una di quelle. Per tanti, in paese, era semplicemente “la prof”: l’insegnante di matematica e scienze che generazioni di ragazzi hanno conosciuto tra i banchi di scuola.
La sua scomparsa riporta al centro una storia lunga, difficile, segnata dalla malattia ma anche da una resistenza silenziosa. Secondo le informazioni pubblicate nelle cronache locali, Maria Dolores Tagarelli combatteva infatti contro la SLA da circa 13 anni. Un percorso pesante, affrontato nel tempo accanto alla famiglia, senza mai perdere del tutto quella forza con cui era ricordata da chi le ha voluto bene.
Una professoressa rimasta nel cuore di tanti
Quando muore un’insegnante molto conosciuta, il dolore non resta chiuso dentro una casa. Esce fuori, gira per il paese, passa di persona in persona. Perché un professore, soprattutto in una realtà come Santa Maria di Sala, non è mai solo un nome. È un volto familiare, una voce, un ricordo preciso. Maria Dolores Tagarelli insegnava matematica e scienze alle scuole medie e, stando ai ricordi emersi in queste ore, era una docente stimata, preparata, attenta ai ragazzi e capace di farsi rispettare senza perdere umanità.
A tratteggiarne il profilo con più affetto è stata la figlia Laura Masin, che l’ha ricordata come una donna seria nel suo lavoro ma anche disponibile, comprensiva, pronta ad aiutare chi si trovava in difficoltà. È un dettaglio che dice molto più di tante formule di circostanza. Restituisce l’idea di una presenza vera nella scuola, di quelle che non passano inosservate e che, anche dopo anni, vengono ancora ricordate dagli ex alunni con rispetto sincero.
Tredici anni di lotta contro la SLA
La parte più dura di questa storia sta tutta in quella malattia che l’ha accompagnata per oltre un decennio. Le fonti locali parlano di una battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica iniziata circa tredici anni fa, una prova che avrebbe poi costretto Maria Dolores Tagarelli a lasciare il lavoro. Eppure, dal racconto dei familiari, emerge il ritratto di una donna che non si è lasciata definire solo dalla malattia.
È questo, probabilmente, il punto che oggi colpisce di più chi la ricorda. Non soltanto il dolore per la perdita, ma la consapevolezza di quanto abbia resistito. In queste ore, attorno al suo nome, non c’è solo il lutto. C’è anche il riconoscimento per una lunga prova affrontata con dignità, dentro una quotidianità che negli anni è inevitabilmente cambiata, ma senza cancellare il legame con la sua famiglia e con il mondo della scuola.
Il ricordo della famiglia
Maria Dolores Tagarelli lascia il marito Sereno, i figli Laura e Fabrizio e la nipote Marta. Attorno a loro, in queste ore, si è stretto il cordoglio di chi l’ha conosciuta e apprezzata. Accanto al dolore più intimo dei familiari, c’è quello di una comunità che la considerava un volto noto e rassicurante, legato a una stagione di scuola, di crescita e di vita quotidiana condivisa.
Alcune ricostruzioni locali aggiungono anche un tratto più personale del suo carattere: oltre all’insegnamento, Maria Dolores amava la famiglia e la cucina, ed era ricordata come una donna solare, sorridente. Sono dettagli semplici, ma servono a restituire un profilo più umano e meno freddo. Non solo la malattia, non solo la morte. Anche una persona con abitudini, passioni, affetti, presenza.
I funerali a Santa Maria di Sala
Per l’ultimo saluto, la famiglia ha fissato i funerali per mercoledì 25 marzo 2026 alle 14:30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria di Sala. È un momento che si preannuncia particolarmente partecipato, proprio perché la figura di Maria Dolores Tagarelli era conosciuta ben oltre il contesto strettamente familiare.
C’è poi una scelta che dà ancora più peso umano alla vicenda: i familiari hanno chiesto che eventuali offerte vengano devolute ad AISLA, l’associazione impegnata nella ricerca sulla SLA. Un gesto coerente con la storia che si chiude oggi e con la malattia contro cui Maria Dolores Tagarelli ha combattuto per tanti anni.
Un nome che resterà nella memoria del paese
In molti casi, quando scompare una persona conosciuta, si parla di vuoto. Qui non è una formula. Per Santa Maria di Sala, la morte di Maria Dolores Tagarelli coincide davvero con la perdita di una figura familiare, una professoressa che ha accompagnato un pezzo di vita di tante famiglie del territorio. Chi l’ha avuta come insegnante la ricorderà probabilmente così: dietro una cattedra, con la precisione di chi conosce bene il proprio lavoro e la sensibilità di chi sa che insegnare non significa solo spiegare una lezione.
E alla fine è forse questo che resta più di tutto. Non solo la notizia di una morte, ma il segno lasciato nel tempo. Un segno discreto, concreto, destinato a rimanere nella memoria di chi oggi, a Santa Maria di Sala, si ferma a pronunciare il suo nome con affetto: Maria Dolores Tagarelli, per tutti, semplicemente, la prof.
FAQ
Chi era Maria Dolores Tagarelli?
Maria Dolores Tagarelli era una insegnante di matematica e scienze molto conosciuta a Santa Maria di Sala, ricordata da molti come “la prof”.
Quanti anni aveva Maria Dolores Tagarelli?
Aveva 67 anni.
Di cosa era malata Maria Dolores Tagarelli?
Combatteva da circa 13 anni contro la SLA, la sclerosi laterale amiotrofica.
Quando si svolgono i funerali di Maria Dolores Tagarelli?
I funerali sono stati fissati per mercoledì 25 marzo 2026 alle 14:30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria di Sala.
A chi ha chiesto di destinare le offerte la famiglia?
La famiglia ha chiesto che eventuali offerte vengano devolute ad AISLA.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






