Chi è Romano Floriani Mussolini, figlio di Alessandra Mussolini? Albero genealogico, padre, fidanzata, maglia, stipendio

Daniela Devecchi

Chi è Romano Floriani Mussolini, figlio di Alessandra? Albero genealogico, padre, fidanzata, maglia, stipendio

C’è un nome che, quando lo speaker di uno stadio lo pronuncia, provoca reazioni prima ancora che il pallone sia mosso. Romano Floriani Mussolini, 23 anni, terzino destro della Cremonese, non è semplicemente un calciatore di Serie A. È un caso italiano: il punto in cui sport, memoria storica e cronaca rosa si incontrano su un rettangolo di erba verde, spesso senza trovare un accordo.

Eppure lui, per ora, ha scelto la risposta più sobria che un giovane nella sua posizione potesse dare. Giocare. E farlo bene.

Chi è, davvero

Nato a Roma il 27 gennaio 2003, Romano è il terzogenito di Mauro Floriani — già ufficiale della Guardia di Finanza, oggi imprenditore — e di Alessandra Mussolini, ex parlamentare ed europarlamentare, nonché figlia del pianista Romano Mussolini e di Maria Scicolone, sorella di Sophia Loren. Il bisnonno è Benito Mussolini, dittatore fascista dal 1922 al 1945. Un albero genealogico che non lascia scampo all’anonimato.

Romano porta il doppio cognome Floriani Mussolini insieme alle sorelle Clarissa e Caterina. La madre Alessandra ha sempre spiegato la scelta senza ambiguità: entrambi i cognomi appartengono all’identità dei figli, quello paterno e quello materno, senza possibilità di separazione. Cresciuto alla St. George’s British International School di Roma, Romano ha poi avviato un percorso universitario in Business Administration, bilanciando libri e allenamenti con una disciplina che si ritroverà, più avanti, anche in campo.

Il padre: Mauro Floriani

Mauro Floriani è la figura più riservata della famiglia. Ex ufficiale della Guardia di Finanza, ha intrapreso una carriera imprenditoriale lontana dai riflettori. Il suo cognome, anteposto a quello materno nell’identità anagrafica di Romano, è diventato nel tempo quasi uno scudo: in campo il ragazzo si presenta come “F. Mussolini” oppure, nella scelta più recente alla Cremonese, semplicemente come “Romano” sulla maglia. Il padre non rilascia interviste, non alimenta polemiche, non compare sui social. In questo, Romano sembra averne ereditato l’istinto.

La maglia numero 22 e lo stipendio

Alla Cremonese Romano indossa la maglia numero 22 con scritto solo “Romano” sul retro. Nessun Mussolini sulla schiena: una decisione silenziosa che ha il sapore di una dichiarazione di intenti. Sulla questione stipendio, i dati ufficiali non sono pubblici, ma secondo le stime dei principali portali specializzati il suo ingaggio si colloca nell’ordine dei 200-300mila euro annui lordi, in linea con i parametri di un giovane in prestito che si affaccia per la prima volta alla massima serie.

La fidanzata

Romano Floriani Mussolini è notoriamente riservato sulla vita privata. Il suo profilo Instagram è privato — una scelta che, considerata la pressione mediatica sul cognome, suona come un atto di autodifesa più che di timidezza. Non risultano dichiarazioni pubbliche né conferme ufficiali su una relazione sentimentale in corso. Chi lo segue da vicino descrive un ragazzo concentrato sul campo, poco incline alla mondanità che spesso accompagna i calciatori di alto profilo.

Il record e la polemica

Sul piano sportivo, la stagione 2025/26 ha consegnato un dato difficile da ignorare: dopo 25 giornate di Serie A, Romano Floriani Mussolini è il giocatore più veloce dell’intero campionato, con un picco di 31,722 km/h registrato contro il Sassuolo alla seconda giornata, davanti ad Amin Sarr del Verona e Ruben Loftus-Cheek del Milan. In totale ha collezionato 843 minuti giocati, con una media FotMob di 6,27.

Il momento più discusso della sua giovane carriera risale al 22 dicembre 2024: con la maglia della Juve Stabia segna il suo primo gol da professionista contro il Cesena. All’annuncio dello speaker, parte del pubblico risponde gridando “Mussolini” con presunti saluti romani. La scena fa il giro dei media nazionali. Romano liquida tutto con una frase sola: “Il mio cognome ha dato più fastidio agli altri che a me. Sono qui per esprimermi in campo, non per altro.”

Cosa c’è dopo

Il 21 marzo 2026 la Cremonese affronta il Parma in Serie A. Romano sarà quasi certamente in campo. Tra i suoi obiettivi dichiarati c’è la maglia azzurra: ha detto apertamente di sperare in una futura convocazione in Nazionale. Intanto sua madre Alessandra è entrata nella Casa del Grande Fratello Vip 2026, riaccendendo i riflettori sulla famiglia.

Romano Floriani Mussolini è un ragazzo che ha ereditato uno dei cognomi più ingombranti d’Italia. Per ora ha scelto di rispondere con la velocità — quella certificata dai dati GPS — e con il silenzio. Due qualità, in fondo, che non passano mai di moda.