Stefano Brusadin morto sopra Poffabro: una scivolata sul ghiaccio, 65 anni e una montagna che conosceva come le sue tasche

Serena Comito

Stefano Brusadin morto sopra Poffabro: una scivolata sul ghiaccio, 65 anni e una montagna che conosceva come le sue tasche

Conosceva quei sentieri. Li frequentava da anni, sapeva dove mettere i piedi, sapeva come si comporta la montagna in quota a marzo quando il ghiaccio si nasconde sotto e non lo vedi finché non ci sei sopra. Eppure giovedì mattina sopra Poffabro non è bastato.

Stefano Brusadin, 65 anni, è morto sul sentiero CAI 973 nel tratto tra Casera Valine e Casera Salinchieit, a circa 1.300 metri di quota nel territorio di Frisanco in provincia di Pordenone. Una scivolata su un tratto ghiacciato del percorso, una caduta lungo il pendio e poi il silenzio.

La mattina del 19 marzo

Con lui c’era un compagno di escursione che ha assistito alla scena senza poter fare nulla. L’allarme è scattato intorno alle 12.30. In poco tempo sul posto sono arrivati il Soccorso Alpino, il personale sanitario e l’elisoccorso regionale con due tecnici della stazione di Maniago portati direttamente in quota. Ma quando i soccorritori hanno raggiunto Brusadin non c’era già più nulla da fare.

Il recupero del corpo si è concluso nel pomeriggio dopo ore di lavoro in una zona resa complicata sia dalla conformazione del terreno sia dal ghiaccio ancora presente sul versante.

Chi era Stefano Brusadin

Non un escursionista della domenica. Brusadin era una figura di riferimento nel mondo della montagna friulana. Presidente del Gruppo Montagna Fiume Veneto per il triennio 2024-2027 era attivo anche nel CAI Sacile dove figurava come consigliere e accompagnatore di escursionismo. Anni di sentieri percorsi, di uscite organizzate, di gruppi portati in quota con esperienza e responsabilità.

Ed è proprio questo che rende la sua morte ancora più difficile da accettare per chi lo conosceva. Non è morto per imprudenza o inesperienza. È morto perché la montagna a volte non avvisa e non fa eccezioni per nessuno.

Lo shock nel Friuli occidentale

La notizia ha colpito duramente l’ambiente escursionistico del Pordenonese. Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sulla dinamica e su eventuali iniziative in suo ricordo. Per ora resta il dolore di una comunità che ha perso una delle sue persone più presenti e più amate.

Domande frequenti su Stefano Brusadin

Chi era Stefano Brusadin? Escursionista di 65 anni molto conosciuto nel Pordenonese. Era presidente del Gruppo Montagna Fiume Veneto e consigliere e accompagnatore nel CAI Sacile.

Dove è morto? Sopra Poffabro, nel comune di Frisanco, lungo il sentiero CAI 973 tra Casera Valine e Casera Salinchieit a circa 1.300 metri di quota.

Come è avvenuto l’incidente? Secondo le prime ricostruzioni è scivolato su un tratto ghiacciato del sentiero precipitando lungo il pendio.

Quando è successo? Giovedì 19 marzo, con l’allarme partito intorno alle 12.30.