Olevano piange Luigi De Rosa: vigile, judoka e volontario, una comunità intera lo piange

Daniela Devecchi

Olevano piange Luigi De Rosa: vigile, judoka e volontario, una comunità intera lo piange

Se n’è andato il 18 marzo 2026. Luigi De Rosa, 69 anni, nato e cresciuto ad Olevano sul Tusciano, è deceduto a Salerno lasciando un vuoto enorme in un paese che lo conosceva su più fronti. Non era solo un volto familiare. Era una presenza. Uno di quelli che si trovano ovunque — in divisa, sul tatami, nelle assemblee, tra la gente.

A darne la triste notizia sono: la moglie Anna Mauro, il figlio Fabio, la mamma Anna Di Cunzolo, il fratello Carmine, la sorella Antonietta, la suocera Lina Papariello, i cognati, le cognate, i nipoti e tutti i familiari.

L’uomo in divisa: il legame con la Polizia Municipale

Tra i manifesti di partecipazione al lutto spicca quello della Polizia Municipale di Olevano sul Tusciano. Un gesto che parla chiaro. I corpi di polizia locale partecipano ufficialmente solo al lutto di colleghi o ex colleghi — e quello pubblicato per Luigi De Rosa è un segno inequivocabile di un legame professionale profondo con l’istituzione.

Anche il Comune di Olevano sul Tusciano e il Gruppo Consiliare Per Olevano hanno voluto ricordarlo con manifesti separati. Due atti distinti, entrambi significativi. Una figura istituzionale, dunque, conosciuta e rispettata ben oltre il semplice rapporto di lavoro.

Il tatami: una vita legata al judo

C’è un altro mondo in cui Luigi De Rosa ha lasciato il segno. La ASD Uchi Kudaki, società sportiva di judo e arti marziali di Olevano sul Tusciano, affiliata alla FIJLKAM e all’AICS, ha pubblicato un manifesto di lutto in suo ricordo. Una realtà radicata nel territorio, che da anni promuove le arti marziali per bambini, ragazzi e adulti.

Il suo legame con la società era evidentemente profondo — che fosse come fondatore, dirigente, maestro o figura storica, il judo faceva parte della sua vita. E lui faceva parte del judo locale.

Il volontariato e la comunità

Non finisce qui. Tra i manifesti compare anche la ODV San Michele Arcangelo, l’organizzazione di volontariato più attiva di Olevano sul Tusciano, da sempre impegnata nel sociale e nel supporto alla comunità locale. Un’altra tessera di un mosaico che racconta un uomo presente, concreto, disponibile.

E poi ci sono gli amici. I cugini. Il condominio. Ernesto La Francesca con figli e famiglie. Una rete di affetti e relazioni che si è stretta attorno alla famiglia De Rosa in queste ore di dolore — il ritratto di una persona che nella vita quotidiana aveva saputo costruire legami veri.

L’ultimo saluto: funerali venerdì 20 marzo

La camera ardente è allestita presso la Casa Funeraria Petrizzo “Il Regno degli Angeli”, in via Mattia Carbone 2 ad Olevano sul Tusciano, sala San Gabrielecon visite aperte dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 21:00.

I funerali sono previsti venerdì 20 marzo 2026 alle ore 15:00 presso la Chiesa S. Leone Magno di Olevano sul Tusciano.

Olevano si ferma

Ci sono persone che tengono insieme un paese senza che nessuno se ne accorga davvero, finché non mancano. Luigi De Rosa era una di queste. La divisa, il tatami, il volontariato, la famiglia — ogni pezzo racconta un uomo che ha vissuto per la sua comunità, nei modi più concreti e silenziosi. Olevano sul Tusciano oggi si ferma e lo saluta. Ciao Luigi.