Chi è Maria Laura Iovino, la nail artist napoletana derubata dal fidanzato: borse di lusso, Rolex e gioielli spariti

Daniela Devecchi

Chi è Maria Laura Iovino, la nail artist napoletana derubata dal fidanzato: borse di lusso, Rolex e gioielli spariti

C’è una storia che nelle ultime settimane ha fatto il giro di Napoli e oggi è arrivata in diretta nazionale, negli studi di La Volta Buona su Rai 1. La protagonista si chiama Maria Laura Iovino, 27 anni, napoletana, nail artist e food lover con oltre 116.000 follower su Instagram. Una ragazza normale, con una passione per la cura di sé e per le cose belle. Fino al giorno in cui ha scoperto che la persona che diceva di amarla la stava derubando da chissà quanto tempo.

Chi è Maria Laura Iovino

Maria Laura Iovino è una giovane napoletana conosciuta sui social con il nickname @meripuz. Nail artist di professione e appassionata di cibo e lifestyle, ha costruito nel tempo una community solida su Instagram, dove condivide la sua quotidianità con oltre centomila follower. Una presenza digitale autentica, lontana dai grandi numeri dell’influencer da copertina — ma con un pubblico affezionato e attento.

Nella sua vita, fino a poco fa, c’era anche un fidanzato. Un ragazzo di 28 anni. Qualcuno di cui si fidava ciecamente.

La valigia, il viaggio e la scoperta

Tutto inizia a metà febbraio 2026. Maria Laura sta preparando la valigia per un viaggio a Madrid — un regalo che si era fatta per il suo compleanno, insieme al fidanzato. È in quel momento, aprendo l’armadio, che qualcosa non torna. Dalla sua collezione di borse di lusso mancano quattro pezzi.

Il primo pensiero va alla donna delle pulizie. Un sospetto che si rivelerà completamente infondato. La verità arriva da dove meno se l’aspetta: Instagram. Scorrendo il feed, Maria Laura riconosce tre delle sue quattro borse in vendita sulla pagina di un noto negozio vintage di Chiaia, il quartiere bene di Napoli.

Il negozio, le ricevute e il nome del fidanzato

Con papà e fratello al fianco, Maria Laura entra nel negozio. Il titolare mostra borse e ricevute senza esitare — è completamente estraneo alla vicenda, ha acquistato la merce in buona fede. Ma su quei documenti c’è un nome solo. Quello del fidanzato 28enne.

Le borse erano state vendute per circa 4.000 euro. Soldi intascati di nascosto, mentre lei non sapeva nulla.

Il colpo di scena finale arriva quando Maria Laura contatta il ragazzo. Lui, evidentemente in preda al panico, aveva già chiamato il negoziante chiedendo di ritirare le borse. Troppo tardi. Intervengono i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli. Il fidanzato viene denunciato. Le borse vengono sequestrate.

Il Rolex, l’anello della nonna e i gioielli scomparsi

Ma la storia non finisce con le borse. Aprendo cassetti e scatole, Maria Laura si accorge che mancano altre cose. Un Rolex — regalo dei genitori per i suoi 18 anni. Un anello appartenuto alla nonna. Altri gioielli di valore. Il fidanzato ha ammesso solo le borse. Il resto, per ora, resta senza risposta.

“Da casa manca anche un Rolex che i miei genitori mi regalarono per il 18esimo compleanno, un anello che apparteneva a mia nonna e altri gioielli di valore” — ha raccontato ai giornalisti, con una lucidità che fa ancora più impressione del tradimento stesso.

“Spero che serva ad altre ragazze”

In mezzo al dolore, Maria Laura ha trovato la forza di parlare. Prima alle cronache locali, oggi in televisione. “Sentirsi ingannati dalla persona che dice di amarti è un dolore troppo grande” ha detto. “Ma spero che il mio racconto possa servire alle altre ragazze per non farsi abbindolare.”

Una frase che dice tutto. Non è rabbia. Non è voglia di vendetta. È la consapevolezza — difficile da raggiungere, soprattutto a 27 anni — che certe esperienze, per quanto brutte, possono diventare uno scudo per chi verrà dopo.

Oggi a La Volta Buona su Rai 1

Nella giornata del 19 marzo 2026 Maria Laura Iovino è ospite negli studi di La Volta Buona, il programma pomeridiano di Caterina Balivo su Rai 1, dove racconta per la prima volta in diretta nazionale tutta la vicenda. Una storia che ha già fatto molto rumore a Napoli e che oggi trova una platea molto più ampia.

Una ragazza che ha scelto di non stare zitta. E che, forse proprio per questo, meritava di essere ascoltata.