Incidente Lisciano Niccone: morta a cinquant’anni Lucia Lamentini per tutti Lucilla

Giorgia Tedesco

Updated on:

Ci ha lasciati Lucia Lamentini. Una notte qualunque, di quelle che scorrono senza lasciare traccia, si è trasformata in tragedia lungo una strada di provincia: a Lisciano Niccone, piccolo centro al confine tra Umbria e Toscana, la vita della donna si è improvvisamente spezzata.

Fonte principale: Arezzo24

Chi era Lucia Lamentini?

La vittima si chiamava Lucia Lamentini, per tutti “Lucilla”. Viveva a Camucia ed era conosciuta non solo per il suo lavoro di insegnante di sostegno a Foiano della Chiana, ma anche per la sua passione per la fotografia, che coltivava con sensibilità e discrezione. Aveva compiuto 50 anni appena lo scorso agosto.

Cos’è successo all’amata insegnante?

Sembra che l’incidente sia avvenuto a notte fonda, quando improvvisamente la donna è dovuta scendere dalla macchina. Non era sola: era con un amico e il suo amato cagnolino. Ma, in quei pochi istanti, mentre si trovava a bordo carreggiata, è sopraggiunto un veicolo che l’ha travolta.

L’impatto è stato devastante. Il corpo della donna è stato sbalzato per diversi metri – si parla di una distanza impressionante – e per lei non c’è stato nulla da fare. La morte è sopraggiunta sul colpo, senza che i soccorsi potessero fare altro che constatarne il decesso.

Alla guida dell’auto coinvolta ci sarebbe un uomo di circa quarant’anni, residente nella zona e che sembra essere stato positivo all’alcoltest. Principale elemento su cui ora si concentrano le indagini.

L’intervento per scoprire tutti i dettagli

Sul posto sono intervenuti gli organi competenti immediatamente. Stanno lavorando alla tragedia i militari del comando di Città della Pieve, che si sono anche occupati dei rilievi e delle prime testimonianze. Il corpo della donna è stato trasferito all’ospedale Silvestrini di Perugia, dove verranno svolti gli accertamenti.

Il ricordo, il dolore e le attese

La notizia si è diffusa rapidamente nelle comunità tra la Valdichiana e il Trasimeno, lasciando un senso di incredulità difficile da colmare. A Cortona, così come a Camucia e Foiano, Lucia era una presenza conosciuta e apprezzata. Chi l’ha incontrata nel suo percorso professionale la ricorda come una persona attenta, capace di costruire relazioni autentiche, soprattutto con i ragazzi più fragili, ai quali dedicava il suo lavoro quotidiano.

Accanto all’insegnamento, la fotografia rappresentava per lei uno spazio personale, un modo per osservare e raccontare il mondo con uno sguardo delicato. Un equilibrio tra impegno e passione che oggi emerge nei ricordi di chi le ha voluto bene.

Resta ora il tempo delle indagini, necessario per ricostruire ogni dettaglio di quanto accaduto. Ma soprattutto resta il vuoto lasciato da una morte improvvisa, arrivata nel cuore della notte e capace di scuotere un intero territorio. Una tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza sulle strade e delle responsabilitĂ  individuali, mentre una comunitĂ  si stringe nel dolore per una vita spezzata troppo presto.