Quarant’anni. Tre figli. E una vita che si è fermata troppo presto.
Aversa si è svegliata oggi con una notizia che nessuno avrebbe voluto sentire. Carmela Monaco non c’è più. Aveva 40 anni, un sorriso che tutti ricordano, e una famiglia che adesso deve fare i conti con un vuoto enorme, impossibile da riempire.
La notizia si è diffusa in poche ore, rimbalzando di casa in casa, di telefono in telefono, come succede nelle città dove ancora ci si conosce davvero. E il dolore che ha lasciato dietro di sé è di quelli profondi, silenziosi. Il tipo di dolore che toglie le parole.
Una madre, prima di tutto
Chi conosceva Carmela la descrive in modo quasi unanime: gentile, presente, sensibile. Una di quelle persone che non si risparmia mai, che arriva prima ancora che tu chieda. I figli — Giuseppe, Manuela e Francesco — erano il suo centro di gravità. Tutto ruotava intorno a loro, alla famiglia, a quella quotidianità fatta di piccole cose che adesso, per chi le viveva accanto, peseranno in modo diverso.
Lascia il compagno Mario, l’ex marito Domenico, il padre Francesco, la madre Assunta e i fratelli Giovanni, Giuseppe e Nicola. Una famiglia numerosa, unita, che oggi si ritrova a fare i conti con qualcosa che non ha ancora una spiegazione. Le cause della morte restano ignote.
Il lutto di una città
Il capoluogo normanno non è una città che dimentica in fretta le sue persone. E Carmela Monaco era una di quelle che si notano — non per rumore, ma per presenza. La sua mancanza si sente già, nelle strade, tra chi l’ha incrociata ogni giorno senza sapere che sarebbe stata una delle ultime volte.
I funerali si terranno domani, 19 marzo, con partenza alle 15:15 dall’abitazione verso la Parrocchia di Santa Maria la Nova, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.
Quarant’anni sono pochi. Sempre. Ma quando lasci tre figli, diventano ancora meno.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






