Allarme meningite Inghilterra: cosa sta succedendo? I casi, le ragazze, contagio in Francia, i tempi necessari e il bisogno di correre

Giorgia Tedesco

Un’epidemia di meningite acuta ha colpito il sud dell’Inghilterra. Cosa sta succedendo? Al momento ci sono due morti e tredici ricoveri con alcuni studenti nella contea del Kent. Il batterio responsabile è il meningococco B (MenB), recentemente identificato dalle autorità sanitarie.

Casi di meningite in Inghilterra: ora anche in Francia

Si registra inoltre, il primo caso fuori Nazione. Ci troviamo in Francia, e parliamo di uno studente dell’Università del Kent, oggi, infatti, fra le vittime contiamo uno studente universitario e una studentessa delle scuole superiori.

Campagna di vaccinazione in corso per la meningite

Il ministro della Sanità, Wes Streeting, ha annunciato l’avvio di una campagna di vaccinazione rivolta agli studenti dell’ateneo di Canterbury. Questa iniziativa è particolarmente importante poiché molti di questi giovani non hanno ricevuto la profilassi per la meningite, introdotta nel Regno Unito più di dieci anni fa.

Le testimonianze degli interessati

I genitori di Keeleigh Goodwin, una giovane di 22 anni ricoverata d’urgenza, hanno condiviso la loro esperienza. Keeleigh ha contratto la malattia dopo aver condiviso una sigaretta elettronica, ma ora è fuori pericolo.

Come comportarsi fra la paura e la preoccupazione

Le autorità sanitarie hanno chiuso la discoteca Club Chemistry a Canterbury, dove si sono verificati molti contagi. Nel frattempo, le scuole hanno sospeso le attività e centinaia di studenti stanno ricevendo antibiotici e mascherine; questo, nonostante il governo e le autorità sanitarie invitino a non allarmarsi.

La situazione è monitorata con la dovuta attenzione, è chiaro: l’obiettivo è sempre quello di prevenire ulteriori contagi. Consideriamo anche il fatto che si stiano avvicinando le vacanze di Pasqua.

Ormai quasi tutti, nonostante siano invitati alla calma, si sentono ripiombare nel clima dell’ormai quasi dimenticato Covid-19.