Addio a Sonia Tardivo lutto a Ponte di Piave, la malattia non le ha lasciato scampo. Aveva 58 anni

Daniela Devecchi

Addio a Sonia Tardivo lutto a Ponte di Piave, la malattia non le ha lasciato scampo: aveva 58 anni

A Ponte di Piave sono giorni di dolore vero, di quelli che si allargano in fretta tra case, famiglie e conoscenze di una vita. Sonia Tardivo, 58 anni, è morta dopo una lunga malattia. Il suo nome era conosciuto da tante persone della zona, soprattutto per il lavoro svolto negli anni come promoter della società svizzera di cosmetici Just, un’attività che l’aveva portata a creare rapporti, amicizie e legami ben oltre il semplice ambito professionale.

Chi era Sonia Tardivo

Sonia Tardivo era originaria di Levada e viveva a Negrisia, frazione di Ponte di Piave, insieme alla sua famiglia. Chi la conosceva la ricorda come una donna presente, concreta, capace di stare in mezzo agli altri con semplicità.

Prima di dedicarsi completamente al lavoro come promoter, aveva avuto esperienze anche nell’ambito della società agricola di famiglia, “Amici del contadino”, fondata dal padre Carlo Tardivo, e aveva lavorato anche come sarta nell’attività familiare. Negli ultimi quindici anni, però, il suo volto era diventato particolarmente noto proprio per il percorso costruito con Just, dove era arrivata a ricoprire anche il ruolo di capogruppo di zona.

La malattia e gli ultimi giorni a Negrisia

La malattia l’ha accompagnata per molto tempo, ma fino all’ultimo, secondo quanto emerso nelle cronache locali, è rimasta circondata dall’affetto delle persone più vicine. Si è spenta nella sua abitazione di Negrisia, assistita dai familiari e dai volontari dell’Advar, presenza preziosa in un momento così delicato.

È un dettaglio che restituisce bene il clima di queste ore: quello di una comunità che si stringe attorno a una famiglia conosciuta e colpita da una perdita pesante.

Il dolore della famiglia

Dietro il dolore pubblico, naturalmente, c’è prima di tutto quello privato. Sonia Tardivo lascia il marito Gianfranco Antoniazzi, la figlia Eva, la madre Bianca, la sorella Fanny e gli altri familiari.

Sono i nomi che compaiono nel necrologio, ma che in realtà raccontano molto più di una formula. Raccontano l’assenza improvvisa di una donna che per anni è stata un punto fermo nella vita quotidiana di chi le voleva bene.

I funerali di Sonia Tardivo

L’ultimo saluto è stato fissato per oggi, lunedì 16 marzo 2026 alle 15 nella chiesa parrocchiale di Negrisia, mentre il rosario era previsto ieri, domenica 15 marzo alle 19, sempre nella stessa chiesa.

Dopo la cerimonia, la salma è destinata alla cremazione. La famiglia ha chiesto di non portare fiori, ma di destinare eventuali offerte all’Advar, un gesto che dice molto anche del percorso vissuto accanto alla malattia.

Una donna molto conosciuta a Ponte di Piave

In storie come questa, più dei ruoli conta spesso il modo in cui una persona viene ricordata. E Sonia Tardivo, da quello che emerge, era una donna che aveva saputo costruire rapporti sinceri, mantenendo una presenza costante nella vita del territorio.

Il suo lavoro l’aveva resa conosciuta, ma a lasciare il segno, in casi come questo, è sempre qualcosa di più profondo: il modo in cui una persona si fa ricordare da chi l’ha incontrata davvero.