Quando si torna a parlare di Davide Pilotto, il motivo è quasi sempre lo stesso: il suo nome resta legato a una tragedia che ha segnato profondamente la vita di Ibiza Altea. Per il pubblico della tv e del gossip, lui è ricordato soprattutto come il compagno della modella e il padre di suo figlio. Ma dietro questa definizione c’è una storia molto più dolorosa, che unisce una giovane famiglia, un incidente improvviso e un lutto che, a distanza di anni, continua a pesare.
Davide Pilotto morì il 5 agosto 2020 a Vicenza, nella zona di strada di Lobia, quando l’auto su cui viaggiava finì nel torrente Orolo. Aveva 22 anni, con i 23 da compiere poche settimane dopo, a fine agosto. In macchina con lui c’era anche un’amica, sopravvissuta allo schianto. Negli anni successivi, attorno a quell’incidente, si è sviluppata anche una lunga vicenda giudiziaria.
Chi era Davide Pilotto
Davide Pilotto non era conosciuto solo per la relazione con Ibiza Altea. Nel Vicentino era un ragazzo molto noto nel mondo del calcio dilettantistico. Giocava come portiere ed era passato per diverse squadre del territorio, tra cui Isola Castelnovo, Maddalene, Malo e Caldogno. Le realtà sportive locali lo hanno ricordato come un giovane atleta molto conosciuto e apprezzato.
Questo dettaglio conta, perché aiuta a restituirgli un’identità che va oltre la cronaca rosa o il racconto televisivo. Davide Pilotto era un ragazzo con la sua vita, i suoi legami, il suo ambiente, il calcio come punto di riferimento. La sua morte, infatti, colpì non soltanto Ibiza Altea e la sua famiglia, ma anche tutto quel mondo sportivo locale che lo conosceva bene.
Il rapporto con Ibiza Altea
Il legame con Ibiza Altea è uno dei punti più forti della sua storia pubblica. Davide Pilotto era il suo compagno e il padre del loro figlio, Angel Gabriel, nato pochi mesi prima della tragedia. Nelle ricostruzioni uscite negli ultimi anni, questo aspetto torna sempre con grande forza: Ibiza Altea ha raccontato più volte di aver affrontato quel dolore anche pensando al bambino, e di rivedere in lui il padre scomparso.
È proprio questo a rendere la vicenda ancora più dura. Non si parla solo della morte di un ragazzo molto giovane, ma della fine improvvisa di una storia d’amore e di una famiglia appena cominciata. Ibiza Altea, anche nel 2025, ha spiegato pubblicamente di non aver mai davvero superato quel lutto, confessando che a volte continua persino a parlare con lui.
L’incidente del 5 agosto 2020
La tragedia avvenne nella notte del 5 agosto 2020, a Vicenza, lungo strada di Lobia. L’auto su cui viaggiava Davide Pilotto uscì di strada e precipitò dal ponte nel torrente Orolo. Lui morì nello schianto, mentre la ragazza che era con lui rimase ferita ma riuscì a sopravvivere. Le prime cronache parlarono subito di un incidente devastante.
Nel racconto di quei giorni emerse anche che i due stavano rientrando da una serata a Jesolo. Col tempo, però, alla semplice cronaca si è sovrapposto un secondo livello, quello processuale, che ha reso la vicenda molto più complessa da ricostruire in modo definitivo.
La vicenda giudiziaria
Ed è proprio qui che bisogna fare attenzione, perché la storia non si è fermata al 2020. Negli anni successivi, il caso ha avuto sviluppi giudiziari importanti. Uno dei nodi principali ha riguardato l’identità di chi fosse alla guida dell’auto al momento dell’incidente. Nel gennaio 2025, in aula, la giovane sopravvissuta — imputata per omicidio stradale — ha negato di guidare, sostenendo che stesse dormendo.
A questa linea si è aggiunto poi un altro filone, emerso nel 2025, legato alle condizioni del ponte e delle barriere di contenimento. Un responsabile delle manutenzioni è stato rinviato a giudizio con l’ipotesi che le protezioni non fossero adeguate e che questo possa aver influito sull’esito mortale dell’incidente. Per questo, quando oggi si racconta la morte di Davide Pilotto, conviene distinguere sempre tra il fatto certo — cioè l’incidente del 5 agosto 2020 — e la dinamica delle responsabilità , che è stata oggetto di contestazioni e approfondimenti processuali.
Perché il suo nome torna ancora oggi
Il nome di Davide Pilotto torna a circolare soprattutto quando Ibiza Altea parla della sua vita privata o viene raccontata nei profili televisivi e di spettacolo. Anche nel 2025 e nel 2026 diverse ricostruzioni sulla modella hanno ricordato la perdita del compagno e il fatto che oggi cresca il figlio avuto con lui. In questo senso, il suo nome resta una parte centrale della storia personale di Ibiza Altea.
Ma c’è anche un altro motivo. Alcune vicende, quando toccano persone molto giovani e si intrecciano con un figlio piccolo, non smettono mai davvero di lasciare traccia. Il caso di Davide Pilotto continua a colpire proprio per questo: perché racconta una morte improvvisa, ma anche tutto quello che è rimasto dopo.
Il ricordo che resta
Oggi, a distanza di anni, Davide Pilotto viene ricordato in due modi che si sovrappongono. Da una parte c’è il ragazzo del calcio vicentino, il giovane portiere conosciuto nel suo territorio. Dall’altra c’è il compagno di Ibiza Altea, il padre di Angel Gabriel, la presenza che continua a tornare nel racconto pubblico della modella. Entrambe le immagini sono vere, ed entrambe aiutano a capire perché il suo nome venga cercato ancora.
In fondo, il punto è questo: Davide Pilotto non è ricordato solo per come è morto, ma anche per il vuoto che ha lasciato. Ed è proprio quel vuoto, raccontato negli anni da chi gli voleva bene, a tenere viva la sua memoria.
FAQ
Chi era Davide Pilotto?
Davide Pilotto era un giovane portiere del calcio dilettantistico vicentino, noto anche per essere stato il compagno di Ibiza Altea.
Davide Pilotto era il fidanzato di Ibiza Altea?
Sì, era il compagno di Ibiza Altea e il padre di suo figlio Angel Gabriel.
Come è morto Davide Pilotto?
È morto il 5 agosto 2020 in un incidente stradale a Vicenza, in strada di Lobia, quando l’auto su cui viaggiava è finita nel torrente Orolo.
Quanti anni aveva Davide Pilotto?
Aveva 22 anni e ne avrebbe compiuti 23 a fine agosto 2020.
Davide Pilotto aveva un figlio con Ibiza Altea?
Sì, aveva un figlio con Ibiza Altea, Angel Gabriel, nato pochi mesi prima della tragedia.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






