Aumento sigarette oggi: nuovi rincari, ecco quali marchi costano di più

Daniela Devecchi

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Aumento sigarette oggi: nuovi rincari, ecco quali marchi costano di più

Da oggi, venerdì 13 marzo 2026, comprare sigarette costa ancora di più. È scattata infatti una nuova tranche di rincari che coinvolge diversi prodotti del tabacco e che si inserisce in una serie di aumenti già partiti nei mesi scorsi. Non un ritocco generale identico per tutti, questo va chiarito subito, ma un nuovo aggiornamento dei listini che tocca marchi molto conosciuti e che farà notare la differenza a tanti fumatori già dal primo acquisto in tabaccheria.

Il punto è proprio questo: gli aumenti non arrivano tutti insieme e non pesano allo stesso modo su ogni pacchetto. Però la sensazione, per chi fuma, è sempre la stessa. Ogni volta che si entra in tabaccheria, il conto sale un po’ di più.

Scattano i nuovi aumenti da oggi

La data da segnare è quella di oggi, 13 marzo 2026. I listini sono stati aggiornati e una nuova ondata di rincari è diventata effettiva. In questa tornata finiscono sotto aumento soprattutto alcune marche molto diffuse, tra cui Lucky Strike, MS, Rothmans, Vogue e Dunhill, oltre ad alcuni sigaretti e al tabacco trinciato.

Non si tratta quindi di una voce o di un’ipotesi circolata online. L’aumento è reale e da oggi chi acquista alcuni di questi prodotti trova già il nuovo prezzo.

Quali sigarette aumentano

Tra i marchi più citati in questa nuova tranche ci sono nomi che in tabaccheria si vedono ogni giorno. Le MS Classiche salgono a 5,80 euro, le Lucky Strike Original 100’s arrivano a 5,50 euro, le Rothmans of London Red vengono indicate a 5,50 euro, mentre le Dunhill Gold toccano 6,80 euro.

C’è poi il tabacco trinciato, altro settore dove il rincaro si sente subito. Il Lucky Strike da 30 grammi, sia nella versione Red sia Blue, arriva a 8 euro.

Sono cifre che magari, prese una per una, sembrano piccole. Dieci centesimi qui, venti lì, in qualche caso anche qualcosa in più. Ma chi compra ogni giorno sa benissimo che alla fine del mese la differenza si sente eccome.

Di quanto aumentano davvero i prezzi

Qui conviene essere molto chiari. Non esiste un aumento uguale per tutte le sigarette. In alcuni casi il rincaro è di 10 centesimi, in altri arriva a 20 o 30 centesimi, a seconda del marchio, del formato e del tipo di prodotto.

Ed è proprio questo che crea confusione. Molti leggono “aumento sigarette” e pensano a un rialzo identico per tutti i pacchetti. In realtà il sistema funziona a listini aggiornati, con variazioni diverse da prodotto a prodotto. Quindi la domanda giusta non è solo “sono aumentate?”, ma anche “quali sono aumentate davvero oggi?”.

Perché le sigarette costano di più nel 2026

Dietro questi rincari c’è la leva fiscale. Il 2026, infatti, è uno degli anni in cui è previsto un aumento della tassazione sui tabacchi, con un meccanismo che si sviluppa in modo progressivo. Tradotto: non un unico maxi rincaro in una sola data, ma una serie di aggiornamenti che finiscono per spingere in alto il prezzo finale pagato dal consumatore.

Per chi fuma, però, il risultato cambia poco. Quello che conta è il prezzo sul pacchetto. E quel prezzo, mese dopo mese, sta diventando sempre più pesante.

Non aumentano tutte nello stesso giorno

Questo è un dettaglio importante, soprattutto se si vuole fare informazione pulita. Non tutte le marche subiscono rincari nello stesso momento. Il 2026 sta andando avanti per ondate successive, e quella di oggi è soltanto una delle tranche di aggiornamento dei prezzi.

Ecco perché può capitare che un fumatore trovi il suo marchio aumentato e un altro, nello stesso giorno, no. Oppure che un brand sia stato ritoccato in una fase precedente e un altro venga toccato solo ora. È una dinamica che rende il quadro meno lineare, ma spiega bene perché in questi giorni si stia parlando tanto di nuovi rincari.

Quanto pesa l’aumento per i fumatori

Il vero effetto non si misura sul singolo acquisto, ma sull’abitudine. Un pacchetto che costa dieci o venti centesimi in più può sembrare poca cosa. Ma se lo si compra tutti i giorni, oppure più di una volta al giorno, il conto cambia eccome.

Ed è qui che il rincaro diventa concreto. Per molti fumatori non è soltanto una questione economica generale, ma una spesa quotidiana che continua a salire. Una di quelle voci che magari sembrano piccole, finché non si fa il totale a fine settimana o a fine mese.

Cosa cambia da oggi in tabaccheria

Da oggi, quindi, chi acquista alcuni marchi specifici troverà prezzi aggiornati. Non tutte le tabaccherie verranno percepite allo stesso modo dal cliente, perché il prodotto comprato cambia da persona a persona, ma il dato di fondo resta: c’è una nuova stretta sui prezzi del tabacco.

Ed è una stretta che arriva in un periodo in cui il costo della vita resta un tema centrale per tantissime famiglie. Per questo l’aumento delle sigarette, anche se riguarda una categoria specifica di consumatori, finisce sempre per fare rumore.

Un rincaro che farà discutere ancora

È difficile pensare che la questione si chiuda qui. Il tema del prezzo delle sigarette torna ciclicamente, e ogni nuovo aumento riaccende la discussione tra chi lo considera uno strumento utile per scoraggiare il fumo e chi invece lo vive come un colpo diretto al portafoglio.

Intanto, però, il dato di oggi è molto semplice: dal 13 marzo 2026 diversi marchi di sigarette e tabacco costano di più. E per tanti fumatori il rincaro non sarà una notizia letta di sfuggita, ma qualcosa da toccare con mano già al prossimo acquisto.

FAQ

Da quando aumenta il prezzo delle sigarette?

L’aumento scatta oggi, 13 marzo 2026, con un nuovo aggiornamento dei listini.

Quali marche aumentano?

Tra quelle più citate in questa nuova tranche ci sono Lucky Strike, MS, Rothmans, Vogue e Dunhill, oltre ad alcuni prodotti di tabacco trinciato e sigaretti.

Quanto aumentano i prezzi?

Dipende dal marchio e dal formato. In questa tornata si parla in genere di rincari tra 10 e 30 centesimi.

Le MS quanto costano da oggi?

Le MS Classiche risultano a 5,80 euro.

Quanto costano le Lucky Strike da oggi?

Le Lucky Strike Original 100’s risultano a 5,50 euro, mentre il trinciato Lucky Strike da 30 grammi arriva a 8 euro.

Aumentano tutte le sigarette?

No, non tutte nello stesso giorno. Il 2026 sta procedendo per tranche successive di rincari.