Dramma questa mattina a Manduria, dove un operaio della Gialplast è morto dopo essere stato colpito da un malore mentre si trovava in servizio. La tragedia si è consumata nel deposito dell’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti per il Comune, lasciando sotto choc colleghi, familiari e l’intera comunità cittadina.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, 47 anni, era già al lavoro quando si è sentito male all’improvviso e si è accasciato al suolo. I colleghi presenti si sono subito mossi per prestargli aiuto e hanno lanciato l’allarme, facendo intervenire il 118 nel più breve tempo possibile.
Il malore improvviso nel deposito Gialplast
L’emergenza è scattata nelle prime ore della mattinata, all’interno del deposito della Gialplast di Manduria. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, il lavoratore si trovava già in arresto cardiocircolatorio, un quadro clinico gravissimo che ha reso subito chiara la delicatezza della situazione.
I soccorritori sono riusciti a rianimarlo sul posto, facendo riprendere l’attività cardiaca. Da lì è partita la corsa contro il tempo verso l’ospedale Marianna Giannuzzi, dove l’uomo è stato trasferito d’urgenza nel tentativo di salvargli la vita.
La corsa in ospedale e il decesso
Per qualche momento si è sperato che il peggio fosse passato. Dopo le manovre di rianimazione eseguite dal personale del 118, il 47enne era stato stabilizzato abbastanza da consentire il trasferimento in ospedale.
Ma poco dopo il ricovero la situazione è precipitata di nuovo. L’operaio è stato colpito da una nuova crisi cardiaca, questa volta fatale. I medici hanno tentato il possibile, ma non c’è stato nulla da fare. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente in città , suscitando dolore e sgomento.
Il dolore a Manduria
La morte del lavoratore ha colpito profondamente non solo l’ambiente della Gialplast, ma anche Manduria, dove il servizio di raccolta rifiuti è parte della vita quotidiana e dove episodi del genere lasciano inevitabilmente un segno forte.
In queste ore il cordoglio si sta allargando tra colleghi, conoscenti e cittadini. Quando una persona muore mentre sta lavorando, la notizia arriva sempre con un peso diverso. Non è soltanto una tragedia improvvisa: è una vita che si spezza nel pieno di una giornata iniziata come tutte le altre.
Il precedente del 2025 nella stessa azienda
La vicenda riporta inevitabilmente alla memoria un altro lutto che aveva colpito la stessa azienda nell’agosto del 2025. In quel caso un altro lavoratore perse la vita dopo essere stato investito da una moto mentre era impegnato nel servizio di raccolta rifiuti nel centro urbano di Manduria.
Sono due episodi diversi, con dinamiche completamente differenti, ma il richiamo a quel precedente rende ancora più pesante il clima attorno a questa nuova tragedia. Stavolta non si è trattato di un incidente stradale, ma di un malore improvviso che non ha lasciato scampo al lavoratore nonostante l’intervento immediato dei soccorsi.
Una mattina finita nel peggiore dei modi
Resta il racconto di una mattina di lavoro trasformata in tragedia nel giro di pochi minuti. Un uomo in servizio, i colleghi che provano ad aiutarlo, l’arrivo dell’ambulanza, la rianimazione, la corsa in ospedale, poi la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire.
A Manduria resta adesso il silenzio pesante delle ore successive, quello che arriva quando una morte improvvisa lascia tutti senza parole. E resta soprattutto il dolore per un uomo di 47 anni che quella mattina era andato semplicemente a lavorare e non è più tornato a casa.
FAQ
Chi è morto nel deposito Gialplast di Manduria?
A perdere la vita è stato un operaio di 47 anni in servizio presso la Gialplast, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Manduria.
Cosa è successo all’operaio della Gialplast?
Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore è stato colpito da un malore improvviso mentre era già in servizio nel deposito dell’azienda.
Dove è avvenuta la tragedia?
Il dramma si è consumato nel deposito della Gialplast a Manduria, in provincia di Taranto.
I soccorsi sono intervenuti subito?
Sì, i colleghi hanno dato immediatamente l’allarme e il 118 è intervenuto sul posto. I sanitari sono riusciti a rianimarlo inizialmente prima del trasferimento in ospedale.
Perché questa notizia richiama il 2025?
Perché nell’agosto del 2025 un altro lavoratore della stessa azienda perse la vita a Manduria in un diverso episodio avvenuto durante il servizio.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






