A Forio d’Ischia oggi c’è un silenzio diverso dal solito.
Non è solo una giornata più grigia delle altre: è la notizia della morte del dottor Renato Regine ad aver cambiato il tono delle conversazioni, nei bar come negli ambulatori, nei corridoi del municipio come nelle chat dei cittadini.
Medico, volto storico della sanità privata isolana, consigliere comunale in carica e figura di riferimento per la comunità , Renato Regine è stato stroncato da un malore improvviso, un infarto che non gli ha lasciato scampo.
Chi era Renato Regine
Per chi vive a Forio, il nome di Renato Regine non ha bisogno di presentazioni.
Le cronache locali lo descrivono come medico, politico e uomo di cultura, con radici profonde nell’isola e una vita intera spesa tra corsie, diagnostica e impegno pubblico.
Era legato a una vera e propria tradizione familiare nella medicina: più di un ricordo social lo cita “sulla scia del padre, il dottor Franchino Regine”, storico medico di famiglia che, già nel dopoguerra, aveva attrezzato strutture sanitarie per dare risposte concrete alla popolazione isolana.
Renato aveva raccolto quel testimone portandolo dentro un contesto moderno: apparecchiature di ultima generazione, diagnostica per immagini, un centro che negli anni è diventato sinonimo di sanità privata sull’isola.
Il malore improvviso e il lutto di Forio
La notizia della sua morte è stata diffusa l’11 marzo 2026 da diverse testate dell’isola, tutte con la stessa parola chiave: “malore improvviso”. Teleischia parla esplicitamente di infarto fatale, arrivato all’improvviso e rivelatosi subito irreversibile.
Non vengono resi noti i dettagli più intimi – dove si trovasse, chi fosse con lui in quel momento – e forse è giusto così. Rimane invece l’immagine di una comunità colta di sorpresa: un professionista ancora pienamente attivo, presente in Consiglio comunale e nella struttura sanitaria, che nel giro di poche ore diventa un ricordo.
“Forio in lutto”, “Forio piange Renato Regine”: i titoli dei siti locali sono tutti varianti dello stesso concetto. Il colpo non riguarda solo una persona stimata, ma un punto di riferimento che, nel bene o nel male, era parte del paesaggio quotidiano dell’isola.
La storia dell’Ecorad e il ruolo nella sanità isolana
Il nome di Renato Regine è legato in modo indissolubile all’Ecorad, il centro di diagnostica per immagini di Forio.
IsolaVerde TV lo definisce la “anima” dell’Ecorad, una struttura attiva da quasi quarant’anni, diventata “pilastro della sanità privata isolana” per la quantità di esami erogati e per il ruolo di supporto alla sanità pubblica.
Sotto la sua guida il centro aveva puntato con decisione su:
- macchinari di ultima generazione,
- ampliamento dell’offerta diagnostica,
- percorsi più rapidi per i pazienti dell’isola.
Nelle trasmissioni locali, in particolare su Teleischia e negli spazi di “Dillo Tu”, Regine interveniva spesso per spiegare in modo semplice come funzionassero apparecchiature come la risonanza magnetica e per raccontare il lavoro quotidiano dietro un esame che, per il paziente, dura pochi minuti ma richiede competenze, investimenti e responsabilità importanti.
Per questo oggi molti pazienti, non solo di Forio, sentono di aver perso “il proprio” medico, quello che magari non hai visto tutti i giorni ma che sapevi esserci, dietro un referto, una chiamata, un consulto.
Impegno politico e culturale
Accanto alla professione medica, il dottor Regine aveva scelto di esporsi anche sul fronte politico.
Al momento della morte era consigliere comunale di Forio, ruolo che ricopriva da tempo e che gli aveva permesso di portare in aula le istanze della sanitĂ , ma anche quelle piĂą generali del territorio. I resoconti locali lo descrivono come un consigliere attento ai bisogni della comunitĂ , capace di dialogare, ma anche di assumere posizioni nette quando riteneva che un tema lo richiedesse.
Al suo posto, in Consiglio, subentrerà l’avvocato Laura Avvantaggiato, primo dei non eletti in lista: sarà lei a prendere la sedia rimasta vuota, con un passaggio che sulla carta è solo tecnico, ma che a livello umano avviene in un clima di grande commozione.
Regine non era però solo medico e politico. Teleischia lo definisce anche “uomo di cultura”. Il suo nome compare, ad esempio, in contesti legati alla memoria storica: in una raccolta dedicata alle vite dei partigiani napoletani viene ricordato un suo intervento come rappresentante della sezione ANPI Isola d’Ischia “Teresa Mattei”, segno di un interesse vivo per la storia, la Resistenza, il ruolo della memoria nella vita pubblica.
Il vuoto che lascia a Forio
Ogni isola ha le sue figure-chiave.
Persone che, nel giro di una generazione, attraversano ambiti diversi: professione, politica, associazionismo, cultura. Renato Regine era una di queste figure.
La sua scomparsa lascia un vuoto su piĂą piani:
- nella sanità isolana, dove l’Ecorad dovrà dimostrare di saper proseguire lungo la strada tracciata, garantendo continuità ai pazienti;
- nella vita amministrativa di Forio, che perde un consigliere con esperienza e un interlocutore diretto sui temi sanitari;
- nel tessuto civile e culturale, dove il suo nome compariva spesso accanto a iniziative, presentazioni, momenti di riflessione pubblica.
Le testate locali parlano di un paese “in lutto”, di comunità “sotto shock”. Sono formule giornalistiche, ma in questo caso restituiscono un sentimento reale: la sensazione di aver perso qualcuno che, nel bene o nel male, faceva parte dell’identità stessa di Forio.
Nei prossimi giorni saranno i necrologi, le parole ufficiali del Comune, i messaggi di colleghi e amici a riempire di contenuti questo vuoto. Oggi resta soprattutto il silenzio rispettoso di un’isola che saluta uno dei suoi protagonisti.
Domande frequenti sulla morte di Renato Regine
Chi era Renato Regine?
Era un medico di Forio d’Ischia, punto di riferimento della sanità privata isolana e anima del centro di diagnostica Ecorad. Era anche consigliere comunale di Forio e viene ricordato come uomo di cultura e figura attiva nella vita pubblica dell’isola.
Di cosa è morto Renato Regine?
Secondo quanto riportato dalle testate locali, è stato stroncato da un malore improvviso, indicato come infarto fatale, che non gli ha lasciato scampo.
Che cos’è l’Ecorad e che ruolo aveva Regine?
L’Ecorad è un centro di diagnostica per immagini con sede a Forio. Sotto la guida di Renato Regine è diventato un pilastro della sanità privata sull’isola d’Ischia, con apparecchiature avanzate e un ruolo di supporto alla sanità pubblica per esami come risonanze e altri accertamenti.
Che incarico ricopriva in politica?
Al momento della morte, Renato Regine era consigliere comunale di Forio. Era considerato una presenza stabile e ascoltata in Consiglio, in particolare per le questioni legate alla sanitĂ e al territorio.
Chi prenderĂ il suo posto in Consiglio comunale?
A subentrare al suo posto sarà l’avvocato Laura Avvantaggiato, indicata come prossima in lista e chiamata a entrare in Consiglio comunale dopo la scomparsa di Regine.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






