Morta Jenny Canton, membro delle Twins Led: dolore e sgomento per la perdita della giovane guerriera

Giorgia Tedesco

La comunità della Riviera del Brenta è stata colpita da una notizia che in poche ore ha fatto il giro dei social e dei gruppi locali: la scomparsa di Jenny Canton, giovane artista conosciuta negli ambienti degli eventi e delle performance luminose.

La morte di Jenny Canton

La notizia è emersa nelle ultime ore attraverso alcuni messaggi pubblicati online da colleghi e amici del settore. Tra i primi a ricordarla pubblicamente è stato il gruppo di eventi DJ Reunion, che in un post carico di commozione ha scritto parole semplici ma profonde: una notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere, il saluto a una “guerriera” e il ricordo del suo ruolo all’interno delle performance del collettivo Twins Led.

Parole che raccontano molto del legame umano e professionale che Jenny aveva costruito nel tempo con chi condivideva con lei palchi, eventi e serate.

Una presenza riconoscibile negli eventi

Chi frequentava il mondo delle serate e degli spettacoli visivi la conosceva bene. Jenny era infatti una performer specializzata nelle cosiddette LED performance, spettacoli scenici in cui danza, musica elettronica e giochi di luce si fondono in un’unica coreografia.

Caschi futuristici, costumi luminosi e movimenti sincronizzati con la musica: la sua figura sul palco era facilmente riconoscibile. Non si trattava soltanto di intrattenimento, ma di veri e propri momenti scenografici pensati per accompagnare DJ set, festival e manifestazioni notturne.

All’interno del gruppo Twins Led, Jenny era considerata una presenza importante, capace di portare energia e creatività nelle esibizioni. Chi ha lavorato con lei la descrive come una persona determinata, sempre pronta a mettersi in gioco e a migliorare ogni dettaglio dello spettacolo.

Il cordoglio sui social

Nelle ore successive alla diffusione della notizia, numerosi messaggi hanno iniziato a comparire sui social network. Colleghi, organizzatori di eventi e amici hanno voluto lasciare un pensiero, ricordando soprattutto il sorriso e la passione con cui affrontava il suo lavoro.

Molti raccontano di una ragazza che viveva il palco con entusiasmo genuino, capace di trasmettere energia al pubblico e ai compagni di squadra. Le fotografie e i video condivisi in queste ore la mostrano durante le esibizioni: luci colorate, musica elettronica e movimenti coreografici che negli anni avevano contribuito a costruire la sua immagine artistica.

Tra Dolo e Camponogara

La sua storia personale era profondamente legata al territorio della Riviera del Brenta. Nata a Dolo, Jenny aveva poi vissuto a Camponogara, mantenendo comunque un forte rapporto con la zona.

Qui molti la ricordano non solo per l’attività artistica, ma anche per il carattere aperto e solare. Nonostante il lavoro nel mondo degli eventi la portasse spesso a spostarsi per spettacoli e manifestazioni, rimaneva molto legata alla propria comunità.

Una perdita che lascia sgomenti

Al momento i messaggi diffusi online parlano soprattutto di dolore e incredulità. Le parole utilizzate da chi la conosceva raccontano un vuoto improvviso, difficile da accettare per una persona così giovane e piena di progetti.

In attesa di ulteriori informazioni, resta il ricordo di una ragazza che aveva trasformato la passione per la musica e lo spettacolo in un percorso personale fatto di luci, coreografie e presenza scenica.

Sul palco appariva spesso avvolta da caschi luminosi e costumi futuristici, quasi come una figura uscita da un racconto di fantascienza. Oggi, invece, a parlare sono soprattutto i ricordi di chi ha condiviso con lei momenti di lavoro, amicizia e divertimento.

E tra le tante frasi che continuano a comparire online, ce n’è una che riassume meglio di tutte il sentimento di queste ore: il saluto a una “guerriera”, una performer che con le sue luci aveva contribuito a rendere speciali molte serate, lasciando dietro di sé un segno che per amici e colleghi non sarà facile dimenticare.