La notizia della scomparsa di Nicolò Ciullo, appena 28 anni, si è diffusa in poche ore lasciando sgomenta un’intera comunità . Un dolore improvviso, difficile da accettare, che ha trovato eco soprattutto sui social network, dove amici, conoscenti e colleghi stanno condividendo ricordi, fotografie e pensieri dedicati.
Nicolò Ciullo: una perdita devastante
Nicolò lavorava alla 24Glass, azienda del territorio nella quale era conosciuto e apprezzato dai colleghi. Chi lo ha incontrato ogni giorno tra turni di lavoro e momenti di pausa racconta di un giovane serio e affidabile, ma allo stesso tempo capace di alleggerire le giornate con una battuta o con quel modo diretto e sincero che lo rendeva immediatamente riconoscibile.
Il ricordo e i post online dedicati a lui
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficile da colmare, a cui si tenta di sopravvivere riempiendo internet: parole semplici che scorrono, cariche di affetto. In molti hanno scelto proprio i social per salutare Nicolò un’ultima volta, affidando alla rete pensieri intimi e commossi.
C’è chi ricorda la sua amicizia sincera, chi la sua capacità di esserci sempre quando qualcuno aveva bisogno. Altri parlano delle passioni che coltivava nel tempo libero, delle risate e di quel modo spontaneo di vivere le relazioni che lo rendeva una presenza preziosa all’interno della sua cerchia di amici.
Lasciare il segno nel tuo lavoro: fare ciò che si ama
Anche tra i colleghi della 24Glass il ricordo è carico di emozione. Per molti di loro Nicolò non era soltanto un compagno di lavoro, ma una persona con cui condividere le piccole abitudini quotidiane. In queste ore il cordoglio si è esteso ben oltre il suo ambiente più vicino. E’ chiara l’incredulità di fronte alla tragedia: per questo i messaggi che continuano ad arrivare non sono soltanto un saluto, ma anche un modo per stringersi attorno alla famiglia e alle persone più vicine a Nicolò.
Una perdita che non spegne ciò che è stato
È proprio attraverso questi ricordi che la figura di Nicolò Ciullo continua a vivere nelle parole di chi lo ha conosciuto. Un giovane di 28 anni, un lavoratore stimato, ma soprattutto un amico e un compagno di vita per tante persone che oggi ne piangono la perdita.
Nel silenzio e nello smarrimento di queste ore resta il ricordo di ciò che è stato: una presenza autentica, fatta di quotidianità condivisa, amicizie sincere e momenti che chi lo ha conosciuto custodirà con affetto.
E mentre continuano ad arrivare messaggi e pensieri, la sensazione più diffusa è una sola: quella di un vuoto che sarà difficile da colmare, ma anche della volontà di non lasciare che il ricordo di Nicolò svanisca. Perché, come scrivono molti dei suoi amici, alcune persone restano vive proprio nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di incrociare il loro cammino.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
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