Morta Lucrezia Anselmi, 39 anni: Ruvo di Puglia si prepara all’ultimo saluto

Serena Comito

Morta Lucrezia Anselmi, 39 anni: Ruvo di Puglia si prepara all’ultimo saluto

Il volto di Lucrezia Anselmi è comparso in queste ore sui manifesti affissi in città e in un annuncio diffuso online dall’agenzia funebre. Una foto a colori, lo sguardo diretto, il nome scritto grande sopra una data che stringe lo stomaco: 39 anni.

A Ruvo di Puglia la notizia del suo addio ha iniziato a girare velocemente. In tanti hanno riconosciuto quel volto, qualcuno ha girato la foto in chat, altri hanno semplicemente commentato con un “troppo giovane”, che in questi casi è l’unica frase che viene spontanea.

Chi era Lucrezia Anselmi e chi la piange

Dai dettagli riportati sugli avvisi emerge una storia familiare ben precisa. Lucrezia Anselmi viene indicata come figlia di Francesco, con una rete di affetti stretta attorno a lei: il papà, la mamma Enza Ferrieri, il fratello Antonio insieme a Teresa Vicidomini, il fidanzato Antonio Cesareo, poi gli zii, i cugini e i parenti tutti.

Non serve aggiungere molto altro per capire che dietro quel nome c’è una vita costruita passo dopo passo, un equilibrio fatto di famiglia e di progetti condivisi. La presenza del fidanzato tra le persone che la ricordano dice chiaramente quanto fosse centrale nella sua quotidianità.

L’ultimo saluto a Ruvo di Puglia

La comunità potrà salutarla martedì 10 marzo, quando è previsto il funerale nella chiesa di San Domenico, a Ruvo di Puglia. La celebrazione è fissata per le ore 16.00, ma già da mezzogiorno le porte della chiesa saranno aperte per chi vorrà stringersi alla famiglia durante il rito delle condoglianze.

Non si tratta solo di un momento religioso. In realtà, per una città delle dimensioni di Ruvo, il funerale di una donna di 39 anni diventa quasi automaticamente un fatto collettivo: amici, compagni di scuola, colleghi, conoscenti che non vedevi da anni ma che arrivano ugualmente, perché certe notizie cancellano le distanze.

La camera ardente all’Hospice di Bitonto

Prima del trasferimento a Ruvo, la salma di Lucrezia è vegliata presso l’obitorio dell’Hospice di Bitonto, dove è stata allestita la camera ardente. È lì che i parenti più stretti e le persone a lei più vicine hanno trascorso le prime ore del lutto, lontano dal via vai della città.

Il riferimento all’Hospice lascia intuire un periodo di malattia seguito in una struttura specializzata, ma su questo non arrivano conferme ufficiali. L’unico dato certo, per ora, è il punto d’arrivo: una vita che si interrompe a 39 anni, con tutto quello che questa cifra porta con sé.

Il dolore di una comunità per una morte a 39 anni

In una realtà dove ci si conosce per nome e spesso per soprannome, la morte di una persona così giovane non passa mai come una notizia tra le tante. I 39 anni sono l’età in cui molti stanno ancora costruendo, sistemando, ricominciando.

Per questo, davanti ai manifesti e alle condivisioni online, il commento è quasi sempre lo stesso: “non è giusto”. Una frase semplice, che non spiega nulla ma restituisce bene il senso di spaesamento che accompagna queste storie. C’è chi ricorda un incontro casuale, chi una serata, chi un lavoro fatto insieme. Piccoli frammenti che oggi assumono un peso diverso.

In basso, gli annunci riportano una formula che si legge spesso, ma che in momenti come questo è l’unica possibile: la famiglia ringrazia fin d’ora chi parteciperà al dolore, di persona o con un pensiero.

Cosa sappiamo finora sulla sua vicenda

Al di là di quanto riportato sugli avvisi, non sono stati diffusi comunicati ufficiali o note di cronaca con ulteriori particolari. Non vengono indicati la professione di Lucrezia, eventuali figli, né altri dettagli sulla sua vita privata.

Le cause della morte non vengono specificate e, in mancanza di informazioni chiare e verificabili, è giusto fermarsi qui. Andare oltre significherebbe scivolare nel campo delle ipotesi, che non sarebbe rispettoso né per lei né per i suoi cari.

Il quadro, oggi, è questo: una donna di 39 anni, una famiglia in lutto, un fidanzato che la saluta pubblicamente, un paese che si ritroverà nella chiesa di San Domenico per l’ultimo saluto e una camera ardente allestita all’Hospice di Bitonto. Tutto il resto, per ora, resta custodito nel silenzio di chi le è stato vicino fino alla fine.

Domande frequenti su Lucrezia Anselmi

Quanti anni aveva Lucrezia Anselmi?
Dai dati riportati sugli annunci risulta che Lucrezia Anselmi aveva 39 anni.

Dove si svolgerà il funerale di Lucrezia Anselmi?
Il funerale è previsto martedì 10 marzo alle ore 16.00 nella chiesa di San Domenico a Ruvo di Puglia. La salma sarà accolta in chiesa dalle ore 12.00 per il rito delle condoglianze.

Dove si trova la camera ardente?
La camera ardente è stata allestita presso l’obitorio dell’Hospice di Bitonto, dove parenti e amici più stretti possono raccogliersi prima delle esequie.

Chi la ricorda pubblicamente negli annunci di addio?
Negli avvisi vengono citati il papà, la mamma Enza Ferrieri, il fratello Antonio con Teresa Vicidomini, il fidanzato Antonio Cesareo, insieme agli zii, ai cugini e ai parenti tutti.