Chi è Lorenzo Biagiarelli compagno di Selvaggia Lucarelli? età, chef, lavoro, cucina, libri, futuro matrimonio

Daniela Devecchi

Chi è Lorenzo Biagiarelli compagno di Selvaggia Lucarelli? età, chef, lavoro,cucina, libri, futuro matrimonio

Per molti ormai il suo volto è familiare: capelli ricci, sorriso aperto, tono diretto. Lorenzo Biagiarelli è uno di quei personaggi che tengono insieme più mondi: la cucina, la televisione, i libri, i podcast, il teatro. E, naturalmente, la vita privata accanto a Selvaggia Lucarelli, con cui forma una delle coppie più chiacchierate del momento e con cui si sposerà, dopo l’annuncio ufficiale delle nozze.

Età, origini e primi anni

Lorenzo Biagiarelli è nato il 24 novembre 1990 a Cremona.
Ha quindi 35 anni ed è spesso descritto come cresciuto tra la Lombardia e le Marche, in particolare Senigallia, città che ricorre spesso nei racconti sulla sua storia personale.

Questa doppia appartenenza geografica si riflette anche nel suo immaginario: da una parte la pianura padana, dall’altra il mare, le estati in spiaggia, i locali, la ristorazione. È un contesto che aiuta a capire perché, più avanti, il cibo sia diventato non solo un lavoro, ma un vero linguaggio con cui raccontare storie, persone e cambiamenti.

Dalla musica alla cucina

Prima di diventare un volto legato alla cucina in tv, Biagiarelli ha avuto una forte parentesi nella musica. Ha cantato, suonato, sperimentato, si è esibito dal vivo e per un periodo ha usato anche uno pseudonimo artistico. Questo passato musicale spiega bene il suo modo di stare in scena: abituato al palco, al microfono, al rapporto diretto con il pubblico.

La cucina arriva in modo graduale, senza il cliché della sola scuola alberghiera. Cucina, studia, viaggia, prova piatti, osserva le abitudini alimentari degli altri, si appassiona alle storie che stanno dietro ai sapori. Non è il classico cuoco chiuso in cucina: è uno che guarda, ascolta, legge, prende appunti e poi riporta tutto nei piatti e nei racconti.

Non a caso, sui suoi profili social ama giocare con l’idea di mestiere. Si definisce “Not a chef”, pur essendo per tutti, di fatto, uno chef televisivo. È il suo modo per rivendicare un’identità più larga: non solo chi prepara piatti, ma chi li racconta, li analizza, li collega a temi sociali, culturali ed etici.

Il successo in tv

La vera esplosione di popolarità arriva con la televisione.
Il grande pubblico conosce Lorenzo Biagiarelli grazie a “È sempre mezzogiorno”, il programma del mezzogiorno di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. In studio porta un suo stile riconoscibile: ricette che uniscono tradizione e contaminazioni, piatti italiani affiancati da proposte internazionali, un tono sempre molto diretto e spesso autoironico.

Nel giro di poco diventa uno dei volti più riconoscibili del programma. Il suo nome esce dalla bolla degli appassionati di cucina e inizia a circolare anche tra chi semplicemente accende la tv all’ora di pranzo.

Un altro passaggio chiave è la partecipazione a “Ballando con le stelle”, dove partecipa come concorrente accanto alla maestra di ballo Anastasia Kuzmina. Per lui è una vetrina nuova: non è più soltanto il “ragazzo che cucina”, ma un personaggio che balla, si racconta, si emoziona, si mette in gioco sul piano personale. Le puntate, le clip, i commenti sui social contribuiscono a farlo conoscere a un pubblico ancora più ampio, inclusi spettatori che non seguono i programmi di cucina.

Libri, podcast e teatro

Negli ultimi anni Lorenzo Biagiarelli ha scelto una direzione molto precisa: usare la sua visibilità per parlare di cibo, animali, ambiente e scelte alimentari.

Un tassello fondamentale di questo percorso è il libro “Ho mangiato troppa carne. Perché mangiamo animali e cosa succederà se non smettiamo di farlo”. Non è un semplice ricettario e nemmeno un memoir gastronomico: è un testo in cui mescola esperienza personale, dati e riflessioni sul nostro rapporto con gli animali e sulle conseguenze del consumo di carne. Il libro mostra un lato più serio e militante, che va oltre la figura del cuoco televisivo.

Da lì il discorso si allarga anche ai podcast, dove approfondisce il futuro del cibo, le filiere, le contraddizioni del nostro modo di mangiare, e poi al teatro, con lo spettacolo “CARNE. Animali da mangiare, animali da salvare”. Sul palco porta un monologo in cui parla delle nostre scelte a tavola, della cultura, degli allevamenti, dell’empatia e delle ipocrisie che spesso regolano il rapporto fra uomo e animali.

Il risultato è un profilo diverso dal “semplice cuoco tv”: oggi Biagiarelli è a tutti gli effetti un autore e divulgatore, che usa linguaggi diversi – libro, palco, microfono, telecamera – per portare avanti un discorso unico sul cibo e sul rapporto con gli animali.

La storia d’amore con Selvaggia Lucarelli

Sul piano mediatico, il nome di Lorenzo Biagiarelli è legato in modo fortissimo a quello di Selvaggia Lucarelli. I due stanno insieme da diversi anni, la relazione viene fatta risalire intorno al 2016 e nel tempo è diventata una delle coppie più riconoscibili del panorama italiano, tra tv, giornalismo, radio e social.

Nel 2025 arriva l’annuncio che fa il giro dei siti di spettacolo: Selvaggia Lucarelli racconta in una trasmissione che lei e Lorenzo Biagiarelli si sposeranno. Parla di una grande festa non convenzionale, lontana dagli schemi del matrimonio classico, con un’impronta molto personale. Da quel momento lui viene raccontato non solo come compagno, ma anche come futuro marito di Selvaggia Lucarelli.

Al 2026 la definizione più corretta per lui è quindi duplice: compagno storico di Selvaggia e promesso sposo, con nozze annunciate e attese dal pubblico.

Lavoro e progetti condivisi con Lucarelli

La relazione non è solo privata: nel tempo è diventata anche professionale.
Biagiarelli e Lucarelli lavorano insieme su progetti di contenuti, in particolare podcast, format narrativi e scrittura. Il loro sodalizio si vede nella costruzione di storie che toccano costume, società, cibo, animali, politica quotidiana.

Lo spettacolo “CARNE” è uno degli esempi più evidenti di questo intreccio: alla base c’è una scrittura che porta anche la firma di Selvaggia Lucarelli, mentre sul palco la voce e il corpo sono quelli di Lorenzo Biagiarelli. Lei porta il suo bagaglio di giornalismo, analisi sociale e scrittura; lui traduce questi temi nel linguaggio del racconto teatrale e del cibo.

Insieme si muovono come una vera unità creativa, capace di attraversare media diversi mantenendo uno stile riconoscibile.

Carattere, stile e curiosità

Chi lo segue nota subito alcune costanti.
Il tono di Biagiarelli è diretto, poco incline ai giri di parole. Non ha paura di esporsi, e questa caratteristica lo porta spesso dentro discussioni accese, soprattutto quando tocca temi come caccia, allevamenti, consumo di carne o tutela degli animali.

L’autoironia è un altro tratto forte: ama scherzare su se stesso, sul suo ruolo di “chef” e sul modo in cui viene percepito dal pubblico. Il passato nella musica, invece, spiega la naturalezza con cui gestisce tempi, pause, ritmo, sia in tv sia a teatro.

Negli anni è passato dall’immagine del “ragazzo che cucina in tv” a quella di figura pubblica che prende posizione. Non si limita a intrattenere: commenta, argomenta, si schiera, soprattutto quando si parla di animali e ambiente. Questo lo rende divisivo per alcuni, ma molto riconoscibile per chi cerca voci nette su questi temi.

Social e presenza online

Sui social – in particolare su InstagramLorenzo Biagiarelli è molto presente.
Nelle sue pagine alterna foto di piatti, scorci di backstage televisivi, spezzoni di spettacoli, momenti di vita quotidiana e lunghi testi scritti in cui approfondisce argomenti che gli stanno a cuore. Il cibo resta il filo conduttore, ma è spesso il punto di partenza per parlare di etica, politica, diritti degli animali, relazioni umane.

Anche qui torna la sua “firma”: “Not a chef”. È un modo per dire che non vuole essere incasellato solo in una categoria, ma preferisce farsi vedere come qualcuno che cucina, scrive, viaggia, pensa e usa il cibo come lente per leggere il mondo.

Domande frequenti su Lorenzo Biagiarelli

Quanti anni ha Lorenzo Biagiarelli?
È nato il 24 novembre 1990, quindi ha 35 anni.

Dove è nato e dove vive?
È nato a Cremona, è cresciuto tra Lombardia e Marche (con un forte legame con Senigallia) e oggi vive a Milano.

Che lavoro fa Lorenzo Biagiarelli?
È un cuoco, autore, divulgatore e volto tv. È noto per la partecipazione a “È sempre mezzogiorno”, per i suoi libri, i podcast e lo spettacolo teatrale “CARNE. Animali da mangiare, animali da salvare”.

È davvero uno chef?
Per il pubblico viene spesso chiamato chef, ma lui gioca con questa definizione e si descrive come qualcuno che cucina e racconta il cibo, più che come chef nel senso tradizionale.

Che rapporto ha con Selvaggia Lucarelli?
Lorenzo Biagiarelli è il compagno di lunga data di Selvaggia Lucarelli e il suo futuro marito: le nozze sono state annunciate pubblicamente e la coppia è una delle più osservate e commentate del panorama italiano.