A Padova è morto l’avvocato Paolo Alvigini, 77 anni, per decenni volto noto del foro civile, punto di riferimento per il mondo del condominio e memoria storica della goliardia padovana.
L’annuncio ufficiale arriva dal necrologio pubblicato dalle Onoranze funebri Santinello, che lo salutano come “Avv. Paolo Alvigini di anni 77”. I funerali si terranno giovedì 5 marzo alle ore 11 nel Duomo di Padova, con partenza dalla casa funeraria Santinello, dove in queste ore parenti e amici possono rendergli omaggio.
A piangerlo sono innanzitutto la moglie Loredana, le figlie Alessandra con Cristian e Valentina con Michele, i nipoti Emma e Niccolò, la sorella Rita e i parenti tutti, come riportato nello stesso annuncio funebre.
Chi era l’avvocato Paolo Alvigini
Per capire chi fosse davvero Paolo Alvigini bisogna tenere insieme più piani: l’avvocato civilista, il docente e relatore ai convegni, il direttore di Centro Studi, ma anche il goliarda, lo scrittore, il narratore di una certa idea di professione forense.
In una presentazione pubblica del suo libro “Nello studio dell’avvocato”, viene ricordato così: nato a Genova nel 1949, avvocato dal 1978, lunga carriera nel foro civile e una vita spesa tra aule di tribunale, studi legali e formazione.
Nel tempo si è costruito la reputazione di civilista di riferimento, abituato a maneggiare contenziosi complessi anche davanti alla Cassazione. In diverse sentenze di legittimità compare infatti come difensore di parte, specie in materia di diritto civile e immobiliare.
Ma il suo nome non resta chiuso nei fascicoli: lo si ritrova nelle camere civili, nei centri studi, nelle aule dove si fa aggiornamento professionale. Ed è lì che la sua figura diventa, per molti colleghi, più di un semplice avvocato: un punto di riferimento culturale per chi si occupa di condominio, proprietà, gestione degli immobili.
Il legame con ANACI e il diritto di condominio
Se chiedi a un amministratore di condominio veneto chi fosse Paolo Alvigini, è probabile che ti risponda prima del collega di studio.
Sul sito di ANACI Veneto (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) il suo nome compare chiaramente al vertice del Centro studi regionale: “Direttore emerito – Avv. Paolo Alvigini”.
Nei documenti interni e nelle locandine dei corsi di aggiornamento professionale viene indicato come direttore del Centro Studi ANACI Veneto o relatore su temi di contenziosi condominiali, assemblee, responsabilità dell’amministratore. In una newsletter del Centro Studi – “Gestire immobili guardando avanti” – il suo nome è inserito nel comitato di redazione accanto a quello di altri avvocati e tecnici del settore.
È lui, spesso, a spiegare in pubblico “le regole della convivenza in condominio”, a coordinare tavole rotonde, a tirare le conclusioni di giornate di studio dove si incrociano norme, sentenze e casi pratici.
Chi lo ha seguito in quelle occasioni racconta un tratto ricorrente: la capacità di tradurre questioni tecniche in linguaggio comprensibile, senza rinunciare alla precisione. Una dote che gli è tornata utile anche quando ha iniziato a scrivere libri destinati non solo agli addetti ai lavori.
Libri, saggistica e “Nello studio dell’avvocato”
La produzione editoriale di Paolo Alvigini è meno sconosciuta di quanto si possa pensare fuori dal giro forense.
Nelle schede delle principali librerie è accreditato come autore di almeno due titoli in evidenza:
- “Nello studio dell’avvocato” (Mazzanti Libri, 2020), un volume che racconta casi della vita e li mette a confronto con la “macchina della giustizia”, con l’idea di far vedere dall’interno cosa accade davvero nello studio di un legale.
- “Storia della goliardia padovana e non solo. Bacco, tabacco e Venere… da 800 anni”, un libro che ripercorre storia, aneddoti e tradizioni della goliardia padovana, arricchito da illustrazioni e contenuti extra.
Non si tratta solo di manuali tecnici.
Nel primo libro, Alvigini smonta l’immagine rigida dell’avvocato e prova a restituire la dimensione umana della professione: ascoltare, leggere le persone oltre le carte, tentare soluzioni che non passino per forza dal tribunale. Nel secondo, apre un archivio di memorie che parte dai tempi dell’università e arriva fino ai giorni nostri, tra canzoni goliardiche, ordini cavallereschi studenteschi, episodi di costume.
È il segno di una mente che non si è accontentata del codice civile, ma ha continuato a raccontare il proprio mondo con strumenti diversi: convegni, saggistica, narrativa travestita da cronaca di studio.
La goliardia padovana e il rapporto con l’università
Uno dei capitoli più particolari della sua biografia è proprio il legame con la goliardia padovana.
Nel 2023 un articolo dedicato al suo libro sulla goliardia ricorda il suo passato di studente goliarda e sottolinea come Alvigini sia riuscito a mettere nero su bianco “storia della goliardia padovana e non solo”, con uno sguardo che tiene insieme l’ironia delle tradizioni e la consapevolezza del loro peso nella vita dell’Ateneo.
In quel lavoro si incrociano due linee: da una parte l’Università di Padova, con i suoi otto secoli di storia, dall’altra quella comunità informale fatta di soprannomi, canti, costumi, che ha dato colore alla vita universitaria e che negli anni ha fatto discutere, divertito, scandito riti di passaggio.
Per molti, Alvigini è stato anche questo: il testimone di una stagione in cui il diritto si studiava sui testi di riferimento, ma si imparava anche vivendo la città, le sue osterie, le sue tradizioni studentesche.
L’ultimo saluto in Duomo a Padova
Il necrologio fissa in poche righe ciò che ora conta di più: data, luogo e modo dell’addio.
I funerali dell’avvocato Paolo Alvigini sono in programma giovedì 5 marzo, alle ore 11, nel Duomo di Padova. La salma sarà portata dalla Casa funeraria Santinello di via Domenico Turazza, dove in questi giorni è possibile far visita, lasciare un pensiero, un rosario, un biglietto di saluto.
In chiesa ci saranno la moglie, le figlie, i nipoti, la sorella. Ma è facile immaginare che tra i banchi del Duomo si vedranno anche toge e colleghi di più generazioni, amministratori condominiali con cui ha condiviso corsi e convegni, ex studenti, amici di una vita.
Più che una cerimonia, sarà un punto fermo dentro una storia che ha attraversato studio, tribunali, aule universitarie, associazioni, libri.
Dopo l’omelia e l’ultima benedizione, resteranno le sue pagine, i materiali del Centro Studi ANACI che portano ancora la sua firma, i racconti di chi ha iniziato a fare l’avvocato o l’amministratore condominiale dopo averlo ascoltato almeno una volta. E resterà il suo nome, accanto a quelli di chi ha contribuito a costruire una certa idea di avvocatura civile padovana.
Domande frequenti sulla morte dell’avvocato Paolo Alvigini
Quanti anni aveva l’avvocato Paolo Alvigini e quando è morto?
Dal necrologio ufficiale pubblicato dalle Onoranze funebri Santinello risulta che l’avvocato Paolo Alvigini aveva 77 anni. L’annuncio è datato Padova, 2 marzo 2026, data che coincide con la comunicazione pubblica della sua scomparsa.
Quando e dove si terranno i funerali di Paolo Alvigini?
I funerali di Paolo Alvigini si svolgeranno giovedì 5 marzo alle ore 11 nel Duomo di Padova. La salma sarà trasferita dalla Casa funeraria Santinello alla cattedrale per la celebrazione della messa esequiale.
Chi annuncia la morte dell’avvocato Alvigini?
Nel necrologio lo salutano la moglie Loredana, le figlie Alessandra con Cristian e Valentina con Michele, i nipoti Emma e Niccolò, la sorella Rita e i parenti tutti. È la stessa famiglia a dare la notizia della scomparsa attraverso l’agenzia Santinello.
Che ruolo aveva Paolo Alvigini in ANACI Veneto?
Sul sito di ANACI Veneto, Paolo Alvigini è indicato come “direttore emerito” del Centro studi regionale e il suo nome compare anche tra i componenti del comitato di redazione della newsletter “Gestire immobili guardando avanti”, punto di riferimento per gli amministratori condominiali della regione.
Quali libri ha scritto l’avvocato Paolo Alvigini?
Tra i suoi libri più noti ci sono “Nello studio dell’avvocato” (Mazzanti Libri, 2020), che racconta casi e vissuti della professione forense, e “Storia della goliardia padovana e non solo. Bacco, tabacco e Venere… da 800 anni”, dedicato alle tradizioni goliardiche dell’Ateneo padovano. Entrambi i titoli sono ancora disponibili nei cataloghi di diverse librerie online.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






