Giovanni Mariani, 80 anni, medico anestesista, per anni direttore del 118 Versilia, presidente della Croce Verde e del Circolo Culturale Fratelli Rosselli, è morto lasciando dietro di sé una scia fitta di persone, storie, servizi e battaglie civili.
La notizia della sua scomparsa è stata accolta come un lutto collettivo. La comunità si è stretta attorno alla moglie Fernanda, ai figli Michele e Andrea e ai familiari più stretti. In molti, in queste ore, stanno ripercorrendo il suo impegno nella sanità, nel volontariato, nella politica locale e nella vita culturale di Pietrasanta e della Versilia.
Chi era Giovanni Mariani, anestesista della Versilia
Mariani è stato prima di tutto un medico.
Un anestesista di lungo corso, abituato a lavorare dove il confine fra vita e morte è sottile: sale operatorie, reparti delicati, turni lunghi e responsabilità pesanti sulle spalle.
Nel tempo, questo ruolo individuale si è trasformato in qualcosa di più ampio. Mariani è diventato direttore del 118 dell’allora Ausl 12 Versilia, il servizio di emergenza sanitaria che coordina ambulanze, centrali operative, soccorsi sul territorio. Non solo camici, quindi, ma anche organizzazione, protocolli, rapporti con associazioni di volontariato e istituzioni.
Chi lo ha conosciuto in quell’ambito lo ricorda come una figura rigorosa e presente, uno di quelli che non si limitavano a firmare carte, ma si facevano vedere nelle sedi della Croce, ai corsi, nelle riunioni dove si discuteva di turni, mezzi, coperture del territorio.
L’impegno nel 118 e il lavoro nell’emergenza
Il nome di Giovanni Mariani compare in più di una storia legata all’evoluzione dell’emergenza sanitaria in Versilia.
Quando si parla di 118 nella zona, molti operatori di ambulanza, infermieri e volontari citano proprio lui come uno dei riferimenti storici: ha seguito il passaggio da un sistema più frammentato a una gestione sempre più strutturata, con protocolli precisi, formazione continua e una rete capillare di soccorso.
Sotto la sua direzione, il 118 Versilia ha rafforzato il rapporto con le associazioni di volontariato del territorio – Croce Verde, Croce Bianca, Misericordie – che sono la spina dorsale dei servizi sulle ambulanze. Non era raro vederlo seduto al tavolo con presidenti e responsabili delle varie realtà per discutere di turni, di coperture, di nuove esigenze legate al turismo estivo e all’aumento dei flussi in riviera.
Per molti volontari, Mariani resterà il direttore che sapeva tenere insieme tecnica, organizzazione e rispetto per chi, in divisa arancione o con la croce sul petto, presta il suo tempo gratuitamente.
Croce Verde Pietrasanta e la nascita della Rsa Villa Ciocchetti
Un altro capitolo fondamentale della sua vita è quello scritto con la Croce Verde di Pietrasanta.
Negli anni Ottanta Giovanni Mariani ne diventa presidente, prendendo il testimone da Pilade Lombardi. Non è una presidenza simbolica. Sotto la sua guida l’associazione affronta una fase di trasformazione profonda, che porta a una scelta destinata a lasciare il segno: la cosiddetta “Operazione Villa Ciocchetti”.
In quegli anni, Croce Verde lavora all’acquisizione e alla trasformazione di Villa Ciocchetti, con l’obiettivo di superare una logica di assistenza puramente custodialistico–assistenziale e costruire una struttura più moderna e dignitosa. Da quel percorso nascerà la Residenza Sanitaria Assistenziale Villa Ciocchetti, punto di riferimento per molti anziani e famiglie della zona.
Le testimonianze interne ricordano la capacità di Mariani di tenere il timone fermo, anche nei passaggi più complicati: trattative con il Comune, dialogo con l’Usl, rapporti con la Cassa Rurale e con la comunità, che veniva coinvolta per sostenere il progetto.
Oggi, chi entra a Villa Ciocchetti trova muri, corridoi e stanze che portano anche la sua impronta. Per questo dalla Croce Verde, in queste ore, parlano di lui come di un presidente che ha saputo “traghettare l’associazione in una nuova epoca”, lasciando un’eredità concreta, fatta di servizi e di luoghi reali.
Il presidente del Circolo Fratelli Rosselli e l’impegno civile
Giovanni Mariani non ha mai separato la professione medica e il mondo del volontariato dall’impegno civile e politico.
A Pietrasanta è stato presidente del Circolo Culturale Fratelli Rosselli, una realtà che porta nel nome due figure simbolo dell’antifascismo italiano. Chi lo ha affiancato nel Circolo lo descrive come un socialista riformista, appassionato di libertà, giustizia sociale, progresso civile, rispetto della dignità di ogni persona.
Le iniziative del Circolo, negli anni, hanno spesso avuto la sua impronta: incontri pubblici, presentazioni di libri, serate di approfondimento su temi politici e costituzionali. Non era solo un nome in una carica: era presente, interveniva, stimolava il dibattito, cercava di tenere insieme generazioni diverse.
C’era poi un lato più intimo, che viene fuori nei ricordi dei suoi amici: la passione per la musica, la capacità di usare l’ironia senza sminuire la serietà delle battaglie in cui credeva, quell’equilibrio fra rigore e leggerezza che molti oggi gli riconoscono.
Chi ha fatto politica a Pietrasanta negli anni Settanta e Ottanta racconta di averlo avuto al fianco in consiglio comunale, nella lunga stagione in cui la città cercava di trovare un equilibrio fra identità storica, sviluppo turistico e gestione del territorio. Per alcuni è stato un collega di partito, per altri un avversario rispettato, per molti un punto fisso nei momenti in cui c’era da prendere posizione su temi delicati.
Camera ardente e funerali a Sant’Antonio a Tonfano
In queste ore la salma di Giovanni Mariani è composta nella cappellina del commiato della Croce Verde di Pietrasanta. È lì che familiari, amici, volontari, ex colleghi del 118, amministratori, semplici cittadini stanno andando a portare un fiore, un abbraccio, una presenza silenziosa.
I funerali sono fissati per domani, alle ore 15, nella chiesa di Sant’Antonio a Tonfano, la frazione marina di Pietrasanta. Sarà un saluto che mescolerà storie diverse: camici bianchi, giubbotti delle associazioni di volontariato, chi lo ha conosciuto nei corridoi del Comune, chi lo ha ascoltato al Circolo Fratelli Rosselli.
In prima fila, la moglie Fernanda, i figli Michele e Andrea, i parenti più stretti. Intorno, una comunità che sa di dovere molto anche a quel lavoro spesso invisibile che Mariani ha svolto per anni fra sanità, volontariato e impegno civico.
Dopo la messa, resteranno i luoghi che portano la sua firma – il 118 che ha contribuito a costruire, la Rsa che ha contribuito a far nascere, il Circolo culturale che ha guidato – e i racconti di chi, parlando di Versilia, continuerà a ricordarlo come un medico, un presidente, un cittadino che non ha mai smesso di metterci la faccia.
Domande frequenti su Giovanni Mariani
Chi era Giovanni Mariani?
Giovanni Mariani era un medico anestesista della Versilia, per anni direttore del servizio 118 dell’allora Ausl 12 e figura di riferimento nell’emergenza sanitaria locale. Oltre alla professione, ha avuto un ruolo centrale nel volontariato e nella vita pubblica di Pietrasanta.
Quale ruolo ha avuto nella Croce Verde di Pietrasanta?
Mariani è stato presidente della Croce Verde di Pietrasanta a partire dagli anni Ottanta. Sotto la sua guida l’associazione ha affrontato una fase di grande cambiamento, culminata nella cosiddetta “Operazione Villa Ciocchetti”, che ha portato alla nascita della Rsa Villa Ciocchetti, struttura assistenziale diventata un punto di riferimento per la città.
Che cos’era l’“Operazione Villa Ciocchetti”?
Con “Operazione Villa Ciocchetti” si indica il progetto con cui Croce Verde, guidata da Mariani, ha acquisito e trasformato Villa Ciocchetti, superando una logica di semplice custodia degli ospiti e puntando su un modello più moderno e dignitoso di assistenza. Da quel percorso è nata la Residenza Sanitaria Assistenziale Villa Ciocchetti, tuttora attiva.
Di quale realtà culturale era presidente Giovanni Mariani?
Mariani era presidente del Circolo Culturale Fratelli Rosselli di Pietrasanta, realtà impegnata su temi politici, storici e costituzionali. Viene ricordato come socialista riformista, amante della libertà e della giustizia sociale, capace di unire impegno ideale e attività concreta sul territorio.
Quando e dove si terranno i funerali di Giovanni Mariani?
I funerali di Giovanni Mariani sono fissati per domani alle ore 15 nella chiesa di Sant’Antonio a Tonfano, frazione marina di Pietrasanta. La salma è esposta nella cappellina del commiato della Croce Verde, dove è possibile rendergli omaggio prima della cerimonia.
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