Chi è Eddie Brock, ultimo a Sanremo 2026 con “Avvoltoi”: età, vero nome, carriera e curiosità

Daniela Devecchi

Chi è Eddie Brock, ultimo a Sanremo 2026 con “Avvoltoi”: età, vero nome, carriera e curiosità

L’ultima serata di Sanremo 2026 si chiude con le luci che calano e un ragazzo in smoking, papillon allentato e sorriso un po’ incredulo. È Eddie Brock, cantautore romano che con “Avvoltoi” si piazza 30º, ultimo nella classifica finale, ma finisce comunque nel mirino di chi ama le ballate pop piene di cuore e di storie storte.

Ultimo sì, ma tutt’altro che invisibile: arriva all’Ariston dopo anni di gavetta, un disco già alle spalle e una canzone diventata virale sulle piattaforme, segno che il suo pubblico fuori dal Teatro c’è eccome.

Chi è Eddie Brock: età, vero nome, origini

Dietro il nome d’arte Eddie Brock c’è Edoardo Iaschi, nato a Roma il 3 novembre 1997. È quindi un cantautore romano, classe 1997, cresciuto tra quartieri popolari, autobus strapieni e sale prove improvvisate con gli amici.

Da ragazzo scriveva soprattutto poesie, che poi hanno iniziato a prendere la forma di canzoni. Nel frattempo portava avanti una vita molto normale: rider, operatore di call center, gestore di case vacanze. Giornate fatte di turni e orari scomodi, e serate a registrare, provare, sistemare testi.

Il nome “Eddie Brock” arriva dalla passione per i fumetti e per il personaggio legato a Venom, simbolo di un anti-eroe pieno di contraddizioni. Per lui diventa un vero e proprio alter ego: sulla carta d’identità c’è Edoardo, sul palco c’è Eddie, quello che riesce a dire tutto quello che nella vita quotidiana spesso resta in gola.

Dai locali all’EP “Roma dorme” e all’album “Amarsi è la rivoluzione”

Prima che il suo nome comparisse tra i Big di Sanremo, Eddie Brock ha fatto la trafila classica:
concerti nei locali piccoli, contest, serate in provincia con poche persone sotto il palco, ma tanta voglia di farsi ascoltare.

Fra le tappe che segnano la sua crescita c’è anche la partecipazione a un talent itinerante legato a un grande brand di bibite, con squadre guidate da artisti già affermati: Eddie entra nel team di una cantante pop molto amata e gira l’Italia tra piazze e palchi all’aperto. È uno di quei momenti che gli fanno capire che la strada è ancora lunga, ma è quella giusta.

Nel 2023 pubblica il suo primo EP, “Roma dorme”. Dentro ci sono canzoni che parlano di notti romane, amori che non decollano, amicizie, ricordi che ti tengono sveglio:
“A festa finita”, “FM 105 e te”, “Sere nate” e altri brani che iniziano a girare tra pubblico indie e piccole radio.

Il vero salto arriva nel 2025 con il primo album in studio, “Amarsi è la rivoluzione”. È un disco pieno di storie sentimentali viste dal basso, da chi l’amore lo vive più come campo di battaglia che come fiaba. In mezzo c’è anche “Non è mica te”, brano che esplode sulle piattaforme, gira su TikTok, finisce nelle playlist delle canzoni italiane più condivise e gli porta finalmente un pubblico più largo.

A quel punto il suo nome entra ufficialmente nella lista dei “nuovi cantautori su cui scommettere”. Da lì all’Ariston il passo è meno lungo di quanto sembri.

Sanremo 2026: Eddie Brock ultimo con “Avvoltoi”

Nel 2026 arriva la chiamata che tutti aspettano: Eddie Brock debutta a Sanremo nella categoria dei Campioni con il brano “Avvoltoi”.

Nel corso del Festival si esibisce più volte, mostrando sempre quella miscela di timidezza e intensità che lo caratterizza. Nella serata dedicata alle cover divide il palco con Fabrizio Moro, scegliendo “Portami via”, una delle canzoni più emotive del cantautore romano. Il duetto mette in luce la sua parte più introspettiva e cantautorale.

Quando arriva la classifica finale, però, il verdetto è duro: “Avvoltoi” chiude al 30º posto, ultimo tra i Big. Una posizione che può pesare, almeno sulla carta, ma che non cancella il fatto che il brano si sia ritagliato uno spazio nelle orecchie di molti spettatori.

C’è anche un dettaglio simbolico: Eddie Brock è l’ultimo a esibirsi nella serata finale, aprendo il televoto e chiudendo la lunga maratona di canzoni. Ultimo nell’ordine di uscita e ultimo in classifica: una coincidenza che i fan ricorderanno a lungo, quasi fosse un capitolo di romanzo più che una semplice statistica.

Il significato di “Avvoltoi”: amore, ossessione e scelte sbagliate

“Avvoltoi” non è una canzone sull’amore che va bene. È un pezzo su un amore non corrisposto, su un ragazzo innamorato di una persona che però continua a scegliere qualcun altro.

Lui è quello che resta a raccogliere i pezzi: la ascolta quando le storie finiscono male, cerca di proteggerla, la consola, le dice che merita di più. Nel frattempo, però, i suoi sentimenti restano in secondo piano, quasi mai nominati davvero.

Gli “avvoltoi” del titolo sono gli altri uomini che le girano intorno:
quelli che cercano solo il lato fisico, che si nutrono delle sue fragilità, che tornano e spariscono senza assumersi responsabilità. Figure che sfruttano, più che amare.

La canzone gioca su un confine delicato:
tra amore e ossessione, tra la voglia di essere finalmente scelti e il rischio di annullarsi mentre si insiste a restare accanto a qualcuno che guarda sempre altrove.

Dal punto di vista musicale, “Avvoltoi” è una ballata pop che cresce poco alla volta: parte con un tono più raccolto, quasi da confessione a tu per tu, e poi si apre verso un finale più pieno, dove entra anche un assolo di chitarra a sottolineare l’esplosione emotiva del testo.

È una struttura molto sanremese, ma filtrata da chi viene dalla scena indie e sa usare un vocabolario semplice, diretto, senza troppi giri di parole.

Vita privata, carattere e rapporto con i social

Sulla vita privata di Eddie Brock non ci sono dettagli esibiti: non parla molto di fidanzate o storie presenti, preferisce concentrare il racconto su lavoro, musica, gavetta. Quello che emerge è il ritratto di un ragazzo riservato, che ha faticato parecchio prima di vedere il proprio nome sui cartelloni.

Il passato da lavoratore “qualsiasi” resta un pezzo importante del suo racconto: ne parla spesso come di una fase che gli ha insegnato il valore del tempo, del denaro, della fatica. Tutto materiale che finisce dritto nei testi.

Decisamente più aperto è il rapporto con chi lo segue online:
su Instagram e TikTok condivide spesso dietro le quinte dei concerti, spezzoni di canzoni, annunci di nuove uscite, qualche momento di vita quotidiana. Il tono è quello del ragazzo di quartiere che si ritrova su un palco grande, ma resta lo stesso di sempre.

Domande frequenti su Eddie Brock e Sanremo 2026

Quanti anni ha Eddie Brock?
Eddie Brock è nato il 3 novembre 1997 a Roma. Nel 2026 ha quindi 28 anni.

Come si chiama davvero Eddie Brock?
Il nome vero di Eddie Brock è Edoardo Iaschi. Il nome d’arte è ispirato al personaggio dei fumetti legato a Venom.

Che posto ha ottenuto Eddie Brock a Sanremo 2026?
Al Festival di Sanremo 2026 Eddie Brock si è classificato 30º, ultimo nella classifica finale con la canzone “Avvoltoi”.

Di cosa parla “Avvoltoi”?
“Avvoltoi” racconta un amore non corrisposto: il protagonista è innamorato di una persona che continua a scegliere altre storie sbagliate, mentre lui resta a raccoglierne i pezzi. Gli “avvoltoi” sono proprio gli altri, quelli che si nutrono delle sue fragilità.

Eddie Brock ha già pubblicato album?
Sì. Prima di Sanremo ha pubblicato l’EP “Roma dorme” e l’album “Amarsi è la rivoluzione”, da cui è nato anche il brano diventato virale “Non è mica te”.