La prima serata di Sanremo 2026 ha già messo in fila i primi “favoriti” della critica.
Attenzione però: non esiste ancora una vera classifica dal 1° al 30° posto, ma solo una top 5 provvisoria, frutto del voto della Sala Stampa, Tv e Web.
I nomi li conosciamo, le posizioni no. Ed è proprio qui che la faccenda si fa interessante.
La top 5 di Sanremo 2026 dopo la prima serata
Al termine delle esibizioni dei 30 Big, Carlo Conti ha letto in diretta la prima fotografia del Festival: una top 5 in ordine sparso, senza numeri accanto ai nomi.
Dentro ci sono:
- Arisa
- Fulminacci
- Serena Brancale
- Ditonellapiaga
- Fedez & Marco Masini
Questi cinque nomi sono stati scelti dalla giuria della Sala Stampa, Tv e Web, che nella prima serata pesava per il 100% del voto.
Il regolamento prevede che la classifica venga comunicata come lista “random”: i cinque più votati vengono annunciati tutti insieme, ma senza specificare chi è primo, secondo, terzo, quarto o quinto.
Per ora sappiamo solo che questi artisti sono davanti agli altri, nascosti in una graduatoria completa che rimane nei cassetti della produzione.
Come funziona la classifica di Sanremo 2026
Per capire quanto conti davvero questa prima top 5, bisogna guardare a come funzionano i voti. Sanremo oggi è una specie di campionato a punti che dura cinque serate.
Le giurie in gioco sono tre:
- Televoto del pubblico da telefono fisso e mobile
- Giuria della Sala Stampa, Tv e Web
- Giuria delle Radio
Ecco, in modo semplice, come si distribuiscono serata per serata:
Prima serata (24 febbraio)
- Cantano tutti e 30 i Big.
- Vota solo la Sala Stampa, Tv e Web.
- Il suo voto vale il 100%.
- Da qui nasce la prima top 5 provvisoria: Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Masini.
Seconda e terza serata
- I Big vengono divisi: 15 cantano la seconda sera, 15 la terza.
- Votano Televoto e Giuria delle Radio, ciascuno con un peso del 50%.
- I punteggi si sommano a quelli della prima serata e alla fine si aggiorna il quadro, con una nuova top 5 provvisoria.
Quarta serata (cover)
- Serata dedicata alle cover, ma non è un semplice gioco: i voti delle cover entrano nella classifica generale.
- Votano tutte e tre le giurie:
- Televoto 34%
- Sala Stampa, Tv e Web 33%
- Radio 33%
Finale (quinta serata)
- Tornano in gara tutti e 30 i Big.
- Si sommano i voti raccolti nelle serate precedenti con quelli dell’ultima sera.
- Si ottiene così una classifica completa dal 30° al 6° posto.
- I primi cinque vengono “separati” dagli altri, si azzerano i punteggi e si procede con una nuova votazione delle tre giurie, che porta al nome del vincitore assoluto.
In pratica, la top 5 di oggi è solo il primo round. Contano tantissimo anche l’impatto in radio, il televoto e la tenuta nel corso delle serate.
I cinque della Sala Stampa: chi sta convincendo di più
La cosa curiosa è che la top 5 della Sala Stampa è abbastanza coerente con le pagelle dei critici musicali e con il clima percepito attorno al Festival.
- Serena Brancale viene indicata da molti come una delle voci più forti di questa edizione: brano elegante, un tocco soul, grande controllo sul palco. Per diversi addetti ai lavori è già da podio potenziale.
- Ditonellapiaga conferma il ruolo di nome “caldo”: pezzo contemporaneo, costruito per restare in testa e per funzionare sia sull’Ariston che in radio.
- La coppia Fedez & Marco Masini è l’idea ad alto impatto: due mondi diversi, uno più pop-rap e uno legato alla tradizione sanremese, che si incontrano in una canzone molto discussa ma sicuramente al centro dell’attenzione.
- Arisa torna in un territorio che le è familiari ssimo: ballata intensa, melodia riconoscibile, quella combinazione che spesso mette d’accordo critica e grande pubblico.
- Fulminacci porta dentro la top 5 la vena indie-pop d’autore, con una scrittura personale che negli ultimi anni è cresciuta moltissimo e che qui sembra aver convinto un pezzo importante di stampa e addetti ai lavori.
La sensazione generale è che la Sala Stampa abbia puntato su brani percepiti come solidissimi dal punto di vista musicale più che su fenomeni momentanei.
Gli esclusi eccellenti e il ruolo dei prossimi voti
Se qualcuno entra in top 5, qualcuno per forza resta fuori. E infatti, già dopo la prima serata, sui social e nei commenti del dopo-Festival si parla molto degli “esclusi eccellenti”.
Nomi come Ermal Meta, Levante, Malika Ayane (e altri Big molto attesi) vengono spesso citati come possibili protagonisti delle prossime classifiche provvisorie. Per ora, però, si trovano in quella parte della graduatoria che non viene resa pubblica.
Il regolamento è molto chiaro:
- le posizioni dalla 6 alla 30 restano segrete,
- la classifica completa viene aggiornata internamente ogni sera,
- il pubblico vede solo alcuni “fotogrammi”: le top 5 e, alla fine, la graduatoria svelata dal 30° al 6° posto.
Il punto decisivo sarà l’ingresso del televoto e il peso delle radio. Una canzone che magari non ha colpito subito la Sala Stampa può crescere ascolto dopo ascolto, farsi strada nelle playlist e nelle programmazioni e poi fare un balzo importante nelle ultime serate.
Ascolti: un Festival più “normale”, ma ancora centrale
I numeri della prima serata raccontano un Festival più contenuto, ma tutt’altro che in crisi.
La serata d’esordio di Sanremo 2026 ha raccolto circa 9,6 milioni di telespettatori medi e intorno al 58% di share su Rai 1.
Rispetto al 2025 c’è stato un calo importante, con diversi milioni di spettatori in meno e qualche punto di share perso, ma resta comunque un risultato enorme per la tv generalista.
In conferenza stampa, Carlo Conti ha difeso il suo Sanremo, ricordando che:
- un 58% di share è un livello che pochi programmi possono anche solo sognare;
- i confronti con gli anni “record” vanno presi con le pinze;
- l’obiettivo è riportare al centro la gara delle canzoni, senza inseguire solo il clamore social o il meme a tutti i costi.
L’impressione è quella di un Festival leggermente più sobrio, meno travolgente nei numeri ma ancora assolutamente centrale nella conversazione del Paese.
Cosa aspettarsi dalle prossime serate
Dalla seconda serata in poi, la parola passa anche al pubblico.
- I 15 Big in scaletta verranno giudicati da Televoto e Giuria delle Radio, con un peso del 50% a testa.
- I loro voti andranno a sommarsi a quanto già deciso dalla Sala Stampa nella prima serata.
- La classifica cambierà probabilmente più volte, con rientri, sorpassi e qualche sorpresa.
La top 5 di Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini è quindi un vantaggio iniziale, non una condanna per gli altri.
La vera resa dei conti arriverà nella finale di sabato, quando:
- verrà svelata la classifica completa dal 30° al 6° posto,
- i primi cinque torneranno a esibirsi,
- le tre giurie rivotaranno i finalisti da zero,
- e solo allora scopriremo chi sarà il vincitore di Sanremo 2026.
Nel frattempo, fuori dall’Ariston, ognuno si fa la propria classifica personale: quella delle canzoni che rimangono in testa, dei brani che metti in playlist, di quelli che canti senza accorgertene. È lì che, spesso, si decide il successo vero.
FAQ – Classifica di Sanremo 2026
Chi è in testa alla classifica di Sanremo 2026 dopo la prima serata?
Non è stato comunicato un vero primo posto. Esiste solo una top 5 in ordine sparso formata da Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Marco Masini.
Quanti cantanti si sono esibiti nella prima serata?
Nella prima serata sono saliti sul palco tutti i 30 Big in gara. La classifica provvisoria è stata decisa esclusivamente dalla Sala Stampa, Tv e Web.
Quando entra in gioco il televoto?
Il televoto entra in gioco dalla seconda serata e prosegue nelle successive. In seconda e terza serata vale il 50% del risultato, insieme alla Giuria delle Radio (50%).
Quando si conoscerà la classifica completa dal primo all’ultimo?
La graduatoria dal 30° al 6° posto verrà resa pubblica solo nella serata finale. Poi i primi cinque si giocheranno la vittoria in un’ulteriore votazione delle tre giurie.
Gli ascolti della prima serata sono stati un flop?
Si è registrato un calo rispetto all’edizione precedente, ma con circa 9,6 milioni di spettatori e uno share intorno al 58%, Sanremo resta uno dei programmi più visti e discussi della tv italiana.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






