Morta Rosanna Bertani, regina della sartoria reggiana: addio all’anima di Reverberi Confezioni

Serena Comito

Morta Rosanna Bertani, regina della sartoria reggiana: addio all’anima di Reverberi Confezioni

Rosanna Bertani. Per generazioni ha vestito le donne reggiane, le ha ascoltate in prova, le ha accompagnate a matrimoni, cerimonie, momenti importanti.

Oggi Reggio Emilia la saluta per l’ultima volta: Rosanna si è spenta a 87 anni, dopo un progressivo aggravamento delle sue condizioni di salute. L’addio a quella che molti definiscono, senza esagerare, la “regina” della sartoria reggiana ha il sapore di una pagina che si chiude.

Chi era Rosanna Bertani

Dietro il nome Reverberi Confezioni, storico marchio dell’abbigliamento reggiano, c’era soprattutto lei: Rosanna, insieme al marito Ivano Reverberi, imprenditore scomparso da oltre vent’anni.

Insieme avevano iniziato quando la sartoria era ancora fatta di carta modello, gessetto e prove su misura infinite. Il primo negozio era nato circa cinquant’anni fa in via Gorizia, in una Reggio Emilia molto diversa da quella di oggi, ma già attenta al buon vestire e alla qualità dei tessuti. Da lì, un passo alla volta, l’attività si era allargata: showroom in via Tito, sede in via Clelia Fano, clienti che arrivavano non solo dalla città ma anche da fuori provincia.

Rosanna non era solo una commerciante: era una sarta-imprenditrice con l’occhio allenato alla linea del capo e al portamento di chi lo indossava. Tantissime donne, nel ricordarla, parlano della sua capacità di dire la verità con garbo: se qualcosa “non stava bene”, lo sistemava, lo reinventava, ma non lasciava mai una cliente andare via con un abito che non la valorizzasse.

Reverberi Confezioni e il legame con la grande moda italiana

La forza di Reverberi Confezioni non stava solo nel negozio al dettaglio. Nel tempo, l’azienda aveva costruito una realtà produttiva importante, con la parte manifatturiera basata a Villafranca di Verona e una trentina di dipendenti, mentre il cuore creativo e commerciale restava ben piantato a Reggio.

In quegli anni, Rosanna e il marito sono riusciti a portare il nome della loro azienda accanto a quello di alcune tra le maison più prestigiose del Paese: collaborazioni con Gianfranco Ferrè, Valentino Garavani, Blumarine, e un ufficio studi interno capace di trasformare bozzetti e prototipi in capi finiti, eleganti e riconoscibili.

Non era solo produzione conto terzi: erano anni in cui la moda italiana stava costruendo il proprio immaginario nel mondo, e realtĂ  come quella di Rosanna Bertani, pur lontane dai riflettori delle passerelle internazionali, erano tasselli fondamentali di quella filiera.

L’attività produttiva ha continuato a lavorare fino a pochi anni fa: circa quattro anni or sono la parte industriale è stata chiusa, dopo decenni di piena attività. Rosanna, però, ha continuato a seguire il lavoro fino a 82 anni, presente in azienda, attenta ai dettagli, ancora capace di dire l’ultima parola su una spalla, un orlo, una linea di giacca.

Una donna di relazioni: il rapporto con la cittĂ 

Chi l’ha conosciuta racconta una donna con carattere, ma sempre misurata, con quella fermezza tipica di chi ha passato la vita a prendere decisioni e a gestire persone, fornitori e clienti.

Il suo nome non compare solo nei racconti di chi ha comprato un abito da lei: negli ultimi anni, Rosanna viene indicata anche in contesti culturali e sociali della città, ad esempio in un incontro pubblico con lo scrittore Bruno Arpaia organizzato da AIMA Reggio Emilia per la presentazione del libro “Ma tu chi sei?”. Un segnale di quanto fosse inserita nel tessuto cittadino, non solo dal punto di vista economico, ma anche umano e relazionale.

Per molti, il suo negozio è stato un luogo di passaggio quasi obbligato: chi per un tailleur da lavoro, chi per un abito da cerimonia, chi per un cappotto “bello ma che duri”. Ricordi che oggi si mescolano al dispiacere per la sua scomparsa.

Il saluto della famiglia e i funerali

Ad annunciare la morte di Rosanna Bertani in Reverberi sono stati i figli Giovanni e Antonella, insieme ai nipoti Luigi, Ludovica, Annamaria e al genero Lauro. Una famiglia che nei necrologi la ricorda con affetto e gratitudine, parlando di una perdita sentita tanto nel privato quanto nella comunitĂ .

I funerali si tengono mercoledì 25 febbraio, alle ore 15, nella chiesa di Regina Pacis a Reggio Emilia. Prima della cerimonia, la camera ardente è allestita presso la Casa Funeraria Reverberi in via Terezin 21, aperta ai saluti di amici, ex collaboratori, clienti storiche e semplici cittadini che desiderano lasciare un pensiero.

La famiglia ha espresso una richiesta chiara: niente fiori, ma eventuali offerte al CO.RE., a sostegno di realtĂ  impegnate in ambito sanitario. Un modo per trasformare il dolore in un gesto di attenzione verso gli altri, come spesso accade nelle storie di chi ha passato la vita a costruire, creare, dare lavoro.

Un pezzo di storia della moda reggiana che se ne va

Con la morte di Rosanna Bertani non scompare solo una figura imprenditoriale di rilievo, ma un pezzo di storia della moda reggiana.

Molte delle donne che oggi guardano gli abiti nei propri armadi – il tailleur del primo colloquio, il vestito di un matrimonio, il cappotto comprato dopo tanti sacrifici – possono ritrovarne l’origine proprio in quella sartoria. Dietro quei capi c’era la sua mano, il suo giudizio, la sua ricerca di tessuti “come si deve”.

Il mondo della moda è cambiato, tra fast fashion e acquisti online. La storia di Rosanna, però, resta legata a un modo diverso di intendere il vestire: meno frenesia, più cura, meno tendenze da seguire a tutti i costi, più attenzione al corpo e alla personalità di chi il vestito lo indossa.

Oggi Reggio Emilia le dice addio così: ricordando non solo l’imprenditrice capace, ma soprattutto la donna che per tutta la vita ha saputo tenere insieme ago, filo, affari e relazioni umane.

FAQ su Rosanna Bertani

Chi era Rosanna Bertani?
Rosanna Bertani era un’imprenditrice e sarta di Reggio Emilia, titolare insieme al marito Ivano della storica azienda di abbigliamento Reverberi Confezioni, punto di riferimento per la sartoria femminile in città.

Quanti anni aveva Rosanna Bertani quando è morta?
Rosanna Bertani è morta all’età di 87 anni il 23 febbraio 2026.

Dove e quando si svolgono i funerali di Rosanna Bertani?
I funerali si tengono mercoledì 25 febbraio, alle ore 15, presso la chiesa di Regina Pacis a Reggio Emilia. La camera ardente è allestita alla Casa Funeraria Reverberi in via Terezin 21 nelle ore precedenti.

Che cos’era Reverberi Confezioni?
Reverberi Confezioni era l’azienda di famiglia guidata da Rosanna Bertani e dal marito Ivano: una realtà produttiva con base a Villafranca di Verona e cuore commerciale a Reggio Emilia, attiva nella produzione di abbigliamento femminile di qualità e in collaborazione con grandi maison italiane come Ferrè, Valentino e Blumarine.

Perché la famiglia ha chiesto “non fiori ma offerte”?
Nei necrologi viene specificato che la famiglia preferisce offerte al CO.RE. al posto dei fiori, invitando così chi partecipa al lutto a sostenere realtà impegnate in ambito sanitario.