Ravenna, frontale in via Dismano: Annalisa Soldati muore a 46 anni. Era mamma di due figli

Serena Comito

Ravenna, frontale in via Dismano: Annalisa Soldati muore a 46 anni. Era mamma di due figli

Una normale serata di fine febbraio, il traffico che scorre, le luci dei fari sulla carreggiata. Poi, all’improvviso, un boato.
È successo tutto in pochi istanti ieri sera, 23 febbraio 2026, lungo via Dismano, in zona Ponte Nuovo, all’altezza del civico 30. Due auto che si scontrano frontalmente, lamiere accartocciate, strada bloccata. In una di quelle vetture c’era Annalisa Soldati, 46 anni, madre di due figli. È stata portata via in codice rosso, operata d’urgenza al trauma center del Bufalini di Cesena, ma non ce l’ha fatta: è morta poco dopo il ricovero.

Lo scontro sulla Dismano: una manciata di secondi che cambiano tutto

Il tratto di via Dismano dove è avvenuto l’incidente è quello che collega la Statale 16 al centro di Ravenna, una strada che in tanti percorrono ogni giorno, spesso quasi in automatico.

Secondo i primi riscontri, ieri sera:

  • una Kia, guidata da Annalisa Soldati, stava arrivando dalla SS16 verso la cittĂ ;
  • dall’altra parte sopraggiungeva una Ford Focus, in direzione opposta.

Per ragioni che gli inquirenti stanno ancora ricostruendo, le due vetture si sono ritrovate una di fronte all’altra. L’impatto è stato diretto, pieno, in piena corsia di marcia.
Chi abita nella zona racconta di aver sentito un rumore secco, forte, seguito da un silenzio irreale e, subito dopo, dal suono continuo delle sirene.

Le auto sono rimaste ferme in mezzo alla strada, distrutte nella parte anteriore. Vetri ovunque, paraurti staccati, cofano sollevato. Una scena che, a prima vista, lasciava poche illusioni sulla gravitĂ  di quanto era appena accaduto.

L’arrivo dei soccorsi e la corsa disperata al Bufalini

In pochi minuti sul posto sono arrivate ambulanze e automediche del 118, insieme ai vigili del fuoco e alle pattuglie della Polizia Locale.

I vigili del fuoco hanno lavorato tra i resti delle vetture per estrarre i feriti, mentre il personale sanitario valutava condizioni e prioritĂ .
Le lesioni più gravi le aveva proprio Annalisa Soldati, rimasta incastrata nella Kia. I sanitari hanno fatto il possibile per stabilizzarla sul posto, poi il trasferimento immediato, in codice di massima gravità, verso il trauma center dell’ospedale Bufalini di Cesena.

Al Bufalini i medici l’hanno portata direttamente in sala operatoria. L’intervento è stato tentato senza perdere un minuto, ma i traumi riportati nello schianto erano troppo seri: dopo poche ore di lotta, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare la sua morte.

Sull’altra auto, la Ford Focus, viaggiavano un’altra donna e la figlia minorenne. Sono state soccorse anche loro e trasferite al Bufalini. Hanno riportato ferite e contusioni, ma sono state giudicate in codice azzurro: sono rimaste sotto osservazione, ma non sarebbero in pericolo di vita. A pesare, per loro, è soprattutto lo shock di essersi trovate nel mezzo di un frontale così violento.

Strada chiusa, traffico bloccato e rilievi per ore

Subito dopo l’incidente, il tratto di via Dismano interessato dallo scontro è stato chiuso completamente al traffico.

La Polizia Locale ha interrotto la circolazione dalla Statale 16 fino a via Fossombrone, deviando le auto su percorsi alternativi. Molti automobilisti si sono trovati fermi in coda senza sapere subito cosa stesse succedendo: solo avvicinandosi alle transenne hanno visto i lampeggianti, i mezzi di soccorso, le auto distrutte in carreggiata.

La chiusura è andata avanti per diverse ore, il tempo necessario per:

  • completare le operazioni di soccorso;
  • mettere in sicurezza l’area e ripulire l’asfalto da vetri e detriti;
  • effettuare i rilievi planimetrici e fotografici;
  • rimuovere i veicoli incidentati.

La strada è stata riaperta intorno alle 23.30, quando i mezzi sono stati caricati sui carro attrezzi e portati via, e la via Dismano è tornata percorribile. Ma il segno di quello che è successo rimane ben impresso in chi è passato di lÏ.

Indagini sulla dinamica: controlli, dash cam e responsabilitĂ 

Ora toccherĂ  alla Polizia Locale di Ravenna mettere in fila ogni dettaglio e capire, con precisione, che cosa sia successo in quei pochi secondi.

Gli agenti stanno lavorando su piĂš fronti:

  • analisi della posizione finale delle auto;
  • verifica di eventuali segni di frenata o di manovre d’emergenza;
  • condizioni di illuminazione e visibilitĂ  del tratto nel momento dell’incidente.

Come previsto dalla legge in casi di questa gravitĂ , sono stati disposti accertamenti alcolemici e tossicologici sulle conducenti coinvolte, per escludere che possano aver inciso alcol o sostanze stupefacenti.

Un tassello importante potrebbe arrivare da una dash cam installata su un’auto che stava seguendo la Ford Focus. La telecamera avrebbe ripreso l’andamento dei veicoli nei secondi precedenti allo schianto, offrendo un occhio esterno prezioso per stabilire se ci sia stata un’invasione di corsia, una sterzata improvvisa o altri elementi decisivi.

Solo quando tutti questi dati saranno analizzati si potrĂ  parlare con chiarezza di responsabilitĂ .

Annalisa Soldati: dietro il nome una madre di due figli

Tra tutte le parole di queste ore, ce n’è una che pesa più delle altre: mamma.
Perché Annalisa Soldati, prima di finire nelle cronache come “la 46enne morta in un frontale in via Dismano”, era innanzitutto la madre di due figli.

Le testate locali, nel rispetto della famiglia, non entrano nel merito della sua vita lavorativa o di altri aspetti privati. Basta però questo: due figli che ieri sera l’aspettavano, convinti di sentirla rientrare, e che invece si sono ritrovati travolti da una notizia che nessuno è preparato a ricevere.

Quella strada, per Annalisa, doveva essere solo un tragitto come tanti.
Una commissione, un rientro, un impegno da chiudere. Invece è diventata l’ultimo pezzo di strada della sua vita. Oggi, attorno ai suoi familiari, si stringono amici, conoscenti, colleghi, vicini di casa. C’è chi porta un fiore, chi propone un aiuto pratico, chi semplicemente resta seduto in silenzio.

Ravenna sotto choc: un’altra vita spezzata sull’asfalto

La morte di Annalisa ha colpito forte la comunitĂ . In cittĂ  se ne parla da ieri sera: nei bar, sui social, nelle chat private.
C’è chi fa memoria di altri incidenti sulla stessa arteria, chi si domanda ancora una volta se bastino i limiti, se si corra troppo, se le distrazioni siano aumentate.

Al di là dei numeri e delle statistiche, quello che resta è un fatto secco: una donna di 46 anni non tornerà piÚ a casa, e due ragazzi dovranno costruirsi un futuro senza di lei. Sopra i verbali e i faldoni delle indagini, ci sono loro, con un dolore che non ha bisogno di spiegazioni.

Per chi la conosceva, il nome “Annalisa Soldati” non sarà mai solo una riga di cronaca: sarà un volto, una voce, un modo di fare, una madre che faceva quello che fanno tutte le madri, fino all’ultimo giorno.

FAQ sulla morte di Annalisa Soldati in via Dismano

Chi è la vittima dell’incidente in via Dismano?
La persona che ha perso la vita è Annalisa Soldati, 46 anni, madre di due figli. È rimasta gravemente ferita nello scontro frontale e, nonostante il trasferimento al trauma center del Bufalini di Cesena e un intervento chirurgico, è morta poco dopo il ricovero.

Quando e dove è avvenuto l’incidente?
Lo schianto è avvenuto la sera del 23 febbraio 2026, intorno alle 20, in via Dismano, zona Ponte Nuovo, all’altezza del civico 30, nel territorio di Ravenna.

Quante auto sono state coinvolte e quali?
Nell’incidente sono rimaste coinvolte due auto: una Kia, alla cui guida c’era Annalisa Soldati e che viaggiava dalla SS16 verso il centro città, e una Ford Focus che procedeva in direzione opposta.

Ci sono altre persone ferite?
Sulla Ford Focus viaggiavano un’altra donna e la figlia minorenne. Sono state portate anche loro all’ospedale Bufalini. Hanno riportato traumi e lesioni giudicate meno gravi e sono state ricoverate in codice azzurro. Non risultano in pericolo di vita.

La strada è stata chiusa? Per quanto tempo?
Il tratto di via Dismano interessato dall’incidente è stato chiuso al traffico dalla Statale 16 fino a via Fossombrone per consentire soccorsi, rilievi e rimozione dei mezzi. La riapertura è avvenuta intorno alle 23.30.

Sono in corso accertamenti sulla dinamica?
Sì. La Polizia Locale di Ravenna sta ricostruendo la dinamica dello scontro. Sono stati disposti accertamenti alcolemici e tossicologici sulle conducenti e verranno analizzate le immagini di una dash cam montata su un’auto che seguiva la Ford Focus, per chiarire se ci sia stata un’invasione di corsia o altre condotte rilevanti ai fini delle responsabilità.