Negli ultimi due anni è spuntato ovunque: radio, playlist, TikTok, palazzetti pieni. E adesso torna dove tutto è esploso davvero, il palco dell’Ariston. Olly sarà il super ospite giovane della prima serata di Sanremo 2026, il “campione in carica” chiamato a riaccendere il Festival con le sue hit.
Ma chi è davvero il ragazzo che ha portato a casa Sanremo 2025 e ora rientra da ospite, con il lusso di non essere più in gara?
Età, vero nome e origini di Olly
Olly all’anagrafe è Federico Olivieri. È nato il 5 maggio 2001 a Genova, quartiere Foce, vista mare e vento addosso sin da bambino.
Al 24 febbraio 2026 ha 24 anni (i 25 arriveranno a maggio), ed è uno dei nomi più giovani ad aver vinto il Festival negli ultimi tempi.
Fisico altissimo – sfiora i due metri – sorriso facile, modo di fare da ragazzo normale: è uno di quelli che sul palco sembrano perfettamente a loro agio, ma appena scendono restano un po’ impacciati, quasi increduli di quello che gli sta succedendo.
Dalla Foce al Conservatorio: gli inizi tra rugby e musica
Prima dei palchi, nella vita di Federico c’è un altro amore: il rugby. Gioca a lungo, ci si identifica a tal punto che il nome d’arte, “Olly”, nasce proprio in quell’ambiente, come soprannome di squadra che poi non se n’è più andato.
In parallelo però c’è la musica, presa sul serio:
- frequenta il liceo scientifico Cassini a Genova;
- studia canto e teoria al Conservatorio Niccolò Paganini;
- poi si trasferisce a Milano, dove si laurea in Economia e management d’impresa all’Università degli Studi di Milano.
Non è quindi il classico percorso “mollo tutto e faccio musica”: Olly tiene insieme partite di rugby, esami e sessioni in studio, finché la musica inizia lentamente a prendersi sempre più spazio.
Carriera: dai mixtape alla hit “Devastante”
Olly comincia come tanti, in piccolo, con un collettivo di amici, i Madmut Branco, e un primo mixtape. Poi arrivano gli EP, i featuring, le canzoni che girano prima su YouTube e Instagram e solo dopo sbucano nelle classifiche.
Le tappe chiave:
- “Chiara Ferragni” – brano in collaborazione con Alfa che lo fa uscire dalla bolla locale e lo porta nelle cuffie di chi bazzica la scena genovese e non solo.
- La cover de “La notte” di Arisa – reinterpretata in chiave urban, pubblicata sui social, talmente virale da trasformarsi in una versione ufficiale con Arisa stessa: una di quelle mosse che ti sbloccano un altro livello di popolarità.
- L’EP e poi l’album di debutto, con i primi singoli che iniziano a girare forte in streaming.
La vera svolta arriva nel 2024:
- esce “Devastante”, ritornello stampato in testa e testo che racconta un amore un po’ incasinato ma super emotivo: entra in top 10 e diventa uno dei suoi brani-simbolo;
- arrivano le collaborazioni “pesanti”: con Emma e soprattutto con Angelina Mango, con cui firma “Per due come noi”, pezzo che corre dritto al numero uno;
- pubblica l’album Tutta vita, che confeziona il tutto: pop, rap, melodie, ritornelli urlati dai ventenni ai concerti.
Da lì in poi è un effetto domino: palazzetti sold out, cori a memoria, video di fan che cantano sotto casa e clip che rimbalzano su ogni social.
Olly e Sanremo: da Giovani alla vittoria nel 2025
Il rapporto con il Festival comincia presto.
Prima tappa: Sanremo Giovani. Olly arriva sul palco con “L’anima balla” e si gioca il posto tra i Big. Lo conquista. È il primo tassello.
Nel 2023 debutta al Festival con “Polvere”:
- in classifica generale non brilla (finisce nelle ultime posizioni);
- fuori però la storia è diversa: il brano cresce di settimana in settimana, macina streaming, vola in radio, diventa uno dei pezzi più canticchiati di quell’edizione.
Sanremo, in fondo, gli lascia addosso una cosa fondamentale: il pubblico si accorge che quel ragazzo alto, di Genova, non ha solo un singolo fortunato, ma un suo mondo preciso.
La consacrazione arriva l’anno dopo, con Festival di Sanremo 2025:
- torna in gara con “Balorda nostalgia”, pezzo malinconico ma super catchy, che gioca proprio sulla sensazione di essere giovani ma già pieni di ricordi che fanno male;
- sera dopo sera risale, conquista il televoto e la stampa, e alla fine vince.
Durante la serata delle cover duetta con Goran Bregović su Il pescatore di De André: un omaggio a Genova, a un certo modo di raccontare le storie, che lo rafforza ancora di più come “volto nuovo” ma con radici solide.
C’è anche un capitolo decisivo: la decisione di non andare all’Eurovision.
Per regolamento avrebbe avuto diritto a rappresentare l’Italia, ma rifiuta. Una scelta che spiazza, ma che lui racconta come gesto di protezione: non sentirsi pronto per quella vetrina enorme, preferire una crescita più graduale invece del “tutto e subito”.
Olly super ospite della prima serata di Sanremo 2026
Ed eccoci all’oggi. Per la prima serata del Festival di Sanremo 2026, il “ragazzo di Polvere” torna all’Ariston da vincitore uscente e ospite d’onore.
Sul palco troverà Carlo Conti alla conduzione, affiancato da Laura Pausini e da ospiti internazionali che ruoteranno nel corso delle serate. Lui arriverà per fare quello che gli riesce meglio: cantare e accendere il pubblico.
Cosa farà?
- sicuramente “Balorda nostalgia”, la canzone che gli ha fatto vincere il festival;
- con ogni probabilità un piccolo medley di hit: Devastante, Per due come noi, magari un assaggio del nuovo materiale.
È un passaggio di testimone simbolico: il vincitore 2025 che “apre” la nuova edizione, quasi a dire agli artisti in gara: “guardate che sì, da qui si può davvero cambiare la propria vita”.
Se ti interessa l’universo del Festival, qui su AlphabetCity trovi anche la nostra guida ai cantanti di Sanremo 2026, con tutte le schede sugli artisti in gara.
Vita privata, curiosità, social
Sul privato Olly non si sbottona troppo, e in un’epoca di oversharing non è male. Qualche curiosità che si può raccontare:
- viene da una famiglia molto lontana dal cliché dello “showbiz”: papà avvocato, mamma giudice;
- ha un rapporto forte con Genova, che torna spesso nelle interviste e nelle canzoni, anche quando ormai vive e lavora a Milano;
- sui social alterna momenti buffi (meme, autoironia, balletti storti) a confessioni più intime, soprattutto quando parla di ansia, fragilità, giornate storte.
Non mancano neanche le ombre:
in passato alcune frasi nei testi e vecchi video riemersi online lo hanno costretto a fare i conti con il peso delle parole. In un caso ha deciso di cambiare il testo di una sua canzone dal vivo, togliendo una rima che, col senno di poi, suonava troppo vicina alla violenza sulle donne. Lo ha raccontato senza ripulirsi, ammettendo di essere cresciuto e di non riconoscersi più in certe leggerezze. Un passaggio non banale per uno della sua età.
Tour 2026: dai palazzetti agli stadi
Il ritorno a Sanremo si incastra perfettamente con il calendario live: dopo il Festival partirà un nuovo tour nei palazzetti, con tappe nelle grandi città e chiusura in grande stile.
In estate sono previste date importanti:
- serate allo Stadio Luigi Ferraris, casa della sua città;
- grandi eventi a Roma e alla Reggia di Caserta, che segnano il passaggio definitivo dalla dimensione “club” a quella degli show da grande nome del pop italiano.
Insomma, quel ragazzo che nel 2016 faceva i mixtape con gli amici di quartiere, adesso si gioca stadi e regge il peso di un intero Festival sulle spalle, almeno per una sera.
FAQ su Olly, super ospite di Sanremo 2026
Quanti anni ha Olly?
È nato il 5 maggio 2001: al Festival di Sanremo 2026 ha 24 anni.
Come si chiama davvero Olly?
Il suo vero nome è Federico Olivieri.
Da dove viene Olly?
È nato e cresciuto a Genova, nel quartiere della Foce, anche se da anni vive a Milano per lavoro.
Quando ha vinto Sanremo Olly?
Ha vinto il Festival nel 2025 con la canzone “Balorda nostalgia”.
Perché Olly è ospite a Sanremo 2026?
Per tradizione, il vincitore dell’edizione precedente torna all’Ariston come ospite speciale. Olly è quindi il super ospite giovane della prima serata di Sanremo 2026.
Quali sono le canzoni più famose di Olly?
Tra i brani più amati: “Polvere”, “Devastante”, “Per due come noi”, “Balorda nostalgia”, “Depresso fortunato” e diversi singoli contenuti nell’album Tutta vita.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






