L’incidente di oggi in via Strada Alta
Un incidente mortale è avvenuto questa mattina, lunedì 23 febbraio, poco dopo le 11, a Poianella di Bressanvido, in via Strada Alta, all’altezza del civico 23.
Secondo le prime informazioni, nello scontro sono rimasti coinvolti un furgone e una bicicletta. Ad avere la peggio è stata la ciclista: una donna, che è morta a seguito dell’impatto. Le sue generalità non sono ancora state rese note ufficialmente.
Via Strada Alta è una strada di campagna, stretta e molto utilizzata da chi si muove tra le frazioni: auto, furgoni, bici, trattori. Una di quelle vie che chi abita in zona percorre tutti i giorni quasi senza pensarci. Ed è proprio lì che, nel giro di pochi secondi, la normalità di una mattina feriale si è trasformata in tragedia.
Furgone contro bici: dinamica ancora da chiarire
Al momento, la dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine.
Quello che si sa è che:
- la donna stava viaggiando in bicicletta lungo via Strada Alta;
- è avvenuto un impatto con un furgone in corrispondenza del civico 23;
- la ciclista è deceduta a causa dei traumi riportati.
Restano da chiarire (e quindi da non dare per scontati):
- il verso di marcia dei due mezzi;
- se il furgone procedesse nella stessa direzione o nel senso opposto;
- se ci sia stata una manovra (svolta, sorpasso, immissione da un accesso laterale);
- le condizioni del conducente del furgone (se ferito o illeso).
Come sempre in casi del genere, saranno i rilievi sul posto, le deposizioni e gli accertamenti tecnici a definire responsabilità ed eventuali ipotesi di reato.
Poianella, un paese che conosce già il dolore della strada
Per chi abita a Poianella, la notizia di oggi non arriva nel vuoto. La frazione porta ancora addosso la ferita della morte di Andrea Tagliapietra, il ragazzo di 17 anni che l’8 aprile 2023 aveva perso la vita in un incidente autonomo con lo scooter lungo via Bosco, a poche centinaia di metri da casa. ([Corriere del Veneto][1])
Rientrava da una serata tra lavoro e festa di compleanno, erano circa le 3.30 del mattino quando aveva perso il controllo del mezzo, finendo contro l’unico cartello stradale presente su quel tratto. I soccorsi non erano riusciti a salvarlo.
Allora la comunità si era stretta attorno alla famiglia: chiesa di Poianella gremita per il funerale, amici arrivati in gruppo con gli scooter, il parroco commosso, la lettera della madre letta ad alta voce.
È inevitabile che oggi, davanti alla notizia di un’altra vita spezzata sulla strada, quel dolore riaffiori. Non solo perché si parla ancora di un incidente in paese, ma perché l’idea di “strada pericolosa” smette di essere un concetto astratto e torna ad avere un volto.
Il ricordo di Andrea: scuola, diploma postumo e memorial
Dopo la morte di Andrea, la comunità aveva scelto di non fermarsi al lutto, provando a trasformare quella storia in memoria viva.
- Nel luglio 2023, alla Pia Società San Gaetano di Vicenza, l’istituto alberghiero dove Andrea frequentava il terzo anno, ai genitori era stato consegnato un diploma postumo, una qualifica professionale che riconosceva il percorso di studi che il ragazzo stava completando. ([Corriere del Veneto][3])
- La scuola aveva istituito un concorso annuale di cocktail analcolici dedicato a lui, con un ingrediente base scelto ogni anno: per la prima edizione, la Lemon Soda, tema della tesina che Andrea aveva preparato.
Sul fronte sportivo, la società di calcio BP93, dove Andrea giocava e allenava i pulcini, ha ricordato più volte il ragazzo nelle proprie iniziative e nei tornei, inserendo il suo nome accanto a quelli che per il club sono punti di riferimento storici.
Oggi, mentre Poianella piange una nuova vittima, questo bagaglio di memoria e iniziative pesa ancora di più: dice quanto il tema della sicurezza sulle strade locali non sia una questione teorica, ma qualcosa che tocca famiglie, scuole, società sportive.
Un territorio che chiede più sicurezza
Due tragedie gravi in pochi anni, nella stessa realtà di paese, aprono inevitabilmente una serie di domande.
- Strade di campagna strette, con traffico misto (auto, furgoni, bici, scooter).
- Incroci, accessi laterali, uscite di corti e case sparse.
- Limiti di velocità spesso non rispettati, distrazioni, fretta, abitudini pericolose.
Non è detto che queste cause siano legate nello specifico all’incidente di oggi, che va ricostruito con precisione. Ma è chiaro che, per chi abita tra Poianella e Bressanvido, la percezione è quella di un territorio fragile dal punto di vista della sicurezza stradale.
C’è chi chiederà più controlli, chi spera in interventi strutturali (segnaletica, illuminazione, dossi, piste ciclabili meglio protette), chi insiste soprattutto sul fattore umano: prudenza, attenzione, rispetto dei limiti, convivenza tra mezzi pesanti, auto e biciclette.
In ogni caso, per chi oggi guarda i lampeggianti in via Strada Alta, non si tratta di un semplice “dato statistico”: è una donna che non tornerà a casa.
Cosa sappiamo e cosa no (ancora)
Per tenere la linea chiara, puoi riassumere così nel pezzo.
Punti fermi di oggi:
- incidente avvenuto lunedì 23 febbraio, poco dopo le 11;
- luogo: via Strada Alta, Poianella di Bressanvido, altezza civico 23;
- mezzi coinvolti: un furgone e una bicicletta;
- esito: morta la donna in sella alla bici.
In attesa di conferme ufficiali:
- identità completa della vittima (nome, età, paese di residenza);
- condizioni del conducente del furgone;
- sequenza precisa della dinamica (direzioni di marcia, eventuali manovre);
- eventuali provvedimenti della Procura.
FAQ da fine articolo
Dove è avvenuto l’incidente di oggi a Poianella?
In via Strada Alta, a Poianella di Bressanvido (Vicenza), all’altezza del civico 23, poco dopo le 11 del mattino.
Che mezzi sono coinvolti?
Un furgone e una bicicletta: ad avere la peggio è stata la donna in sella alla bici, deceduta a seguito dell’impatto.
Chi è la vittima?
Al momento si sa solo che si tratta di una donna. Nome, età e residenza dovranno essere confermati dalle autorità e dai canali ufficiali.
È lo stesso incidente in cui era morto Andrea Tagliapietra?
No, è un altro episodio. Andrea Tagliapietra, 17 anni, è morto l’8 aprile 2023 in via Bosco, sempre a Bressanvido, dopo essere uscito di strada con il suo scooter e aver urtato un cartello stradale a poche centinaia di metri da casa.
Perché si parla di ferita aperta per Poianella?
Perché in pochi anni la stessa comunità si è trovata a piangere più vittime della strada: un ragazzo di 17 anni nel 2023 e, oggi, una donna in bici. Due storie diverse, ma entrambe legate a strade che tutti, in paese, percorrono ogni giorno.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






