Sciopero aerei 26 febbraio 2026: orari, compagnie coinvolte, voli garantiti e rimborsi

Serena Comito

Sciopero aerei 26 febbraio 2026: orari, compagnie coinvolte, voli garantiti e rimborsi

Chi ha un volo il 26 febbraio 2026 farebbe bene a prendere il calendario e riguardare il piano di viaggio da capo.
Quel giovedì, infatti, il settore aereo si ferma per una giornata intera di protesta, con un effetto domino che tocca Ita Airways, easyJet, Vueling, personale di terra e handling negli aeroporti italiani.

Non è il classico scioperetto di poche ore: è una di quelle giornate in cui conviene muoversi solo con le idee chiarissime su fasce garantite, diritti e alternative.

Quando c’è lo sciopero aerei del 26 febbraio 2026

Partiamo dalla base: orari e durata.

Il 26 febbraio è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto:

  • dalle 00:00 alle 23:59 di giovedì 26 febbraio 2026

Lo sciopero riguarda l’intero settore:

  • personale del comparto aereo
  • addetti aeroportuali
  • lavoratori dell’indotto negli scali (handling, bagagli, servizi di terra, pulizie, catering, ecc.)

A questo si sommano agitazioni specifiche di singole compagnie, che rendono il quadro ancora piĂą pesante.

Leggi anche: Sciopero Trenitalia 27–28 febbraio 2026: orari, treni garantiti, rimborsi e cosa rischiano viaggiatori e pendolari

Chi sciopera: Ita, easyJet, Vueling e non solo

La giornata del 26 è il risultato di più proteste che si sovrappongono.

Le principali:

  • ITA Airways
    Sciopero nazionale di 24 ore del personale Ita, dalle 00:01 alle 23:59.
    Parliamo di piloti, assistenti di volo e personale di terra, con adesione di tutte le principali sigle di categoria. L’effetto concreto, già annunciato dalla compagnia, è la cancellazione di oltre metà dei voli in programma nella giornata, con un piano ridotto che salva soprattutto le fasce garantite e alcune rotte chiave.
  • easyJet
    Sciopero del personale navigante (piloti e assistenti di volo), su base nazionale, per una finestra centrale:
    • dalle 13:00 alle 17:00 del 26 febbraio
      Nella pratica, voli cancellati o riprogrammati soprattutto in quella fascia oraria, con possibili ripercussioni anche prima e dopo.
  • Vueling
    Sciopero di 24 ore, dalle 00:00 alle 24:00, del personale di cabina.
    Lo stop arriva come recupero di una protesta precedente rinviata / precettata, quindi con un livello di tensione giĂ  alto.
  • Comparto aereo e aeroportuale (CUB Trasporti)
    Lo sciopero generale di CUB copre tutti i lavoratori del settore aereo e aeroportuale, compresi handling, check-in e servizi di terra.
    Questo significa che anche compagnie che formalmente non sono in sciopero possono trovarsi senza parte del personale di supporto necessario per far decollare regolarmente i voli.

In sintesi: il 26 febbraio è una giornata in cui non basta guardare il nome della compagnia. Lo sciopero è talmente esteso da poter impattare anche chi, sulla carta, non partecipa alla protesta.

Perché si sciopera il 26 febbraio

Le motivazioni, al netto dei linguaggi sindacali, si concentrano su alcuni punti ricorrenti:

  • Rinnovo contrattuale: molti contratti del comparto aereo sono fermi da anni, con tavoli che procedono a rilento.
  • Salari: gli stipendi vengono ritenuti non in linea con l’aumento del costo della vita, soprattutto dopo pandemia e inflazione.
  • Turni e carichi di lavoro: con la ripresa del traffico a livelli pre-Covid, i sindacati denunciano organici insufficienti, turni stressanti e riposi ridotti.
  • Precettazione e libertĂ  di sciopero: una parte della protesta è anche politica. Dopo interventi del governo che hanno limitato o rinviato scioperi precedenti, le sigle contestano l’uso della precettazione come “freno” sistematico alle mobilitazioni.

Al di là delle sigle, il messaggio è chiaro: il comparto rivendica più soldi, più personale, più tutele.

Fasce garantite e voli che devono comunque partire

Nel trasporto aereo esistono fasce orarie “protette” decise da ENAC.
Anche durante lo sciopero, i voli programmati in quelle finestre devono essere effettuati, salvo cause di forza maggiore (maltempo, problemi tecnici di sicurezza, chiusura spazi aerei e simili).

Le fasce di garanzia sono:

  • dalle 7:00 alle 10:00
  • dalle 18:00 alle 21:00

In quelle ore, se il tuo volo era regolarmente in orario, hai buone possibilitĂ  che resti confermato, anche in giornata di sciopero.

Per essere piĂą preciso:

  • ENAC pubblica, per ogni sciopero, un elenco ufficiale dei voli garantiti
  • la lista viene suddivisa per compagnia e per aeroporto, con numero di volo e orario

Se il tuo volo compare in quell’elenco:

  • è considerato “garantito”
  • la compagnia ha l’obbligo di operarlo, salvo eventi davvero eccezionali

Se non compare, può essere:

  • cancellato,
  • spostato di orario,
  • accorpato con un altro volo,
  • o comunque soggetto a variazioni.

Cosa succede al tuo volo se incappi nello sciopero

Le compagnie, a partire da Ita, stanno giĂ  lavorando a piani ridotti di operativitĂ :

  • una parte dei voli viene cancellata in anticipo;
  • i passeggeri vengono avvisati via mail, SMS e notifiche app;
  • in parallelo vengono offerte soluzioni di riprotezione o rimborso.

In situazioni come questa, di solito le opzioni standard sono tre:

  1. Riprotezione su un altro volo della stessa compagnia
    • stesso itinerario o simile;
    • nelle 24/48 ore della data originaria, se possibile;
    • di solito senza costi aggiuntivi.
  2. Cambio data senza penale
    • puoi spostare il viaggio a una data successiva, entro un certo limite temporale;
    • mantieni valore del biglietto e condizioni tariffarie, ma cambi giorno.
  3. Rimborso del biglietto
    • totale se il volo viene cancellato e decidi di non viaggiare piĂą;
    • spesso previsto anche se il volo subisce un ritardo molto pesante o viene anticipato in modo scomodo.

Alcune compagnie fissano scadenze precise per chiedere il rimborso (per esempio, entro una o due settimane dalla data del volo): è importante leggere con attenzione le mail ricevute e le pagine informative dedicate allo sciopero.

Compensazione UE: quando puoi avere anche un indennizzo

Oltre al rimborso o al cambio volo, in certi casi entra in gioco il Regolamento europeo 261/2004.

Se il volo viene cancellato per sciopero del personale della compagnia (non per cause esterne come sciopero dei controllori di volo, chiusura aeroporti, guerra ecc.), il passeggero può avere diritto a:

  • compensazione economica aggiuntiva, da 250 a 600 euro a persona, in base alla lunghezza della tratta
  • oltre a rimborso o riprotezione

La compagnia può evitare di pagare la compensazione solo se dimostra che lo sciopero rientra nelle circostanze eccezionali che non potevano essere evitate. In passato, diverse sentenze hanno considerato gli scioperi interni come non sempre “eccezionali”, quindi contestabili.

Qui entrano in gioco:

  • le richieste dirette del passeggero alla compagnia;
  • oppure l’intervento di servizi specializzati che seguono le pratiche di rimborso e compensazione per conto degli utenti.

Come prepararsi se hai un volo il 26 febbraio

Se hai un biglietto per il 26, la cosa peggiore è “sperare che vada tutto bene” senza controllare nulla. Meglio muoversi così:

  1. Controlla subito mail, SMS e app della compagnia
    Le compagnie stanno comunicando con largo anticipo cancellazioni e cambi.
    Se il tuo volo è toccato, è molto probabile che tu riceva una notifica.
  2. Verifica se il volo rientra tra quelli garantiti da ENAC
    Quando ENAC pubblica la lista, cerca:
    • aeroporto di partenza;
    • compagnia;
    • numero di volo.
      Se lo trovi, hai una garanzia in piĂą.
  3. Decidi in anticipo se puoi modificare la data
    Se hai flessibilitĂ , spesso conviene:
    • spostare il volo al giorno prima o dopo,
    • oppure anticipare/posporre di qualche ora, se la compagnia offre cambio gratuito.
  4. Arriva in aeroporto con largo anticipo
    Anche se il volo è confermato, potresti trovare:
    • code piĂą lunghe al check-in;
    • personale ridotto ai controlli;
    • tempi di attesa superiori al normale.
  5. Se hai coincidenze treno + aereo, tieni presente che il 27-28 scioperano anche i treni
    Chi ha pianificato un rientro con volo il 26 + treno il 27 o 28 deve capire che:
    • giovedì rischia di non partire o arrivare in orario;
    • venerdì e sabato il collegamento ferroviario potrebbe essere ridotto o cancellato.

Meglio prevedere piani B reali, non solo sulla carta.

FAQ sullo sciopero aerei del 26 febbraio 2026

Che giorno c’è lo sciopero degli aerei?
Lo sciopero è fissato per giovedì 26 febbraio 2026, per l’intera giornata: dalle 00:00 alle 23:59.

Quali compagnie sono coinvolte?
Lo sciopero riguarda l’intero comparto aereo e aeroportuale. In particolare, hanno proclamato stop specifici:

  • ITA Airways (24 ore)
  • Vueling (24 ore, personale di cabina)
  • easyJet (personale navigante, principalmente 13:00–17:00)
    A questo si aggiungono gli scioperi del personale di terra, handling e indotto in molti scali italiani.

Ci sono voli garantiti nonostante lo sciopero?
Sì. Nelle fasce 7–10 e 18–21 i voli programmati sono protetti da fasce di garanzia. ENAC pubblica un elenco ufficiale dei voli garantiti: se il tuo volo compare in quella lista, deve essere operato salvo cause eccezionali.

Se il mio volo viene cancellato, ho diritto al rimborso?
Sì. In caso di cancellazione per sciopero, hai diritto a:

  • rimborso integrale del biglietto, se rinunci a viaggiare;
  • oppure riprotezione su un altro volo della stessa compagnia, se accetti una soluzione alternativa.

Posso avere anche un indennizzo economico?
In alcuni casi sì. Se la cancellazione è dovuta a sciopero del personale interno della compagnia e non rientra tra le “circostanze eccezionali”, potresti avere diritto anche alla compensazione UE (da 250 a 600 euro), oltre al rimborso o al cambio volo.

Cosa devo fare se devo viaggiare il 26 febbraio?
Controlla subito lo stato del tuo volo su sito e app della compagnia, verifica se rientra tra i voli garantiti ENAC, valuta un eventuale cambio data e, se non puoi spostarti, presentati in aeroporto con anticipo, pronto anche all’eventualità di uno spostamento o di un rimborso.