In alcune case il confine tra interno ed esterno è quasi invisibile. Una grande vetrata che si apre sul terrazzo, un tavolo che d’estate abbandona la sala da pranzo e trova posto sotto una struttura leggera, fatta di montanti in alluminio e lamelle che seguono il movimento del sole. In questo spazio sospeso vive l’universo di Ombréa, specializzata in pergole bioclimatiche e carport pensati per trasformare il giardino in un ambiente in più, da vivere davvero.
Alla base c’è un’idea molto chiara: creare un nuovo volume abitabile all’esterno, utilizzabile per gran parte dell’anno, capace di proteggere da pioggia, vento e luce eccessiva, senza perdere il contatto diretto con il cielo e con il verde. Non un gazebo provvisorio, ma una presenza architettonica stabile che dialoga con la casa, con il paesaggio e con le abitudini quotidiane.
Un marchio cresciuto nella cultura del giardino
Ombréa nasce all’interno di un gruppo che da decenni lavora sull’outdoor e sugli spazi esterni. Alle spalle c’è una lunga esperienza fatta di casette da giardino, serre, pergole, strutture per il tempo libero, a contatto con esigenze molto diverse: piccoli cortili urbani, grandi giardini, terrazze di attici, spazi intorno alla piscina.
Nel 2020 prende forma la linea specifica delle pergole bioclimatiche Ombréa, con una direzione precisa:
- puntare sulla qualitĂ strutturale delle costruzioni,
- sviluppare una gamma ampia di misure e configurazioni,
- rendere possibili accessori e personalizzazioni nel tempo,
- curare il design fino al riconoscimento in concorsi internazionali di architettura e prodotto.
L’obiettivo non è solo coprire uno spazio, ma definire una sorta di salotto all’aperto, pronto a diventare zona pranzo, area lounge, angolo lettura o piccola stanza per ricevere gli amici nelle sere estive.
Pergola bioclimatica: una struttura che dialoga con clima e luce
La parola chiave è bioclimatica perché la struttura non è pensata come un tetto fisso, ma come un sistema che reagisce agli elementi naturali.
Il cuore del progetto sono le lamelle orientabili in alluminio, in grado di ruotare fino a circa 100°. Da questa possibilità nascono tre modalità d’uso:
- schermatura totale, quando le lamelle sono chiuse e formano una copertura compatta;
- luce filtrata, con inclinazione parziale che addolcisce i raggi del sole;
- apertura e ventilazione, grazie alla rotazione che lascia passare aria e luce diretta.
La pergola diventa una sorta di filtro regolabile tra il cielo e il pavimento: aiuta a controllare l’irraggiamento, a far circolare l’aria calda verso l’alto, a riparare dagli acquazzoni improvvisi, mantenendo però una relazione diretta con l’esterno.
Alluminio, drenaggio integrato e soliditĂ
Dal punto di vista costruttivo, Ombréa lavora con una struttura completamente in alluminio: montanti, travi e lamelle sono disegnati come un insieme coerente. I pilastri raggiungono dimensioni importanti, intorno agli 11 x 11 cm, mentre le doghe del tetto hanno una larghezza generosa, circa 17 cm, per migliorare la tenuta all’acqua.
L’alluminio viene scelto per le sue caratteristiche:
- è leggero ma resistente,
- non teme corrosione e raggi UV,
- richiede una manutenzione minima rispetto a legno o ferro trattato.
Dal punto di vista strutturale, le pergole sono progettate per resistere a venti fino a circa 110 km/h e a carichi sul tetto fino a 55 kg/m², parametri che le collocano in una fascia di utilizzo concreta, non solo decorativa.
Molto curato è anche il tema dell’acqua piovana. Le lamelle, quando sono chiuse, formano una superficie impermeabile. L’acqua viene convogliata verso le travi perimetrali, scende all’interno dei montanti cavi e fuoriesce alla base, senza bisogno di tubi esterni o gronde visibili. Il risultato è una linea pulita, essenziale, che non tradisce il lavoro tecnico nascosto all’interno.
Design contemporaneo e proporzioni studiate
Il design è uno dei tratti distintivi. Le pergole Ombréa hanno un’impostazione fortemente contemporanea: linee squadrate, assenza di elementi superflui, un linguaggio fatto di volumi netti ma non aggressivi.
La verniciatura è una polvere termoindurente di alta qualità , pensata per resistere a lungo nel tempo, mantenendo uniformità di colore e finitura. Anche le proporzioni sono attentamente calibrate: l’altezza intorno ai 2,50 metri offre una sensazione di respiro e permette di arredare lo spazio sottostante con divani, tavoli, lampade, senza percepire la struttura come soffocante.
Non si tratta solo di estetica: la pulizia formale facilita l’inserimento in contesti diversi, dalle case più moderne alle abitazioni tradizionali, fino alle strutture ricettive che desiderano ampliare le proprie superfici coperte all’aperto.
Autoportante, addossata, motorizzata: diverse soluzioni per spazi diversi
La gamma Ombréa si articola in più tipologie, tutte basate sulla stessa logica costruttiva ma declinate secondo usi differenti.
Le pergole autoportanti sono strutture indipendenti, sostenute da quattro o più montanti. Possono essere collocate al centro del giardino, a bordo piscina, in un angolo dedicato al relax. Si comportano come piccoli padiglioni, isole d’ombra e riparo nel verde.
Le versioni addossate dialogano invece direttamente con la facciata della casa. Appoggiate a uno dei lati dell’edificio, creano un prolungamento naturale della zona giorno: il soggiorno e la cucina si estendono verso l’esterno, trovando sotto le lamelle uno spazio per pranzare, leggere, lavorare, ricevere ospiti.
Una parte della gamma è disponibile anche in versione motorizzata: le lamelle si orientano tramite motore integrato, azionabile con telecomando o comando dedicato. In molti modelli la struttura accoglie anche illuminazione LED, integrata nelle travi o nelle grondaie, in modo da creare una luce omogenea che prolunga la vivibilità delle serate all’aperto.
Accessori e chiusure laterali
Attorno al corpo principale della pergola ruota un sistema di accessori che consente di modularne l’uso in base a clima, esposizione e abitudini di chi la vive.
Tra gli elementi piĂą significativi rientrano:
- pannelli laterali in alluminio, con lamelle fisse o orientabili, che funzionano da frangisole e da barriera visiva;
- tende laterali in tessuto tecnico microforato, scorrevoli, utili per schermare il vento e parte dell’irraggiamento mantenendo un certo passaggio di luce;
- illuminazione a LED, spesso con soluzioni a energia solare integrate nella struttura;
- pannelli in vetro scorrevoli, per chi desidera chiudere parzialmente uno o piĂą lati;
- sistemi di riscaldamento per esterni, da abbinare alla pergola per prolungare l’uso nelle mezze stagioni.
Questi accessori permettono di trasformare la pergola nel tempo. Si può iniziare con la sola struttura e, stagione dopo stagione, adattarla alle proprie esigenze, costruendo un ambiente su misura.
Carport e strutture per la piscina
La stessa logica di robustezza e pulizia formale viene applicata ai carport e alle strutture dedicate alla zona piscina.
I carport in alluminio riprendono l’estetica delle pergole, offrendo una copertura stabile e duratura per proteggere l’auto da sole, pioggia e grandine. Non sono pensati come ripari provvisori, ma come elementi architettonici che possono dialogare con l’edificio principale.
Le strutture destinate alle pool house seguono la stessa filosofia: volumi leggeri ma solidi, lamelle per modulare luce e ombra, possibilità di integrare pannelli e tende. Intorno alla piscina, questi elementi diventano spogliatoi, angoli bar, salotti d’acqua e di luce.
Una stanza all’aperto disegnata per durare
Il progetto Ombréa si può leggere come un modo diverso di intendere il giardino e il terrazzo: non spazi “di corredo”, ma ambienti abitabili a tutti gli effetti.
I punti fermi sono chiari:
- struttura 100% in alluminio, con sezioni pensate per garantire stabilitĂ nel tempo;
- lamelle orientabili per regolare luce, ombra e ventilazione;
- drenaggio integrato e nascosto dell’acqua piovana;
- design contemporaneo, essenziale e adatto a contesti diversi;
- possibilitĂ di personalizzare con accessori, chiusure laterali, illuminazione;
- coerenza con una lunga esperienza nel mondo delle strutture da giardino.
Ne nasce un’idea di pergola bioclimatica che supera il ruolo di semplice copertura: una stanza all’aperto, dove il comfort si costruisce con gli stessi criteri degli interni, ma con il vantaggio di rimanere sempre a un passo dall’aria, dalla luce e dal paesaggio.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






