Morta Alessandra Rotelli, conosciuta da tutti come Gnagna: grande dolore per le strade di Belluno

Giorgia Tedesco

Belluno piange la perdita di uno dei suoi volti più cari: Alessandra Rotelli, conosciuta da tutti come “Gnagna”, si è spenta improvvisamente all’età di 58 anni.

Alessandra Rotelli: la commessa che tutti vorrebbero

Da tempo lavorava con dedizione nelle boutique del centro, passando da Za a Zavi, da Bros a Stimm. Era nota per la sua professionalità, l’empatia e quel sorriso contagioso che faceva sentire chiunque a proprio agio. Un malore improvviso l’ha colpita nella giornata di domenica, rendendo inutili i tentativi di soccorso da parte del personale del Suem 118. Alessandra lascia la sorella Francesca, la cugina Tatiana e un’intera comunità che oggi si stringe nel dolore della sua scomparsa.

La notizia della scomparsa e l’incredulità

La notizia ha lasciato sgomenti amici, colleghi e clienti, che la ricordano come una professionista impeccabile, capace di unire competenza e autentica simpatia. Non sono stati diffusi, almeno per il momento, ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. Tuttavia, dal ricordo condiviso dai colleghi emerge con chiarezza il profilo umano e professionale di una donna che aveva saputo lasciare un segno profondo nel suo ambiente di lavoro.

Il ricordo della splendida donna e lavoratrice

All’interno dell’azienda, Alessandra veniva percepita come qualcosa di più di una semplice collaboratrice. Chiunque l’abbia incontrata la ricorda come una figura radiosa, in grado di coniugare operatività concreta e profonda sensibilità umana.

La sua creatività e determinazione, unite a una simpatia contagiosa e a un’innata gioia di vivere, emergevano chiaramente. Secondo quanto condiviso anche dagli amici e dai colleghi, queste sue qualità coesistevano armoniosamente con una naturale predisposizione ad offrire supporto agli altri anche nei momenti più difficili.