Ogni anno la stessa storia: da un certo punto in poi, la domenica pomeriggio non basta più. Nella scuola di Amici si sente odore di maglie oro, i ragazzi cominciano a contare le settimane e da casa parte il tormentone:
“Ma quando inizia il serale? E chi ci arriva?”
L’edizione 2025/2026, la numero 25 del talent di Maria De Filippi, è esattamente in quel momento lì: i banchi non sono più “solo” banchi, ma caselle di un gioco a tempo. C’è chi si sente già con un piede in prima serata, chi non ci dorme la notte e chi spera in un colpo di scena last minute.
Vediamo cosa si sa, cosa si mormora e cosa si può realisticamente aspettarsi dal serale di Amici 2026.
Quando potrebbe partire il serale di Amici 2026
Partiamo dalla domanda secca: la data.
Ad oggi non è ancora uscito il classico promo ufficiale di Canale 5 con sigla e data scritta in sovrimpressione. Ma il palinsesto parla chiaro.
Di solito il serale di Amici prende il posto di C’è posta per te il sabato sera, appena finita la stagione delle buste. Quest’anno il programma di Maria dovrebbe chiudersi a metà marzo, e tutte le ipotesi più credibili puntano sulla stessa serata: sabato 21 marzo 2026.
Non è una data scolpita nella pietra, ma torna con la logica degli ultimi anni:
– marzo avanzato,
– tempo di chiudere i pomeridiani,
– voglia di tenere caldo il pubblico fino a maggio con sfide, eliminazioni dirette e finalissima.
In pratica: se ti piace il programma, quella seconda metà di marzo tienila libera. È lì che, con ogni probabilità, il logo dorato del serale tornerà a comparire in prime time.
La giuria: si prepara una rivoluzione
Se sulla data si ragiona per abitudine, sulla giuria si naviga nel mare delle voci. Una cosa, però, sembra già evidente da come se ne parla: la formazione dello scorso anno difficilmente verrà confermata in blocco.
Il trio degli ultimi sabati – volto musicale pop, presenza più televisiva, quota danza – potrebbe essere completamente rimescolato. Da settimane girano nomi di ogni tipo, ma alcuni ricorrono più spesso di altri.
Si parla, per esempio, di una giuria con più tecnica vera e meno “personaggio da varietà”. Nelle chiacchiere che rimbalzano tra siti tv e social spuntano:
- ex allievi che nel frattempo hanno riempito palazzetti e classifiche, chiamati a giudicare chi oggi è nella loro stessa casetta di qualche anno fa;
- artisti come cantautori affermati, volti molto amati dal pubblico generalista, perfetti per dire la loro su inediti, cover e presenza scenica;
- una figura forte per la danza, con un profilo più vicino al mondo accademico, ai teatri e alle compagnie che ai salotti televisivi.
Per ora, però, niente annunci. Solo una sensazione abbastanza condivisa: il tavolo dei giudici potrebbe essere uno dei cambiamenti più grossi del serale 2026. E questo, per chi gareggia, non è un dettaglio da poco: a seconda di chi hai davanti, certe scelte artistiche passano o non passano.
Quanti posti ci sono al serale e come si entra davvero
Altro punto chiave: non entrano tutti.
Anzi, quest’anno il numero è stato fissato in modo piuttosto netto: al serale ci saranno 12 posti in tutto.
Dodici maglie dorate che cantanti e ballerini si stanno giocando puntata dopo puntata, tra esami, sfide, classifiche e scelte dei professori. E qui la pressione sale.
Il meccanismo, a grandi linee, è questo:
- la produzione indica ai professori quanti posti avranno a disposizione in totale;
- ogni coach deve decidere su chi puntare fino in fondo, sapendo che qualcuno resterà inevitabilmente fuori;
- le maglie oro vengono assegnate dopo prove mirate: esami singoli, performance valutate dalla commissione e, spesso, precedute dal voto dei compagni.
Uno degli aspetti più spietati di questa edizione è proprio la richiesta fatta ai prof di canto: dire, di fatto, chi è potenzialmente “sacrificabile” in vista del serale. Scelte che hanno acceso parecchio il dibattito anche tra i fan, soprattutto quando un allievo percepito come forte viene indicato come meno “strategico” di altri.
Cantanti e ballerini: chi è già più vicino alla luce dei riflettori
In mezzo a tutto questo, qualche certezza c’è.
Le registrazioni delle ultime settimane hanno già consegnato le prime maglie oro ufficiali.
Nel canto, il primo a staccare il pass è stato Michele (Ballo), allievo di Lorella Cuccarini. È stato scelto dai compagni come candidato all’esame, si è giocato il tutto per tutto davanti alla commissione e ne è uscito con la maglia dorata addosso. Percorso in crescita, sempre più sicuro sul palco, sempre meno “allievo timido” e sempre più artista.
Nel ballo, due nomi hanno fatto il salto:
- Emiliano, nel team di Alessandra Celentano, il classico allievo su cui la maestra punta molto sul piano tecnico. È giovane, ma in pista regge bene la pressione e questo, in ottica serale, pesa tanto.
- Alex, ballerino di latino seguito da Veronica Peparini, che ha trasformato il suo modo competitivo di stare in scena in un punto di forza. Quando si tratta di televoto, i profili che dividono raramente passano inosservati.
Sono loro, al momento, la prima colonna del serale: un cantante e due ballerini con la maglia oro già al sicuro. Intorno, un gruppo di allievi che sente il fiato sul collo.
Nel canto restano in corsa, tra gli altri, penne personali e voci dal timbro riconoscibile: chi lavora sulla scrittura, chi sulla potenza vocale, chi sull’interpretazione. Nel ballo, oltre ai due già dentro, ci sono storie di rivincita (come chi era arrivato al serale lo scorso anno e ha dovuto fermarsi per infortunio) e percorsi più altalenanti, fatti di picchi altissimi e settimane da “cartellino giallo”.
Un cast costruito per spaccare il pubblico
Guardando la classe nel suo complesso, si capisce una cosa: questa edizione è stata pensata per tenere il pubblico diviso.
Ci sono allievi amatissimi sui social e poco capiti in studio, altri sposati in pieno dai professori ma criticati dai fan, altri ancora che passano dal rischio eliminazione alle standing ovation in mezzo a poche settimane.
Nel canto, ad esempio, c’è chi vive di inediti, chi sembra nato per le cover, chi in gara crolla emotivamente e poi tira fuori la performance della vita quando meno te lo aspetti. Nel ballo, tra classico, contemporaneo e latino, si alternano corpi più “televisivi” e ballerini che parlano soprattutto agli addetti ai lavori.
Per Maria De Filippi e la produzione è oro: storie che si intrecciano, percorsi che cambiano direzione, possibilità di costruire un serale dove nessuna squadra sembra imbattibile in partenza.
Cosa possiamo aspettarci dal serale 2026
Mettendo insieme i pezzi, il quadro che si intravede è questo:
- un serale programmato a cavallo della primavera, con partenza molto probabile attorno al 21 marzo;
- una giuria rinnovata, meno comica e più focalizzata sul merito artistico, con volti che conoscono bene il mondo Amici e altri che arrivano da percorsi più “classici”;
- dodici posti in tutto, che renderanno ogni sabato sera un piccolo massacro in termini di ansia e tensione;
- i primi tre nomi già dentro, più un pacchetto di ragazzi che si giocherà gli ultimi slot fino all’ultimo respiro del pomeridiano.
Per chi guarda da casa, è la parte più divertente: squadre, tifo, pronostici, litigate in salotto su chi merita di restare e chi no.
Per chi è dentro la scuola, invece, è la fase in cui Amici smette definitivamente di essere “un programma” e diventa una prova vera di tenuta mentale.
FAQ sul serale di Amici 2026
Quando dovrebbe iniziare il serale di Amici 2026?
La data non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma tutte le ipotesi puntano a sabato 21 marzo 2026 in prima serata su Canale 5, subito dopo la chiusura di C’è posta per te.
Quanti posti ci sono al serale quest’anno?
I posti disponibili sono 12 in totale, tra cantanti e ballerini. Le maglie oro vengono assegnate man mano, dopo esami e performance valutate dalla commissione.
Chi è già certo di essere al serale?
Al momento i primi tre allievi sicuri del serale sono Michele (canto), Emiliano (ballo) e Alex (ballo latino), tutti già in maglia oro.
La giuria sarà la stessa dello scorso anno?
No, tutto fa pensare a una rivoluzione al tavolo dei giudici. I nomi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma si parla di una giuria più tecnica, con artisti che arrivano dal canto e dalla danza con un forte background professionale.
Come si ottiene la maglia oro per il serale?
La maglia oro si conquista attraverso esami mirati, sfide e valutazioni della commissione. Spesso sono gli stessi compagni a votare chi merita di presentarsi all’esame, ma la decisione finale resta nelle mani dei professori e della produzione.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






