A Beguda, la sera, non succede quasi mai niente. Qualche luce accesa nelle case, il rumore delle auto che rientrano, i cani che abbaiano se passa qualcuno. Giovedì, invece, la routine si è spezzata all’improvviso.
Un’anziana di circa 75 anni, vedova, che viveva da sola nella piccola frazione di Borgo San Dalmazzo, non ha fatto ritorno a casa. E da quel momento, in paese, niente è stato più uguale.
La scomparsa improvvisa e la preoccupazione del vicinato
Tutto comincia nel tardo pomeriggio / inizio serata di giovedì 19 febbraio. La donna esce di casa, come può capitare a chiunque: una passeggiata, un bisogno improvviso, un’abitudine tranquilla. Sta di fatto che, col passare delle ore, non rientra più.
A notare che qualcosa non va sono i vicini di casa. La conoscono, sanno più o meno che orari ha, vedono che le luci restano spente, che nessuno si affaccia. Intorno alle 22 la preoccupazione diventa allarme vero: scatta la chiamata ai numeri di emergenza, si segnala la scomparsa di una persona anziana, sola, in una zona dove il buio e il freddo della sera non perdonano.
La macchina dei soccorsi: Vigili del Fuoco, Finanza e Soccorso Alpino
Da lì parte una vera e propria corsa contro il tempo.
In poche decine di minuti si mettono in moto:
- i Vigili del Fuoco, con una squadra da Cuneo;
- la Guardia di Finanza;
- il Soccorso Alpino, abituato a muoversi tra sentieri, rive di torrenti, scarpate.
Beguda non è un centro storico pieno di gente: è una frazione, fatta di case, campagna, strade che corrono accanto al fiume. La notte complica tutto. I mezzi si distribuiscono nella zona, le torce tagliano il buio, si controllano fossi, argini, sentieri.
Chi abita lì sente arrivare i lampeggianti, vede passare i mezzi, capisce subito che non si tratta di un semplice malore in casa.
Il ritrovamento vicino al fiume
Verso le 23, quando ormai è chiaro che la ricerca non sarà una formalità, arriva la notizia che tutti speravano di non sentire:
i Vigili del Fuoco individuano il corpo senza vita dell’anziana vicino al fiume, sempre in frazione Beguda.
Il punto esatto non viene indicato nei dettagli, ma è chiaro che si tratta di un’area prossima all’acqua, probabilmente raggiungibile a piedi dalla zona delle abitazioni. Una di quelle zone di confine tra paese e natura che, di giorno, sembrano innocue, ma di sera possono trasformarsi in trappole: terreno scivoloso, poca luce, dislivelli difficili da vedere.
Per la donna, purtroppo, non c’è più nulla da fare. I soccorritori possono solo constatare il decesso e mettere in sicurezza l’area, mentre vengono avvisate le autorità competenti.
Chi era la donna di Beguda
I giornali la descrivono con poche parole, ma cariche di significato:
- anziana di circa 75 anni;
- vedova;
- residente a Beguda, dove viveva da sola.
Non vengono riportati, almeno per ora, nome e cognome. Una scelta di prudenza e rispetto, in attesa delle comunicazioni ufficiali e del tempo necessario perché la notizia arrivi prima alle persone più vicine.
Chi abita in frazione, però, non ha bisogno dei nomi in un titolo. In paesi così piccoli, i volti e le abitudini si conoscono. È la signora che si incontrava per strada, quella che salutava ogni mattina, quella che vedevi dal balcone o in cortile.
Le cause della morte: accertamenti in corso
Sul come sia morta la donna, al momento, non ci sono certezze pubbliche.
Le cronache parlano di corpo ritrovato vicino al fiume e di accertamenti in corso per chiarire la dinamica:
- è scivolata accidentalmente?
- ha avuto un malore e ha perso l’equilibrio?
- si è avvicinata troppo all’acqua nel buio?
Sono tutte domande aperte. Al momento non si parla di reati, né di ipotesi precise come suicidio o altro: gli inquirenti e i sanitari dovranno ricostruire passo dopo passo cosa è successo, sulla base dei rilievi sul posto e di eventuali esami successivi.
L’unica cosa certa, scritta nero su bianco, è il “tragico epilogo” delle ricerche.
Un dolore che si allarga: la seconda tragedia dopo Dogliani
La vicenda di Beguda non arriva isolata. A renderla ancora più pesante, almeno sul piano emotivo, è il fatto che si tratta della seconda tragedia simile in poche ore in provincia di Cuneo.
Poco prima, infatti, era successa un’altra storia molto simile a Dogliani:
- una donna di circa 70 anni non rientra a casa dopo essersi allontanata a piedi;
- la figlia, non vedendola tornare e trovando il cellulare in casa, lancia l’allarme;
- scattano le ricerche;
- la donna viene ritrovata senza vita nel letto del torrente Rea.
Stessa provincia, stessa sera, due anziane scomparse e poi trovate morte in prossimità dell’acqua. È inevitabile che la cosa colpisca: i giornali parlano di “doppia tragedia” tra Dogliani e Borgo San Dalmazzo, e in molti si chiedono come sia possibile che in poche ore si ripetano dinamiche così simili.
Le risposte, però, non arrivano subito. E forse, almeno in parte, non arriveranno mai del tutto.
La frazione che si stringe attorno alla famiglia
Beguda non è una grande città: è una frazione, una comunità piccola, dove la distanza tra una casa e l’altra spesso è minore della distanza tra una persona e l’altra in un quartiere metropolitano.
In contesti così, una morte improvvisa non è mai solo un fatto di cronaca:
- è un colpo per chi vive a pochi metri di distanza;
- è uno shock per chi aveva incrociato la donna poche ore prima;
- è una ferita per chi, magari, era affezionato a quei saluti veloci per strada.
Il pensiero corre ai familiari, ai parenti più stretti, a chi dovrà gestire non solo il dolore ma anche tutte le incombenze pratiche che arrivano dopo un lutto così improvviso.
Domande frequenti sulla donna trovata morta a Beguda
Dove è stata trovata la donna?
Il corpo è stato ritrovato nei pressi del fiume, in frazione Beguda, territorio di Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo.
Chi ha dato l’allarme per la scomparsa?
A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, intorno alle 22, preoccupati perché l’anziana non era rientrata e non dava notizie di sé.
Chi ha partecipato alle ricerche?
Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza e il Soccorso Alpino, coordinati dalla centrale operativa competente per la zona.
Si conosce l’identità della donna?
Le fonti parlano di una anziana di circa 75 anni, vedova e residente a Beguda, ma non riportano ancora nome e cognome, per rispetto e in attesa delle comunicazioni ufficiali ai familiari.
Si sa già come è morta?
Al momento si parla di accertamenti in corso. È certo solo che la donna è stata trovata morta vicino al fiume dopo ore di ricerche. Le cause esatte del decesso – malore, caduta accidentale o altro – non sono ancora state rese note.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






