A Villaverla il mercoledì sera è stato spezzato da una scena che nessuno avrebbe voluto vedere.
Un uomo stava attraversando sulle strisce pedonali, in via Capovilla, quando è stato travolto da un’auto che arrivava dalla direzione di Vicenza. Pochi secondi, un impatto violentissimo, il corpo sbalzato sull’asfalto ancora bagnato dalla pioggia. Per lui non c’è stato nulla da fare.
L’incidente in via Capovilla a Villaverla
La tragedia è avvenuta nella serata di mercoledì 19 febbraio 2026, attorno alle 19, lungo il tratto urbano della strada provinciale 349 che attraversa Villaverla. Siamo in via Capovilla, un asse di scorrimento molto frequentato, con attraversamenti pedonali che collegano le abitazioni e le attività della zona.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava attraversando regolarmente sulle strisce quando è stato colpito da un’automobile che procedeva verso il paese provenendo da Vicenza. L’impatto è stato così forte da scaraventare la vittima a diversi metri di distanza rispetto al punto di impatto, nel mezzo della carreggiata.
La dinamica precisa è ancora al vaglio della Polizia Locale NordEst Vicentino, chiamata a ricostruire ogni dettaglio: velocità del mezzo, condizioni della strada, visibilità in quel momento e comportamento sia del conducente sia del pedone.
Soccorsi immediati ma per il pedone non c’è stato nulla da fare
Subito dopo l’investimento sono scattati i soccorsi. Alcuni automobilisti si sono fermati, hanno chiamato il Suem 118 e cercato di dare il primo aiuto, mentre la circolazione si bloccava in pochi minuti.
Sul posto è arrivata l’ambulanza con l’equipe sanitaria, che ha iniziato le manovre di rianimazione direttamente sull’asfalto. Accanto ai sanitari, anche i vigili del fuoco, intervenuti a supporto delle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area.
Nonostante i tentativi di rianimazione prolungati, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato sul posto.
A pochi passi dalla scena, secondo quanto riportato da chi era presente, c’era anche la moglie della vittima, arrivata subito dopo l’incidente. È rimasta immobilizzata, sotto choc, mentre i soccorritori tentavano disperatamente di strappare il marito alla morte.
Strada chiusa e rilievi della Polizia Locale
La zona dell’incidente è stata rapidamente transennata. La strada provinciale 349 è stata chiusa al traffico nel tratto interessato, con deviazioni e code che si sono formate nelle vie laterali di Villaverla.
Gli agenti della Polizia Locale NordEst Vicentino hanno effettuato i rilievi tecnici: misurazioni, fotografie, rilevamento delle tracce di frenata (se presenti), posizione del corpo e del veicolo, testimonianze dei presenti. Tutti elementi che serviranno a chiarire con precisione le responsabilità.
Il conducente dell’auto che ha travolto il pedone è rimasto sul posto. Come previsto in questi casi, sarà ascoltato dagli inquirenti e dovrà sottoporsi ai test di rito per verificare eventuale assunzione di alcol o sostanze. Al momento non sono stati diffusi né le generalità della vittima né quelle del guidatore: l’informazione è ancora in fase di aggiornamento, e le autorità stanno completando le procedure di legge e di informazione ai familiari.
Un tratto di strada già sotto osservazione
Il tratto di via Capovilla–SP349 non è nuovo agli incidenti: la provinciale è una direttrice di collegamento importante tra Vicenza e l’area dell’Alto Vicentino, con un flusso costante di auto e mezzi pesanti. In passato, la criticità della zona era già emersa in altre cronache locali, con segnalazioni su velocità elevate e attraversamenti pedonali percepiti come poco sicuri dai residenti.
La pioggia caduta poco prima dell’investimento potrebbe avere reso l’asfalto più insidioso, riducendo l’aderenza e i tempi di reazione. Ma sarà solo l’indagine ufficiale a dire se il meteo abbia avuto un ruolo reale nella tragedia o se il fattore determinante sia stata la velocità non adeguata o una distrazione al volante.
Sicurezza sulle strisce pedonali: il tema che torna ogni volta che c’è un morto
Ogni volta che un pedone viene travolto sulle strisce, la domanda è sempre la stessa: quanto sono davvero sicuri gli attraversamenti pedonali?
Il codice della strada è chiaro: chi guida deve dare la precedenza ai pedoni che stanno attraversando o stanno per farlo sulle zebre. Eppure, le cronache raccontano spesso un’altra realtà, fatta di frenate all’ultimo secondo, sorpassi azzardati davanti alle scuole, attraversamenti ignorati.
Il caso di Villaverla si inserisce in una lunga scia di episodi analoghi, in Veneto e nel resto d’Italia, con anziani, lavoratori, studenti investiti mentre attraversano in punti teoricamente protetti. Non è solo un problema di segnaletica o illuminazione, ma anche di abitudini alla guida, distrazioni, velocità considerata “normale” su tratti che invece tagliano in due centri abitati.
Sarà ora il Comune, insieme alla Provincia e alla Polizia Locale, a dover valutare se intervenire su quel tratto di via Capovilla/SP349 con nuovi dispositivi: illuminazione potenziata, rallentatori, attraversamenti rialzati, segnaletica più aggressiva.
Domande frequenti sull’incidente mortale di Villaverla
Dove è avvenuto l’incidente mortale a Villaverla?
L’incidente è avvenuto a Villaverla (provincia di Vicenza), in via Capovilla, lungo il tratto della strada provinciale 349 che attraversa il centro abitato. L’uomo stava attraversando sulle strisce pedonali quando è stato travolto da un’auto.
La vittima stava attraversando sulle strisce pedonali?
Sì. Le prime informazioni diffuse dalle testate locali e dalle agenzie parlano chiaramente di un attraversamento sulle strisce pedonali, in un punto segnalato e destinato al passaggio dei pedoni.
I soccorsi sono arrivati subito?
Il Suem 118 è arrivato rapidamente sul posto e ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la Polizia Locale NordEst Vicentino. Nonostante gli sforzi, per il pedone non è stato possibile fare nulla.
La strada è stata chiusa dopo l’investimento?
Sì. Il tratto interessato della SP349/via Capovilla è stato chiuso al traffico per permettere i soccorsi e i rilievi del sinistro, con deviazioni e rallentamenti nella circolazione locale.
Sono state rese note le generalità della vittima?
Al momento, le fonti ufficiali non hanno diffuso nome, età e residenza dell’uomo investito. Le informazioni sono ancora in aggiornamento e le autorità stanno completando le procedure di legge e di informazione ai familiari prima di rendere pubblici ulteriori dettagli.
Se vuoi, nel prossimo passaggio possiamo aggiustare il pezzo in base alle info che usciranno su età e identità, senza toccare il tono e la struttura.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






