La notizia è arrivata dall’altra parte dell’oceano e ha travolto Nove come un’onda gelata.
In un hotel di Orlando, in Florida, è stato trovato senza vita Marco Zaminato, 44 anni, imprenditore vicentino, figura di riferimento nel settore dell’arredobagno e legato a doppio filo alla sua città.
Si parla di un malore improvviso in camera, scoperto dallo staff della struttura alberghiera americana. Le autorità locali stanno seguendo la procedura di rito, mentre in Italia familiari, amici e colleghi cercano ancora di mettere insieme i pezzi di una notizia che sembrava impossibile anche solo da immaginare.
Chi era Marco Zaminato
Per chi vive a Nove, il nome di Marco Zaminato non era uno fra tanti: era associato a un’azienda che, in pochi anni, aveva trasformato la tradizione ceramica locale in un marchio riconosciuto nel mondo.
Imprenditore di 44 anni, Zaminato era da tempo uno dei volti di AeT Italia, realtà nata nel 2001 e cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel comparto bagno di design, con lavabi e sanitari in ceramica colorati e decorati, distribuiti in decine di Paesi.
In un’intervista di qualche anno fa, veniva presentato come amministratore delegato e anima dell’azienda, descritto come dinamico, attento al prodotto e sempre orientato all’innovazione. Parlava di qualità, Made in Italy, ricerca sui materiali, ma anche di voglia di spingere il marchio sui mercati internazionali, in particolare quelli asiatici.
Dietro ai numeri, però, c’era una storia molto più semplice: un imprenditore cresciuto dentro la tradizione artigiana novese, che aveva scelto di restare legato al territorio e di costruirci sopra un’azienda moderna.
Il ritrovamento in hotel a Orlando
Le prime informazioni arrivate dall’estero parlano di un ritrovamento in una camera d’albergo a Orlando, Florida. È lì che Marco Zaminato è stato trovato senza vita, all’interno della stanza in cui soggiornava.
La dinamica esatta non è ancora stata ricostruita nei dettagli, ma lo scenario che emerge è quello di una morte improvvisa, all’interno della struttura, senza elementi – al momento – che facciano pensare a interventi di terzi.
Come avviene in questi casi, le autorità locali hanno avviato gli accertamenti di legge, a partire dai rilievi in hotel fino agli esami medico–legali necessari a chiarire le cause del decesso. In parallelo, è partita la macchina burocratica per il rimpatrio della salma, un passaggio che richiede tempi e procedure coordinati tra Stati Uniti e Italia.
Mentre gli inquirenti americani lavorano sulle carte e sui referti, in Italia resta una certezza: un 44enne in piena attività, lontano da casa per lavoro o per viaggio, non c’è più.
L’azienda AeT Italia e il legame con Nove
Per capire quanto questa morte pesi sul territorio basta guardare alla storia di AeT Italia.
L’azienda, con sede a Nove, è nata nei primi anni Duemila partendo dall’esperienza dei ceramisti artistici del territorio. Nel giro di pochi anni è riuscita a farsi spazio a livello internazionale grazie a lavabi, lavamani e sanitari in ceramica caratterizzati da decori, colori e finiture particolari, frutto di un mix fra automazione e lavoro artigianale.
In questo percorso il nome di Marco Zaminato ricorre spesso:
- come amministratore delegato e socio,
- come interlocutore nelle interviste di settore,
- come riferimento nei contatti ufficiali dell’azienda verso l’estero.
Nella filiera del design bagno, AeT Italia si era ritagliata una nicchia ben precisa: Made in Italy integrale, forte personalizzazione del prodotto, presenza a fiere e appuntamenti internazionali.
Ora, oltre alle conseguenze umane e familiari, la scomparsa di Zaminato apre anche una fase delicata per l’azienda: un imprenditore di 44 anni non è solo un nome sui documenti, ma il centro di relazioni, scelte strategiche, contatti con clienti e partner. Sarà il consiglio societario, insieme alla famiglia, a dover capire come gestire questa transizione senza spezzare il percorso costruito in questi anni.
Il lutto in paese e nel mondo del design bagno
A Nove, il passaparola è partito in fretta: chat, telefonate, messaggi tra colleghi del settore, fornitori, architetti, rivenditori di arredo bagno.
Nel giro di poche ore la notizia del manager novese trovato morto in Florida è circolata anche fra chi aveva avuto a che fare con AeT Italia solo di riflesso: chi ha venduto un lavabo, chi ha allestito uno stand in fiera, chi ha incrociato Zaminato a un evento di settore.
Nel mondo del design bagno e dell’arredamento, il suo nome era noto in particolare per:
- la capacità di raccontare il prodotto ceramico non come “semplice sanitario”, ma come pezzo d’arredo,
- l’attenzione all’export e alle collaborazioni con distributori e partner in oltre 40 Paesi,
- la volontà dichiarata di spingere il marchio verso mercati nuovi, soprattutto in Asia.
Sui profili social legati all’azienda e al territorio, nelle prossime ore e nei prossimi giorni è facile aspettarsi messaggi di cordoglio, ricordi personali, foto di fiere e incontri di lavoro che oggi assumono un significato completamente diverso.
Indagini in corso e tempi per il rientro della salma
Come per ogni decesso avvenuto in circostanze improvvise all’estero, anche in questo caso la parte più dolorosa per la famiglia è legata ai tempi e ai passaggi burocratici.
Le autorità di Orlando devono chiudere gli atti relativi al ritrovamento in hotel, acquisire le testimonianze del personale della struttura e, se previsto, attendere gli esiti degli esami sul corpo di Zaminato. Solo dopo questi passaggi sarà possibile autorizzare il trasporto verso l’Italia.
Nel frattempo, in Veneto, l’unica cosa certa è il vuoto. Ogni aggiornamento ufficiale arriverà verosimilmente attraverso i canali istituzionali e, poi, con l’annuncio dei funerali, che saranno il momento in cui Nove e il suo distretto potranno stringersi attorno alla famiglia.
Domande frequenti sulla morte di Marco Zaminato
Chi era Marco Zaminato?
Marco Zaminato era un imprenditore di 44 anni originario di Nove (Vicenza), figura di riferimento di AeT Italia, azienda specializzata in lavabi e sanitari in ceramica decorata e colorata, diventata in pochi anni un marchio noto nel settore dell’arredobagno di design.
Dove è morto Marco Zaminato?
Zaminato è stato trovato morto in una camera d’albergo a Orlando, in Florida, dove alloggiava. La notizia è stata diffusa da un servizio televisivo locale che parla di un “dramma in Florida” con il ritrovamento senza vita del 44enne manager di Nove in hotel.
Di che cosa è morto?
Al momento le fonti disponibili parlano di un ritrovamento senza vita nella stanza d’albergo, senza indicare pubblicamente una causa precisa. Saranno gli accertamenti medico–legali delle autorità statunitensi a chiarire le ragioni del decesso; fino a quando non ci saranno esiti ufficiali, ogni ipotesi resta tale e non viene confermata.
Che ruolo aveva in AeT Italia?
Marco Zaminato viene indicato come amministratore delegato e socio di AeT Italia, azienda di Nove attiva nella produzione di sanitari e lavabi in ceramica, con forte vocazione al design e all’export. Diversi articoli e profili ufficiali lo citano come riferimento della società e come voce dell’azienda nelle interviste di settore.
Quando saranno celebrati i funerali?
Al momento non risultano ancora pubblicate date ufficiali per i funerali. Prima di fissare il rito è necessario completare gli accertamenti in Florida e le procedure per il rimpatrio della salma. Saranno la famiglia e, eventualmente, l’azienda a comunicare tempi e modalità appena sarà possibile.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






