Chi è Irina Shayk, la supermodella russa scelta da Carlo Conti come co-conduttrice della terza serata di Sanremo 2026: biografia, carriera, vita privata e cosa farà sul palco dell’Ariston il 26 febbraio

Daniela Devecchi

Chi è Irina Shayk, la supermodella russa scelta da Carlo Conti come co-conduttrice della terza serata di Sanremo 2026: biografia, carriera, vita privata e cosa farà sul palco dell’Ariston il 26 febbraio

Per raccontare il Festival di Sanremo 2026 bisogna passare anche da lei.
La supermodella russa Irina Shayk sarà la co-conduttrice della terza serata, quella di giovedì 26 febbraio, sul palco dell’Ariston accanto a Carlo Conti e a Laura Pausini, presenza fissa di tutta l’edizione.

L’annuncio è arrivato dritto da un video sui social di Conti, con tanto di presentazione: una delle donne più belle del mondo, modella straordinaria, attrice, icona globale. In poche ore il suo nome ha monopolizzato il racconto del Festival: da un lato la curiosità per il suo arrivo, dall’altro la lettura politica e televisiva di questa scelta, soprattutto dopo le polemiche che hanno riguardato Andrea Pucci.

Ma chi è davvero Irina Shayk e perché il suo arrivo a Sanremo 2026 fa così rumore?

Irina Shayk, dagli Urali alle copertine di mezzo mondo

Il nome all’anagrafe è tutto un programma: Irina Valer’evna Šajchlislamova.
Nasce il 6 gennaio 1986 a Emanželinsk, una cittadina nella regione degli Urali, in Russia. Il padre è un minatore di origine tatara, la madre insegna musica. La famiglia non naviga nell’oro e quando il padre muore, Irina è poco più che adolescente. Crescere in fretta non è un’opzione, è un obbligo.

Dopo la scuola si iscrive a un corso per diventare estetista. È lì che qualcuno nota quei lineamenti particolarissimi – occhi chiari, labbra piene, fisico longilineo – e le suggerisce di provare con la moda. Nel 2004 vince un concorso locale, Miss Čeljabinsk, e da quel momento il treno parte davvero.

Prima arrivano i lavori per riviste europee, le campagne per brand di lingerie e abbigliamento. Poi la chiamata che cambia la percezione mondiale: la Sports Illustrated Swimsuit Issue. Irina entra nel cast nel 2007, ma è il 2011 l’anno della svolta: diventa la prima modella russa in copertina del numero più famoso del magazine. Da lì in poi, sfilate e campagne pubblicitarie si moltiplicano.

Lavora per marchi come Intimissimi, Guess, Replay, Versace, Valentino, Burberry, Schiaparelli, posa per fotografi di culto, diventa un volto fisso delle fashion week. Uno di quei nomi che, anche se non segui la moda, hai sentito almeno una volta.

La vita privata: Ronaldo, Bradley Cooper e una figlia

A farne un personaggio da copertina non sono solo i lavori nel fashion.
Per anni, infatti, Irina Shayk è al centro del gossip internazionale.

Per lungo tempo è la compagna di Cristiano Ronaldo. La loro relazione tiene banco su giornali e siti di tutto il mondo: coppia perfetta, red carpet, servizi fotografici, continui flash. La storia finisce, ma il suo nome resta in cima all’interesse mediatico.

Poco dopo arriva un’altra relazione destinata a riempire pagine: quella con l’attore Bradley Cooper. Dal loro legame, nel 2017, nasce una bambina, Lea. La relazione si interrompe nel 2019, ma Irina e Bradley continuano a condividere la genitorialità, fotografati spesso insieme con la figlia per le strade di New York.

Irina, in varie interviste, racconta di sé come di una madre molto presente, che prova a tenere un equilibrio tra set fotografici, viaggi, sfilate e una vita la più normale possibile per la figlia.

Una top model in tv: non solo passerelle

Se per molti è “solo” una supermodella, in realtà Irina Shayk ha già una certa dimestichezza con la telecamera che non sia quella fotografica.

In Russia ha condotto una stagione di un talent dedicato alla moda, una versione locale di Top Model, mettendosi nei panni della presentatrice e mentore. È apparsa in videoclip musicali, da Kanye West a Romeo Santos, ed è arrivata anche al cinema con un ruolo nel film “Hercules – Il guerriero”, accanto a Dwayne Johnson.

Insomma, parlare, muoversi, giocare con il pubblico non è territorio completamente inesplorato. Per Sanremo dovrà fare un salto ulteriore: non più solo ospite, ma co-conduttrice di una serata seguitissima, in una lingua che non è la sua, in una liturgia televisiva – quella del Festival – con regole e tempi tutti particolari.

Perché proprio lei sul palco di Sanremo 2026

La scelta di Carlo Conti è tutto fuorché casuale.
Sanremo 2026 arriva dopo settimane di analisi, critiche, discussioni: c’è chi ha definito il cast musicale “meno forte”, chi ha giudicato “troppo prudente” la linea dei co-conduttori italiani, chi ha sottolineato la necessità di portare a casa ascolti importanti dopo l’era Amadeus.

Sul fronte femminile, la presenza fissa di Laura Pausini garantisce voce, empatia, presa internazionale. Al fianco di Pausini, però, Conti inserisce una carta diversa: Irina Shayk, simbolo di glamour globale, ponte diretto tra il palco dell’Ariston e il mondo della moda internazionale.

C’è anche un’operazione d’immagine evidente: dopo le polemiche che hanno travolto Andrea Pucci – annunciato e poi sparito dai co-conduttori – l’arrivo di Irina sposta la conversazione. Meno discussioni sui monologhi dei comici, più attenzione su abiti, look, ospiti internazionali.

Una strategia chiara: se Sanremo è anche teatro e spettacolo visivo, il giovedì diventa la serata “di figura”, quella che deve fare parlare mezzo mondo.

Il giovedì dell’Ariston: cosa vedremo il 26 febbraio

La terza serata di Sanremo 2026, quella del 26 febbraio, è già stata ribattezzata la “serata di Irina”. Accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la modella russa avrà il ruolo di co-conduttrice a tutti gli effetti.

Questo significa:

  • ingresso “evento” sul palco,
  • presentazioni dei cantanti e dei momenti di gara,
  • dialoghi con i conduttori,
  • almeno uno spazio in cui si racconterà, tra carriera, vita privata, rapporto con l’Italia e con la musica.

La nuova scenografia dell’Ariston, che punta molto su scalinate mobili, pannelli luminosi e riprese dall’alto, sembra fatta apposta per valorizzare il suo ingresso. Gli stylist italiani stanno già facendo a gara – sui giornali, almeno – per immaginare chi la vestirà, tra grandi maison e brand emergenti.

Più che una semplice “ospitata”, sarà un test interessante: capire quanto una figura così fortemente legata alla moda possa funzionare nei tempi e nei rituali del Festival, senza ridursi al solo ruolo di “bella presenza”.

Il caso Pucci e il “colpo glamour” dopo le polemiche

Nel racconto di questa scelta pesa molto anche ciò che è successo prima.
Andrea Pucci, comico molto presente in tv negli ultimi anni, era stato inizialmente indicato come co-conduttore di una serata. Dopo l’annuncio, sono riesplose sui social vecchie battute e monologhi giudicati da molti come sessisti o fuori tempo, con prese di posizione anche dal mondo politico e associazioni a difesa dei telespettatori.

Il clima si è fatto rapidamente rovente. Alla fine, Pucci ha scelto di fare un passo indietro, spiegando di non voler coinvolgere la famiglia nella tempesta mediatica.

Dentro questo vuoto, a pochi giorni di distanza, arriva la comunicazione su Irina Shayk.
Ufficialmente “non sostituisce nessuno”, ma di fatto la stampa ha subito letto la sua presenza come un colpo glamour messo a segno per ripulire l’aria attorno al Festival e riportare l’attenzione su ciò che Sanremo sa sempre garantire: musica, spettacolo, grandi immagini.

Irina Shayk e il legame con la moda italiana

Un altro elemento che rende naturale la sua presenza sul palco è il rapporto stretto con l’Italia.
Nel corso della carriera Irina Shayk ha lavorato spesso con stilisti e brand italiani, ha sfilato per le grandi maison, è stata protagonista di campagne e copertine legate al nostro Paese.

Sanremo, da anni, non è più solo un festival di canzoni, ma anche una passerella contemporanea. Ogni sera si commentano gli abiti, i designer, le scelte estetiche delle conduttrici e degli ospiti. Portare sul palco una supermodella come Irina significa anche alzare l’asticella su questo fronte, spingendo ancora di più sull’asse musica–moda–tv.

FAQ su Irina Shayk e Sanremo 2026

Chi è Irina Shayk?
Irina Shayk è una supermodella russa di fama internazionale, nata nel 1986 negli Urali. È diventata celebre grazie alle copertine di riviste come Sports Illustrated e alle campagne per grandi marchi della moda. Ha sfilato per maison come Versace, Valentino, Miu Miu, Burberry, Schiaparelli e molte altre.

Che ruolo avrà Irina Shayk a Sanremo 2026?
Sarà co-conduttrice della terza serata del Festival, giovedì 26 febbraio 2026, sul palco dell’Ariston. Affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini nella presentazione dei cantanti e nei vari momenti di spettacolo previsti per quella serata.

Perché la sua presenza fa discutere?
Il suo arrivo arriva dopo le polemiche su Andrea Pucci, inizialmente annunciato tra i co-conduttori e poi uscito di scena. Molti vedono in Irina un “colpo glamour” per riportare il focus su star internazionali, moda e spettacolo, e per dare al Festival un volto ancora più globale.

Irina Shayk ha già esperienza in tv?
Sì. Ha condotto un talent legato alla moda in Russia, ha partecipato a videoclip e ha recitato in un film hollywoodiano. Abituata a telecamere e set, a Sanremo però dovrà misurarsi con una diretta lunghissima, in prima serata Rai, davanti al pubblico italiano e internazionale.

Che rapporto ha con l’Italia?
Oltre alle numerose campagne realizzate con stilisti e brand italiani, il legame passa proprio da Sanremo 2026: diventare co-conduttrice di una serata del Festival significa entrare in uno dei rituali televisivi più iconici del Paese, davanti a milioni di spettatori. Per lei stessa, come ha raccontato, è “un grande onore” e “un sogno che si avvera”.