Nel bosco di Biadene, alla periferia di Montebelluna, il lunedì pomeriggio è iniziato come tanti altri. Lavoro, rumore di motoseghe, legno che cade.
Poi, all’improvviso, qualcosa è andato storto.
A perdere la vita è stato Giacomo Casagrande, 71 anni, boscaiolo di zona. Era al lavoro tra gli alberi quando un tronco gli è piombato addosso, travolgendolo e facendolo precipitare nel canale Brentella, in quel tratto privo d’acqua. Un impatto talmente violento che non gli ha lasciato scampo.
Cosa è successo lungo lo Stradòn del Bosco
La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di lunedì 16 febbraio, poco dopo le 14, lungo lo Stradòn del Bosco, la strada bianca che corre sopra il terrapieno del canale Brentella, punto di passaggio abituale per chi cammina o pedala nella zona del Montello.
Casagrande stava lavorando al taglio di un albero in un’area boschiva che conosceva bene. Un’operazione che, per uno come lui, rientrava nella normalità del mestiere.
Durante le fasi di abbattimento, però, qualcosa non ha seguito la traiettoria prevista:
- il tronco si è mosso all’improvviso,
- ha cambiato direzione,
- lo ha centrato in pieno,
- spingendolo giĂą nel canale Brentella, sul fondo asciutto.
Quando i soccorsi sono riusciti a raggiungerlo, non c’era più nulla da fare.
L’allarme, i soccorsi e i rilievi
A dare l’allarme è stata una persona che era con lui o che si trovava nelle vicinanze, probabilmente un collega. La chiamata al 118 è partita subito.
Sul posto sono arrivati in rapida successione:
- il personale sanitario del Suem 118,
- i vigili del fuoco,
- le forze dell’ordine.
I vigili del fuoco sono scesi nel canale per raggiungere il corpo dell’uomo e hanno lavorato fianco a fianco con i sanitari.
I tentativi di rianimarlo non sono neppure iniziati: Giacomo Casagrande era giĂ morto, molto probabilmente sul colpo a causa del violento impatto.
Le forze dell’ordine hanno delimitato l’area e avviato sul posto i rilievi di legge, necessari in ogni incidente mortale, soprattutto in un contesto di lavoro boschivo.
Una dinamica ancora da chiarire nei dettagli
La sequenza generale è chiara: taglio dell’albero, tronco che si muove in modo anomalo, urto, caduta nel canale.
Ma i dettagli – quelli che distinguono una manovra riuscita da un incidente – sono ancora sotto la lente degli inquirenti.
Restano da capire, tra le altre cose:
- perché il tronco abbia preso quella traiettoria improvvisa,
- se il terreno o la pianta presentassero criticitĂ particolari,
- se tutti i passaggi siano avvenuti secondo le normali procedure di sicurezza previste per lavori di questo tipo.
Le note ufficiali parlano di cause in corso di accertamento. Non ci sono, al momento, indicazioni su condizioni meteo estreme o altri fattori esterni evidenti; sarà l’esito degli accertamenti a stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o se emergerà qualche responsabilità specifica.
Un uomo di bosco, legato alla sua frazione
Dietro la definizione “boscaiolo di 71 anni” c’è un volto che a Biadene conoscevano in tanti.
Giacomo Casagrande viveva lì, in quella frazione di Montebelluna dove il bosco non è solo sfondo, ma parte della vita quotidiana di molte famiglie.
Il suo mestiere lo portava spesso tra gli alberi, sui sentieri, lungo i canali. Non era un estraneo capitato per caso in quella zona: era uno di quelli che il bosco lo abitano davvero, che ne conoscono rumori, odori, rischi.
Proprio per questo la notizia ha colpito in profondità la comunità locale. Non è solo “un incidente in montagna” letto da lontano: è la morte di un vicino di casa, di un uomo che in quei posti ha passato anni di lavoro.
Il dolore di Biadene e Montebelluna
In paese, la voce si è sparsa in fretta. Bastano poche ore perché tutti sappiano, soprattutto in realtà dove ci si incrocia al bar, dal fornaio, all’uscita della chiesa.
Il pensiero corre subito ai familiari di Giacomo, travolti da un lutto improvviso e brutale. Non c’è stato il tempo di prepararsi, né un ricovero lungo in ospedale: una giornata iniziata come tante è finita con una tragedia che lascia domande, silenzi, e una sedia vuota a tavola.
Per chi passerà nei prossimi giorni lungo lo Stradòn del Bosco o accanto al canale Brentella, quel punto del bosco non sarà più un luogo qualunque. Diventerà il posto in cui un uomo di 71 anni ha perso la vita facendo il lavoro di sempre.
Domande frequenti
Chi era Giacomo Casagrande?
Era un boscaiolo di 71 anni, residente a Biadene, frazione di Montebelluna. Lavorava da tempo nei boschi della zona e conosceva bene il territorio.
Dove è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto in un’area boschiva lungo lo Stradòn del Bosco, sopra il terrapieno del canale Brentella, nella zona di Biadene, territorio comunale di Montebelluna.
Come è morto?
Stava tagliando un albero quando il tronco si è mosso all’improvviso, lo ha travolto e lo ha spinto nel canale Brentella, in quel tratto in secca. L’impatto è stato talmente violento che è morto sul colpo, prima che i soccorsi potessero intervenire.
Chi è intervenuto sul posto?
Sono arrivati il Suem 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. I sanitari hanno potuto solo constatare il decesso, mentre vigili del fuoco e carabinieri si sono occupati del recupero del corpo e dei rilievi.
Le cause sono giĂ state chiarite?
No, la dinamica è ancora oggetto di accertamenti. Le autorità stanno verificando tutti gli elementi disponibili per capire in dettaglio che cosa abbia provocato il movimento improvviso del tronco e se ci siano ulteriori profili da chiarire.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






