Una domenica sera di febbraio, la strada che porta a casa, i lampioni della provinciale 17 a Colverde e quel tratto in frazione Parè che chi vive in zona conosce quasi a memoria.
Davide Croci aveva 28 anni, viveva a Bizzarone, pochi chilometri più in là. Su quella strada, domenica 15 febbraio, la sua vita si è fermata di colpo.
Le cronache locali lo descrivono come un giovane in sella al suo scooter Kymco, travolto da uno scontro violentissimo con una Ford Fiesta guidata da un uomo di 35 anni della zona. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 18, in un orario in cui il traffico è ancora intenso e la luce del giorno sta calando.
Chi era Davide Croci
Di Davide le informazioni ufficiali sono poche ma chiare:
era un ragazzo di 28 anni, residente a Bizzarone, un paese di confine, vicino alla Svizzera, dove spesso tutti si conoscono almeno di vista.
Non emergono dettagli sicuri sulla sua professione, sugli studi o su altre parti della sua vita privata: niente che sia confermato in modo netto da fonti pubbliche. Online esistono diversi omonimi con lo stesso nome e cognome, ma nessuna indicazione certa che uno di quei profili coincida con il ragazzo morto sulla provinciale.
Per rispetto suo e della famiglia, è giusto fermarsi dove si fermano i dati verificati:
- 28 anni,
- originario e residente nel Comasco,
- in sella al suo scooter su una strada che probabilmente aveva percorso molte altre volte.
L’immagine è quella di un ragazzo qualunque, con abitudini e routine normali, che si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
L’incidente sulla provinciale 17 a Colverde
L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale 17, nel territorio del comune di Colverde, nella zona di Parè, sul tratto che porta verso Faloppio e il confine tra Comasco e Varesotto.
I punti fermi sono questi:
- Data: domenica 15 febbraio 2026
- Ora: poco prima delle 18
- Luogo: SP17 a Colverde, tratto Parè – Faloppio
- Mezzi coinvolti:
- una Ford Fiesta, guidata da un uomo di 35 anni residente nella zona
- uno scooter Kymco, guidato da Davide
Per cause ancora in fase di ricostruzione, auto e scooter si scontrano in modo molto violento. L’impatto è talmente forte che i soccorritori parlano subito di codice rosso, il massimo grado di urgenza.
La strada viene chiusa al traffico per permettere soccorsi e rilievi, con deviazioni e rallentamenti per chi si trovava in zona. Ma, come spesso succede in queste storie, il tempo del traffico e quello dell’ospedale scorrono su piani diversi: da una parte le auto in coda, dall’altra una corsa disperata per salvare la vita di un ragazzo.
I soccorsi e la corsa al Sant’Anna
Sul posto arrivano in pochi minuti:
- un’ambulanza,
- le automediche,
- i carabinieri per i rilievi.
Le condizioni di Davide vengono definite subito gravissime. Viene stabilizzato sul posto e poi trasferito in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, il riferimento per le emergenze gravi nella zona di Como.
Nonostante i tentativi dei medici, Davide muore in ospedale poco dopo l’arrivo, nella stessa serata di domenica. La notizia del decesso viene confermata nelle ore successive, trasformando quella che inizialmente era stata raccontata come “incidente con un ferito grave” nella cronaca di una tragedia.
Cosa indagano gli inquirenti
Dopo uno schianto mortale come questo, la procedura è quasi automatica:
la Procura apre un fascicolo per omicidio stradale e i mezzi coinvolti – la Ford Fiesta e lo scooter Kymco – vengono sequestrati.
I carabinieri lavorano sulla:
- ricostruzione esatta della dinamica,
- misurazione delle distanze e delle tracce di frenata,
- eventuale analisi di telecamere presenti lungo la provinciale,
- ascolto di testimoni, se presenti.
Al momento non risultano ancora resi pubblici dettagli come:
- esito di eventuali alcoltest o drug test sul conducente dell’auto,
- ipotesi precise su manovre errate, svolte, sorpassi, velocità o mancata precedenza.
Sappiamo però che:
- il 35enne alla guida dell’auto è coinvolto nell’indagine,
- l’accusa ipotizzata è quella di omicidio stradale, come previsto dalla normativa in caso di incidente mortale.
Finché non emergerà una ricostruzione ufficiale più completa, il quadro resta prudente: nessuna colpa attribuita pubblicamente, nessuna frase definitiva su “come sono andate le cose”, solo i fatti nudi.
Una strada già nota alle cronache
La provinciale 17 nella zona tra Colverde, Parè e Faloppio non è nuova agli articoli di cronaca. Negli ultimi anni è già finita più volte sulle pagine locali per altri incidenti, alcuni anche piuttosto seri.
Si tratta di una strada:
- molto utilizzata da chi si sposta tra Comasco e Varesotto,
- con flussi intensi soprattutto la sera e nelle ore di rientro,
- dove convivono auto, moto, furgoni e traffico di attraversamento.
Questo non significa, di per sé, che la SP17 sia “maledetta” o tecnicamente pericolosa in ogni punto, ma racconta un contesto: una provinciale di confine, molto trafficata, dove basta un attimo perché accada qualcosa di irreparabile.
Il dolore di una comunità
Quando una persona così giovane muore su una strada che tutti percorrono, il colpo non resta confinato alle statistiche:
colpisce una famiglia, un gruppo di amici, un intero paese.
In casi come questo:
- spesso i bar di zona diventano luoghi dove ci si scambia ricordi,
- le chat si riempiono di messaggi su “quella curva”, “quel tratto”,
- riemerge la sensazione che basti un secondo, una distrazione, un’interpretazione sbagliata della precedenza per cambiare tutto.
Nel suo nome e nella sua storia spezzata, Davide Croci diventa il volto concreto di un tema che ritorna ogni volta che c’è un incidente grave: quanto siamo davvero consapevoli, quando saliamo in auto o su una moto, della fragilità che ci portiamo addosso?
Domande frequenti
Quanti anni aveva Davide Croci?
Aveva 28 anni.
Da dove veniva Davide Croci?
Era residente a Bizzarone, in provincia di Como.
Dove è avvenuto l’incidente in cui è morto?
L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale 17 a Colverde, nella zona di Parè, sul tratto verso Faloppio.
Che mezzi erano coinvolti nello schianto?
Nello schianto erano coinvolti una Ford Fiesta guidata da un uomo di 35 anni e lo scooter Kymco su cui viaggiava Davide.
Davide è morto sul colpo o in ospedale?
È stato soccorso in condizioni gravissime e trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna; è morto poco dopo il ricovero.
Sono in corso indagini per omicidio stradale?
Sì, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale e i mezzi coinvolti sono stati sequestrati per permettere tutti gli accertamenti.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






