Il viso magari ti sfugge. Ma la voce di Chiara Colizzi ce l’hai in testa da una vita.
È lei a parlare quando Kate Winslet dice “salti tu salto io” in Titanic, è lei dietro il sussurro inquieto di Nicole Kidman in The Others, è lei la furia elegante di Uma Thurman in Kill Bill, è lei le sfumature di Penélope Cruz in tanti film d’autore e blockbuster.
Oggi è considerata una delle doppiatrici italiane più importanti, erede di una famiglia di voci storiche. E da pochissimo affronta anche un passaggio dolorosissimo: la morte del padre, Pino Colizzi, uno dei giganti del doppiaggio.
Età, origini e famiglia: una “dinastia” del doppiaggio
Chiara Colizzi è nata a Roma il 29 maggio 1968, quindi ha 57 anni.
È praticamente cresciuta in sala di doppiaggio:
- il padre è Pino Colizzi, attore e grandissimo doppiatore (tra i tanti, voce italiana di Michael Douglas, Jack Nicholson, Robert De Niro, Christopher Reeve, Robert Powell…)
- la madre è Manuela Andrei, anche lei doppiatrice
- ha un fratello, Carlo, che ha lavorato a sua volta nel settore
Una famiglia dove il microfono e il leggio sono di casa.
Chiara lo racconta spesso: da bambina stava seduta a guardare mamma e papà lavorare, assorbendo ritmo, timing, rispetto per i dialoghi. Quella “palestra” l’ha portata a scegliere la stessa strada, ma con una sua impronta precisa.
Ha anche un figlio, nato nel 1998, di cui però parla pochissimo: la linea tra lavoro e vita privata, per lei, resta piuttosto netta.
Il lutto per la morte di Pino Colizzi
Il 15 febbraio 2026, a 88 anni, è morto a Roma Pino Colizzi.
La notizia ha scosso il mondo del doppiaggio e del cinema: erano in molti a considerarlo una vera e propria “voce-simbolo” del grande schermo, da Apocalypse Now a Gesù di Nazareth, dai Superman con Christopher Reeve a mille altri titoli impressi nella memoria.
Per Chiara, la perdita è doppia:
- il padre, ovviamente
- il maestro, la radice artistica da cui tutto è partito
Molti messaggi di cordoglio in questi giorni sono indirizzati “a Chiara Colizzi e famiglia”, quasi a riconoscere in lei l’erede naturale di quella storia.
Lei, almeno per ora, ha scelto il silenzio: nessuna intervista a caldo, niente dichiarazioni plateali. Un modo molto sobrio di vivere un dolore enorme, che arriva mentre sua stessa carriera è nel pieno della maturità.
Com’ è diventata una delle voci più importanti d’Italia
Entrare in sala da “figlia di” può sembrare un privilegio, ma espone anche a un rischio: essere considerata solo “la figlia di Pino”.
Chiara questo lo ha aggirato con il lavoro.
Prima di tutto studia recitazione, non solo doppiaggio. Lavora come attrice, poi si specializza dietro il microfono. Un percorso che la porta a:
- costruire un registro vocale molto duttile: può essere morbida, tagliente, fredda, calda, a seconda del personaggio
- avere un senso preciso del ritmo del cinema, non solo della parola
- diventare, poco alla volta, punto di riferimento per le attrici più complesse
Col passare degli anni la sua voce inizia a comparire su sempre più film, fino a diventare il suono “naturale” di alcune star di Hollywood in lingua italiana.
Le sue “attrici”: Kate Winslet, Nicole Kidman, Penélope Cruz, Uma Thurman
La definizione più giusta è questa: Chiara Colizzi è la voce italiana principale di alcune delle attrici più note del mondo.
Kate Winslet
Con Kate Winslet il legame è fortissimo.
Chiara presta la voce a Kate in tantissimi titoli, a partire da:
- Rose in Titanic
- i toni spezzati e teneri di Se mi lasci ti cancello
- le sfumature dolorose di The Reader
- la coppia allo sfascio di Revolutionary Road
- le apparizioni in saghe più recenti, fino al ruolo in Avatar – La via dell’acqua
È quella voce che tiene insieme dolcezza e durezza, vulnerabilità e carattere.
Per molti italiani, Kate Winslet “suona” come Chiara Colizzi. Punto.
Nicole Kidman
Altro binomio fortissimo: Nicole Kidman.
Se pensi a lei in italiano, molto spesso stai ascoltando Chiara:
- la madre terrorizzata di Grace in The Others
- la scrittrice tormentata in The Hours
- la donna schiacciata dal senso di colpa in Rabbit Hole
- ruoli più recenti tra blockbuster e cinema d’autore
- la regina Atlanna in Aquaman e nel sequel
- la madre glaciale in film come The Northman
Qui la sfida è restituire quell’eleganza quasi algida di Nicole, senza perderne la fragilità interiore. È un equilibrio che Chiara regge benissimo.
Penélope Cruz
Su Penélope Cruz lavora in tanti film, dai lavori più leggeri a quelli più intensi:
- drammi familiari
- storie d’amore complesse
- produzioni internazionali in cui Penélope passa dallo spagnolo all’inglese, mentre in Italia mantiene la continuità proprio grazie alla voce di Chiara
La timbrica leggermente più scura, qui, gioca molto a favore: permette di restituire la sensualità e la malinconia tipica dell’attrice spagnola.
Uma Thurman
Con Uma Thurman l’associazione è esplosiva.
- Beatrix Kiddo / La Sposa in Kill Bill è una delle interpretazioni vocali più amate dai fan: la stessa voce può essere innamorata, sarcastica, letale
- ruoli più ironici in commedie e film di genere, dove Chiara si diverte a colorare i registri
Qui la difficoltà è seguire un personaggio che passa da una calma apparente a esplosioni di violenza, senza mai stonare.
Il risultato è una Sposa che in italiano non perde un grammo di carisma rispetto all’originale.
Altre attrici “di casa”: Jessica Chastain, Emily Watson e non solo
La lista delle attrici doppiate da Chiara Colizzi è lunghissima, ma alcune tornano davvero spesso:
- Jessica Chastain – in tanti film d’autore e blockbuster, da ruoli militarmente rigidi a personaggi fragili e complessi
- Emily Watson – film intensi, drammi familiari, biopic
- Michelle Williams, Radha Mitchell, Jada Pinkett Smith, Carla Gugino, Kelly Reilly e molte altre
Per le serie TV, la sua voce accompagna personaggi amatissimi:
- Elliot in Scrubs
- Lori Grimes in The Walking Dead
- altri ruoli importanti in serie di culto e miniserie prestigiose
Non è esagerato dire che, negli ultimi vent’anni, una parte enorme delle protagoniste femminili del cinema e della TV, in Italia, ha parlato con la sua voce.
Insegnante, direttrice di doppiaggio, maestra per le nuove voci
Oltre a prestare la voce, Chiara Colizzi dirige il lavoro degli altri e lo insegna.
- è direttrice del doppiaggio in vari progetti
- tiene corsi e masterclass in scuole specializzate
- partecipa a festival e rassegne dedicate al doppiaggio
Molti doppiatori e doppiatrici più giovani la citano come punto di riferimento: non solo per il talento, ma per l’atteggiamento in sala:
- precisione
- umiltà
- rigore sul testo
- difesa del doppiaggio fatto bene, con tempi e risorse adeguate
Ha vinto più di un premio dedicato alle voci femminili dell’anno, a conferma di quanto la sua figura sia centrale anche per l’ambiente professionale.
Vita privata e carattere
Sulla vita privata, Chiara Colizzi resta molto discreta.
Si sa che ha un figlio del 1998, ma non costruisce mai la propria immagine pubblica sulla famiglia o sulle relazioni. Preferisce parlare:
- del mestiere
- dei personaggi
- del modo in cui il doppiaggio è cambiato negli anni
Quello che emerge dai racconti di chi ha lavorato con lei è un carattere:
- serio sul lavoro
- ironico nei momenti giusti
- molto protettivo verso il valore del doppiaggio italiano
In questi giorni, con il lutto per il padre, la sua figura acquista ancora più forza simbolica: è la voce che porta avanti, a modo suo, una storia di famiglia che ha segnato il cinema italiano.
Domande frequenti su Chiara Colizzi
Quanti anni ha Chiara Colizzi?
Chiara Colizzi è nata il 29 maggio 1968 a Roma, quindi nel 2026 ha 57 anni.
Chi era suo padre, Pino Colizzi?
Pino Colizzi è stato uno dei grandi doppiatori italiani, voce tra gli altri di Robert De Niro, Michael Douglas, Jack Nicholson, Christopher Reeve, Robert Powell. È morto a Roma il 15 febbraio 2026, a 88 anni.
Quali attrici ha doppiato più spesso Chiara Colizzi?
È la voce italiana di riferimento per Kate Winslet, Nicole Kidman, Penélope Cruz, Uma Thurman, e ha doppiato moltissime volte anche Jessica Chastain, Emily Watson, Michelle Williams e altre.
In quali film possiamo riconoscere la sua voce?
Tra i più famosi: Titanic, The Others, Kill Bill 1 e 2, The Hours, Interstellar, Avatar – La via dell’acqua, Aquaman, Vicky Cristina Barcelona, oltre a una lunga serie di film d’autore e blockbuster.
Chiara Colizzi insegna doppiaggio?
Sì, oltre a lavorare come doppiatrice e direttrice del doppiaggio, insegna in scuole specializzate e tiene masterclass, contribuendo a formare le nuove generazioni di voci italiane.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






