Quando una persona è presente per decenni nella vita economica e sociale di un territorio, la sua scomparsa non passa mai in silenzio.
A Lucca e dintorni il nome è noto a molti: Lido Cei, imprenditore, consulente nel mondo delle assicurazioni e degli investimenti, 71 anni. È morto dopo una breve malattia, lasciando un vuoto che non riguarda solo la famiglia, ma anche colleghi, clienti, amici e chi, nel tempo, lo aveva incrociato nei corridoi della politica locale.
A dare l’annuncio è stata la moglie, Mariella Pardini, che lo ha ricordato come un uomo sempre pronto a tendere la mano a chi era in difficoltà, rigoroso nel lavoro, profondamente legato alla famiglia. Una di quelle figure che, a Lucca, in Versilia, in Garfagnana e in molte zone della Toscana, sapevi di poter incontrare quando si parlava di affari, progetti, polizze, investimenti, ma anche semplicemente di città e di futuro.
La morte dopo una breve malattia
La notizia della scomparsa è arrivata nelle scorse ore.
Di Lido Cei si sapeva che stava affrontando una malattia di breve durata: nulla di più trapela dai racconti ufficiali, a conferma del desiderio della famiglia di mantenere il riserbo su aspetti troppo intimi.
Quello che viene sottolineato, invece, è il suo modo di stare al mondo. La moglie ha ricordato il marito come un uomo:
- generoso,
- sempre disponibile ad aiutare chi aveva bisogno,
- molto serio e presente nel lavoro,
- profondamente legato ai propri affetti.
Accanto a Mariella, nel dolore, restano anche il fratello, la cognata e la madre di Lido, ancora in vita. Una famiglia che si ritrova ad affrontare un lutto improvviso, mentre dalla città iniziano ad arrivare messaggi di vicinanza e ricordi di chi, negli anni, ha condiviso con lui progetti, riunioni, incontri, ma anche semplici chiacchiere nei bar e nelle sedi di partito.
Dalle polizze alle consulenze: il lavoro di una vita
Il nome di Lido Cei è legato soprattutto al mondo delle assicurazioni e degli investimenti.
Per molto tempo ha operato come agente assicurativo regolarmente iscritto al registro di settore, costruendosi una rete ampia di clienti e contatti. Lavoro tecnico, certo, ma anche fortemente umano: sedersi a tavolino con famiglie e imprenditori, spiegare clausole, rischi, tutele, trovare soluzioni su misura.
Negli ultimi anni la sua attività si era concentrata in particolare su una società che lui stesso considerava la sua “ultima creatura professionale”: Idea Service.
Con questa realtà Cei offriva supporto a:
- aziende in cerca di strumenti per proteggere il proprio patrimonio e programmare la crescita,
- privati interessati a investimenti e tutele,
- realtà che avevano bisogno di consulenza per fideiussioni, garanzie, gestione dei rischi.
Nel ruolo di amministratore unico e presidente, seguiva in prima persona le strategie e le relazioni più delicate. Chi lo ha conosciuto in questo ambito lo racconta come un uomo diretto, con le idee chiare, molto attento ai dettagli e alla correttezza nei rapporti.
Non si tratta solo di una figura locale. Il suo nome compare anche in contesti associativi nazionali, legati al mondo degli agenti assicurativi, segno di una carriera che lo aveva portato fuori dai confini lucchesi pur restando radicato alla sua città.
Lido Cei e la politica lucchese: l’impegno nel Partito Democratico
Accanto al lavoro imprenditoriale, Lido Cei coltivava una passione dichiarata per la politica, soprattutto quella di prossimità, fatta di quartieri, viabilità, assemblee di circolo.
Negli anni è stato indicato come segretario del circolo PD di Sant’Anna, uno dei quartieri simbolo di Lucca.
In quella veste è intervenuto su temi molto concreti:
- le scelte sulla viabilità,
- i sensi unici contestati dai residenti,
- il coinvolgimento dei commercianti nelle decisioni che avrebbero inciso sulle loro attività,
- le dinamiche interne al partito in occasioni di congressi e votazioni.
Chi lo ha visto all’opera in quelle riunioni ricorda un uomo appassionato di politica nazionale, ma capace di riportare ogni discussione alla domanda che, per lui, contava davvero: cosa cambia per i cittadini, per chi abita qui, per chi lavora qui.
Non tutti erano d’accordo con le sue posizioni, com’è normale nella dialettica politica. Ma anche chi la pensava diversamente riconosceva in lui una coerenza di fondo e un’attenzione reale al territorio.
Il saluto della città: camera ardente e funerale
Per chi vorrà dare l’ultimo saluto a Lido Cei, sono stati fissati luoghi e orari chiari.
La camera ardente è stata allestita presso la cappellina mortuaria dell’ospedale Campo di Marte a Lucca, con apertura in due fasce:
- dalle prime ore del mattino fino alla sera nella giornata di lunedì,
- e poi ancora nella mattinata di martedì, fino a mezzogiorno.
Il funerale si terrà martedì alle 15, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo in via Risorgimento a Latignano, nel comune di Cascina.
Una scelta che riporta simbolicamente alle sue radici nel pisano, territorio con cui ha mantenuto legami, affetti e ricordi.
La famiglia ha chiesto espressamente “non fiori ma opere di bene”.
Un messaggio chiaro: chi vorrà ricordare Lido potrà farlo con un gesto concreto verso gli altri, in linea con l’immagine di uomo attento a chi viveva situazioni difficili.
Un profilo che ha lasciato il segno
Provare a riassumere la vita di una persona in poche righe è sempre riduttivo. Nel caso di Lido Cei, però, alcuni tratti emergono con forza:
- Imprenditore di lungo corso, che ha attraversato più fasi del mercato assicurativo e finanziario, senza smettere di reinventarsi.
- Figura di riferimento per clienti e colleghi, grazie a una combinazione di competenza tecnica e capacità relazionale.
- Uomo impegnato, che non ha vissuto la politica come spettacolo esterno, ma come campo in cui sporcarsi le mani, discutere, prendere posizione.
- Marito e figlio, legato a una famiglia che oggi si trova a fare i conti con un’assenza improvvisa.
Per molti, la sua sarà la figura di “quello che ti spiegava fino in fondo le cose”, che si trattasse di una polizza, di una scelta amministrativa o di una notizia letta sui giornali.
Un modo di essere presente che, nel tempo, lascia tracce: nei documenti firmati, nelle riunioni, ma anche nelle frasi che restano impresse a chi gli è stato vicino.
Domande frequenti
Chi era Lido Cei?
Lido Cei era un imprenditore lucchese, attivo soprattutto nel settore delle assicurazioni e degli investimenti. Ha lavorato per anni come agente assicurativo e, più di recente, come amministratore unico di Idea Service, società di consulenza e servizi per aziende e privati.
Quanti anni aveva Lido Cei e di cosa è morto?
Lido Cei aveva 71 anni. È morto in seguito a una breve malattia. Non sono stati resi pubblici ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute, nel rispetto della privacy della famiglia.
Che ruolo aveva nel mondo assicurativo e degli investimenti?
Ha avuto una lunga carriera come intermediario e consulente, seguendo clienti in tutta la Toscana e oltre. Attraverso Idea Service aiutava imprese e privati a tutelarsi, pianificare, ottenere garanzie e strumenti finanziari adeguati.
Lido Cei era impegnato anche in politica?
Sì. È stato attivo nella politica locale lucchese, in particolare nel Partito Democratico, dove ha ricoperto il ruolo di segretario del circolo di Sant’Anna. Si è occupato di temi di quartiere e questioni amministrative, spesso legate alla viabilità e al confronto con i cittadini.
Dove si tengono funerale e camera ardente per Lido Cei?
La camera ardente è stata allestita alla cappellina mortuaria dell’ospedale Campo di Marte a Lucca. Il funerale è previsto martedì alle 15 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo in via Risorgimento a Latignano, nel comune di Cascina.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






