Sulla SS121, a fine pomeriggio, qualcuno stava solo tornando a casa.
Poi, all’altezza di Belpasso, poco prima dello svincolo per Etnapolis, la strada si è trasformata in un groviglio di lamiere, sirene e fari lampeggianti.
Due auto si sono scontrate in maniera violenta, una di queste si è ribaltata in mezzo alla carreggiata. Il bilancio è drammatico: un uomo è morto, altri passeggeri sono rimasti feriti e portati in ospedale.
Dove è successo e in che momento
Parliamo di oggi, venerdì 14 febbraio 2026, nel tardo pomeriggio, intorno alle 19.
Il punto preciso è la Strada Statale 121, tratto che attraversa il territorio di Belpasso (provincia di Catania), in direzione Paternò/Adrano, nei pressi dell’uscita per Etnapolis/Valcorrente.
In quell’orario la SS121 è piena: chi esce dal lavoro, chi rientra dall’area commerciale, chi si sposta verso l’entroterra. In mezzo a questo flusso, lo scontro tra le due auto ha bloccato tutto.
La dinamica: lo scontro e l’auto ribaltata
Le ricostruzioni sono ancora in corso, ma un punto è chiaro:
- le vetture coinvolte sono almeno due;
- dopo l’impatto, una macchina si è capovolta finendo di traverso sulla corsia di marcia;
- sull’asfalto sono rimasti pezzi di carrozzeria, vetri, detriti per diversi metri.
Dentro una delle auto c’era l’uomo che non è sopravvissuto alle ferite riportate.
I soccorritori hanno provato a rianimarlo, ma non è stato sufficiente: il decesso è stato constatato poco dopo.
Per ora non sono stati diffusi nome, età e provenienza della vittima: prima di rendere pubblici i dati, come sempre in questi casi, le forze dell’ordine devono avvisare i familiari.
Sugli altri veicoli c’erano altre persone ferite. Il numero preciso e le condizioni non sono ancora state comunicate in dettaglio, ma si parla di più feriti soccorsi e trasportati negli ospedali della zona.
Le possibili cause? Velocità , distrazione, una manovra improvvisa, forse l’intensità del traffico. Per adesso sono solo ipotesi: saranno i rilievi a dire cosa è successo davvero in quei secondi.
I soccorsi sulla SS121 e il blocco del traffico
Nel giro di pochi minuti la zona si è riempita di mezzi di emergenza.
Sono intervenuti:
- le ambulanze del 118,
- i vigili del fuoco,
- i carabinieri.
I sanitari hanno lavorato direttamente sulla strada: collari, ossigeno, barelle. Chi poteva essere stabilizzato è stato caricato in ambulanza e mandato in ospedale. Accanto ai soccorsi, i vigili del fuoco si sono occupati delle auto distrutte e della messa in sicurezza della carreggiata, mentre i carabinieri regolavano il traffico e iniziavano le misurazioni sul posto.
Il risultato, per chi era in coda, è stato immediato:
- lunghe file in direzione Paternò/Adrano,
- auto praticamente ferme nei pressi dello svincolo per Etnapolis,
- tempi di percorrenza saltati.
Solo dopo i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati è stato possibile riaprire gradualmente il tratto, con il traffico che ha continuato a procedere a rilento ancora per un po’.
Una strada molto usata, dove gli incidenti fanno sempre paura
La SS121 è una delle arterie principali che collegano Catania con la zona di Misterbianco, Belpasso e Paternò. Ogni giorno la percorrono migliaia di veicoli: pendolari, furgoni, camion, chi esce dai centri commerciali della zona.
Non è la prima volta che questo tratto finisce nelle cronache per incidenti gravi.
Il quadro è sempre lo stesso:
- tratti scorrevoli che portano facilmente a superare i limiti;
- svincoli e immissioni con traffico intenso;
- frequenti cambi di velocitĂ tra chi rallenta per uscire e chi arriva da dietro.
Sul caso di oggi, lo ripetiamo, non c’è ancora una spiegazione ufficiale. Ma l’ennesima vittima su questa strada riaccende le domande su sicurezza, rispetto dei limiti, controlli e distrazioni al volante.
Indagini in corso e attesa per il nome della vittima
Mentre il traffico provava lentamente a tornare alla normalitĂ , i carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti del caso:
- rilievi fotografici,
- misurazione delle distanze tra i veicoli,
- posizione dei segni di frenata,
- raccolta di testimonianze di chi ha visto lo schianto,
- verifica della presenza di eventuali telecamere in zona.
Da questi elementi si proverà a ricostruire passo dopo passo cosa è successo e a capire se ci siano responsabilità precise da attribuire.
Per la famiglia dell’uomo morto, invece, da questa sera c’è solo una certezza: una persona partita per un normale spostamento sulla SS121 non tornerà più a casa.
Domande e risposte sul sinistro di Belpasso
Dove è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto lungo la Strada Statale 121, nel territorio di Belpasso, vicino allo svincolo per il centro commerciale Etnapolis, in direzione Paternò/Adrano.
Quante auto sono rimaste coinvolte?
Le prime informazioni parlano di almeno due auto coinvolte. Una di queste, dopo l’impatto, si è ribaltata sulla carreggiata.
Quante sono le vittime e i feriti?
Il bilancio al momento è di un uomo morto e diversi feriti trasportati in ospedale. Per i feriti non sono stati ancora diffusi numeri e condizioni dettagliate.
Si conosce già l’identità dell’uomo deceduto?
No. Le autoritĂ non hanno ancora reso pubblico nome, etĂ e comune di residenza della vittima. Prima dovranno essere informati i familiari.
Si sa cosa ha causato l’incidente?
Le cause sono ancora in fase di accertamento. I rilievi serviranno a capire se all’origine dello schianto ci siano velocità eccessiva, distrazione, una manovra azzardata o altri fattori. Fino alla chiusura degli accertamenti, ogni ipotesi resta tale.
La SS121 è rimasta chiusa a lungo?
Il tratto interessato è rimasto quasi bloccato in direzione Paternò/Adrano durante i soccorsi e i rilievi. La circolazione è stata ripristinata in maniera graduale, con forti rallentamenti nella zona di Etnapolis per un periodo prolungato.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






