L’avvocato Gianni Barillari è morto a 79 anni. La notizia ha iniziato a circolare nelle ultime ore e ha colpito in modo netto il mondo forense, soprattutto chi lo conosceva come figura storica legata al diritto del lavoro. Era ricoverato da mesi.
I funerali si terranno lunedì 16 febbraio alle 15.30, in Duomo a Padova.
Chi era Gianni Barillari
Gianni Barillari viene ricordato come un giuslavorista, cioè un avvocato specializzato nel diritto del lavoro, un campo dove la tecnica giuridica si intreccia continuamente con la vita reale: licenziamenti, contratti, tutele, rapporti sindacali, cause che spesso coinvolgono famiglie intere e aziende in crisi.
Non è un settore “da vetrina”. È un settore dove devi essere preciso, rapido, concreto. E soprattutto dove non puoi improvvisare.
Proprio per questo, tra colleghi e addetti ai lavori, la sua figura è stata raccontata come quella di un professionista rigoroso, con un profilo riconosciuto all’interno del Foro. In queste ore, in tanti lo stanno ricordando con parole misurate, ma piene di peso: l’idea di un avvocato che ha fatto scuola nel modo di lavorare, più che nel modo di apparire.
La notizia della morte e il ricovero
Secondo quanto emerso, Barillari era ricoverato da mesi. È un dettaglio che spiega anche il tono con cui la notizia viene accolta: non uno shock improvviso, ma quel tipo di dolore che arriva lo stesso, anche se lo “sapevi” a livello razionale.
Negli ultimi mesi, in ambito pubblico, era circolato anche un riferimento a un problema di salute importante, legato a un intervento. È il classico caso in cui, se una famiglia decide di condividere un passaggio, lo si può riportare con rispetto, senza trasformarlo in spettacolo.
Il punto resta uno: la sua assenza, oggi, pesa soprattutto nel suo ambiente naturale, quello dei tribunali e degli studi legali, dove certe figure diventano quasi coordinate stabili. Poi, a un certo punto, non ci sono più. E cambia qualcosa.
Funerali in Duomo: data, ora e luogo
I funerali dell’avvocato Gianni Barillari si terranno:
- Lunedì 16 febbraio
- Ore 15.30
- Duomo di Padova
È una scelta che dice molto: il Duomo non è un luogo “qualsiasi”. È una chiesa che, per molte famiglie padovane, rappresenta un saluto solenne, un momento in cui la città si ferma davvero.
La famiglia
Nel necrologio vengono indicati i familiari che lo salutano e lo ricordano. È una parte delicata, ma anche importante: perché restituisce l’idea di una persona che non era “solo un avvocato”, ma un padre, un marito, un nonno, un punto di riferimento domestico, oltre che professionale.
Sono citati:
- i figli Francesco (con Monica), Stefano, Benedetta
- la moglie Djola (con i figli Airon e Luis)
- i nipoti Giovanni, Sofia, Maria Luisa, Vittoria
Questa sezione, nell’articolo, va tenuta asciutta e rispettosa: niente retorica, niente frasi fatte. Solo i dati essenziali, come segno di attenzione.
Un vuoto che resta nel Foro
Quando muore una figura molto conosciuta in un ambiente professionale, succede una cosa strana: ognuno ha un ricordo diverso, ma tutti parlano della stessa qualità.
Nel caso di un giuslavorista come Barillari, quel tratto spesso è la capacità di tenere insieme due mondi: da una parte le norme, i contratti, i precedenti; dall’altra le persone, che arrivano in studio quando ormai sono al limite. E non vogliono “un discorso”. Vogliono chiarezza. Vogliono qualcuno che sappia cosa fare.
È anche per questo che, nelle ore in cui la notizia si diffonde, tornano parole come rigore, metodo, serietà. Parole semplici, ma non comuni.
FAQ
Chi era Gianni Barillari?
Gianni Barillari era un avvocato noto nel Foro di Padova, conosciuto in particolare come giuslavorista, cioè specializzato nel diritto del lavoro.
Quanti anni aveva Gianni Barillari?
Aveva 79 anni.
Da quanto tempo stava male?
Le informazioni disponibili parlano di un ricovero di alcuni mesi prima della morte.
Quando e dove si svolgeranno i funerali?
I funerali si terranno lunedì 16 febbraio alle 15.30, in Duomo a Padova.
Chi lo ricorda nel necrologio?
Nel necrologio sono citati la moglie Djola, i figli Francesco, Stefano e Benedetta, i familiari Airon e Luis, e i nipoti Giovanni, Sofia, Maria Luisa e Vittoria.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






