Nicole Foglieni, morta la studentessa di Ciserano a 23 anni: studi, sogni e funerali

Serena Comito

Nicole Foglieni, morta la studentessa di Ciserano a 23 anni: studi, sogni e funerali

Il sorriso di Nicole, a Ciserano, lo conoscevano in tanti. Non era solo “la ragazza della Bocconi”, né soltanto l’ex allieva modello del liceo. Era quella ventitreenne che salutava tutti, che riusciva a essere gentile anche nei giorni più difficili, che teneva insieme studio, amicizie e un futuro che sembrava già scritto nella direzione del talento.

Quel futuro si è fermato martedì 10 febbraio 2026, in una mattina qualunque che per la sua famiglia e per il paese non sarà mai più “normale”. Nicole Foglieni è morta a 23 anni, nella casa di via Walt Disney 41, dopo una grave malattia che non le ha lasciato scampo. Una malattia che lei ha affrontato in silenzio, con una dignità che chi le è stato accanto fatica persino a raccontare senza commuoversi.

La notizia della morte e il lutto di Ciserano

La conferma della morte di Nicole è arrivata prima dalle necrologie, poi dagli articoli di cronaca locale, che nel giro di poche ore hanno fatto il giro di chat e social. A Ciserano la notizia è stata un colpo secco: “Il sorriso di Nicole si è spento a 23 anni”, hanno scritto i giornali, riassumendo in poche parole quello che in paese molti faticano ancora ad accettare.

Nelle ore successive, la casa di famiglia è diventata un via vai continuo di persone: amici d’infanzia, compagni di liceo, colleghi di università, vicini di casa. Dentro, la camera ardente allestita nella sua stanza, fuori il silenzio di chi non sa cosa dire davanti a una vita spezzata così presto.

Tutta la comunità si è stretta attorno a mamma Cristina, papà Jordan, alla sorella Vanessa – sedici anni, una vita intera da ricostruire senza quel punto di riferimento che era la sorella maggiore – e al fidanzato Filippo, che gli articoli citano accanto ai genitori e ai nonni nel lungo elenco di chi la piange.

Gli studi di Nicole tra Treviglio e l’università

Dietro quel nome che oggi leggiamo nelle cronache del lutto, c’era un percorso di studio costruito pezzo dopo pezzo. Nicole aveva iniziato ai Salesiani di Treviglio, liceo scientifico, dove nel 2021 aveva conseguito la maturità con il massimo dei voti e la lode. La scuola l’ha ricordata pubblicamente come ex allieva, con un messaggio di vicinanza alla famiglia.

Dopo il liceo, la scelta quasi naturale è stata l’Economia: Nicole si è iscritta all’Università Bocconi, a Milano, e si è laureata nel 2024. Chi la conosceva racconta di una ragazza determinata, precisa, con la testa ben piantata sulle spalle, capace di affrontare esami tosti senza perdere la sua gentilezza. In Bocconi non si era fermata alla prima laurea: stava seguendo un nuovo percorso di studi, in ambito economico-internazionale, con l’idea di specializzarsi ancora di più.

Non c’era solo il curriculum. C’erano le passioni, gli interessi, un legame forte con il territorio, ma anche la curiosità per il mondo fuori dalla Bassa bergamasca. Chi ci ha studiato accanto parla di una studentessa brillante ma mai arrogante, quella che ti presta gli appunti senza fare la conta dei favori.

La malattia, la forza e la richiesta di aiutare la ricerca

Sulla malattia, la famiglia ha scelto la strada della riservatezza. I giornali parlano semplicemente di una grave malattia, definita anche “incurabile”, contro cui Nicole ha lottato per mesi. Non ci sono dettagli tecnici, diagnosi diffuse, né particolari che entrino nella sua cartella clinica: ed è giusto così.

Quello che emerge, però, è l’atteggiamento con cui ha affrontato tutto. Nella camera ardente, i genitori raccontano di una figlia che “emanava amore e ne ha ricevuto tantissimo”, capace di preoccuparsi degli altri anche quando a stare male era lei. In ospedale, a colpirla più della propria sofferenza erano i bambini che vedeva stare peggio di lei. È lì che nasce la sua richiesta alla famiglia: continuare a sostenere la ricerca, perché nessun giovane debba più passare quello che ha passato lei.

È un dettaglio che cambia il tono di questo lutto: non solo dolore, ma una consegna. Una specie di testimone simbolico che passa dai suoi 23 anni a chi resta.

Il messaggio della sindaca e l’abbraccio del paese

Anche il Comune si è fatto sentire. La sindaca di Ciserano, Caterina Vitali, ha pubblicato un messaggio in cui parla di un “angelo volato in cielo troppo presto” e di una comunità intera che sente il bisogno di stringersi attorno alla famiglia. Non si tratta della solita formula ufficiale: nelle sue parole si legge il punto di vista di una madre che si immedesima nel dolore di Jordan e Cristina, parlando di un “pugno nello stomaco” al solo pensiero di perdere una figlia così giovane.

Nel messaggio c’è anche un pensiero speciale per Vanessa, la sorella, “abbracciata” idealmente in un’età in cui il lutto è ancora più difficile da decifrare, e per tutta la famiglia, a cui viene indirizzato un abbraccio “silenzioso e rispettoso”.

Parole semplici, ma che spiegano bene il clima che si respira in paese: il lutto di Nicole non è solo quello di una famiglia, è quello di una comunità che si ritrova improvvisamente più povera.

Quando e dove si tengono i funerali di Nicole Foglieni

Per chi vorrà salutarla, l’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio 2026 alle 15, nella chiesa parrocchiale di Ciserano. Il corteo partirà dall’abitazione di via Walt Disney 41, dove in questi giorni è stata allestita la camera ardente. Dopo la funzione, Nicole sarà accompagnata al cimitero del paese.

Sono orari che, nella cronaca di ogni giorno, potrebbero sembrare un semplice dettaglio pratico. In realtà, in una storia come questa, diventano il momento in cui tutto un territorio si ferma: compagni di università che vengono da Milano, ex professori del liceo, amici d’infanzia, colleghi dei genitori, vicini di casa che magari la vedevano crescere da quando era una bambina.

Una vita breve, ma che ha lasciato un segno

Per raccontare Nicole non bastano le etichette – “brillante studentessa”, “ragazza in gambissima” – che ricorrono negli articoli e nei post. Erano vere, certo, ma c’era molto di più: la dolcezza, l’ironia, quella capacità di restare sé stessa anche quando tutto intorno stava cambiando.

La sua storia è una di quelle che fanno arrabbiare, perché sembrano profondamente ingiuste. Allo stesso tempo, però, mette davanti a una domanda: cosa ci resta di una persona che se ne va a 23 anni?

Nel caso di Nicole, restano i volti di chi l’ha amata, i percorsi di studio che aveva iniziato, i sogni che non ha fatto in tempo a realizzare e quella richiesta ostinata alla famiglia: continuare a sostenere la ricerca, per trasformare il suo dolore in qualcosa che, un domani, possa salvare altri ragazzi.

Domande frequenti su Nicole Foglieni

Chi era Nicole Foglieni?
Era una ragazza di 23 anni di Ciserano (provincia di Bergamo), ex allieva del liceo scientifico Salesiani di Treviglio e brillante studentessa dell’Università Bocconi, dove si era laureata in Economia e stava proseguendo gli studi.

Di cosa è morta Nicole Foglieni?
Nicole è morta il 10 febbraio 2026 a causa di una grave malattia definita dai giornali “incurabile”. La famiglia ha scelto di mantenere riservati i dettagli clinici, sottolineando soprattutto la forza e la dignità con cui ha affrontato la malattia.

Quanti anni aveva e dove viveva?
Aveva 23 anni e viveva con la famiglia in via Walt Disney 41, a Ciserano, dove è stata anche allestita la camera ardente.

Quando e dove si svolgono i funerali di Nicole Foglieni?
I funerali sono stati fissati per giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Ciserano, con partenza del corteo dall’abitazione di via Walt Disney.

Cosa ha studiato Nicole e dove aveva studiato prima dell’università?
Nicole aveva frequentato il liceo scientifico dei Salesiani di Treviglio, dove ha conseguito la maturità nel 2021 con il massimo dei voti e la lode. Poi aveva scelto Economia alla Bocconi, laureandosi nel 2024 e iscrivendosi a un nuovo percorso di studi in ambito economico-internazionale.