Tragedia a Bassano del Grappa: Elisa Zen, cuoca del locale Saìso in via Gamba, non si presenta al lavoro e viene trovata morta in casa

Serena Comito

Tragedia a Bassano del Grappa: Elisa Zen, cuoca del locale Saìso in via Gamba, non si presenta al lavoro e viene trovata morta in casa

Alle 11.30, al Saìso di via Gamba, di solito è l’ora in cui la cucina comincia a mettersi in moto sul serio. I tavoli si riempiono, il via vai dal vicino Ponte degli Alpini porta giù turisti, studenti, lavoratori in pausa pranzo.

Quel giorno, invece, una cosa salta subito all’occhio: Elisa Zen non c’è.

È cuoca del locale, un pub–ristorante a pochi passi dal Ponte, in pieno centro storico di Bassano del Grappa, uno di quei posti che chi vive in città conosce di nome o di vista, anche solo per le serate con amici o per una birra dopo il lavoro.

Era attesa al turno di lavoro di metà giornata, ma il suo arrivo tarda oltre il normale. All’inizio può sembrare un semplice ritardo. Poi, con il passare dei minuti, scatta l’inquietudine.

Il titolare prova a chiamarla più volte al telefono. Nessuna risposta. Nessun messaggio. Nessun “arrivo, tranquilli”. A quel punto capisce che qualcosa non torna e decide di contattare la famiglia: chi meglio dei genitori può sapere dove sia finita Elisa e perché non risponde?

È in quel momento che la storia cambia tono.

La scoperta in casa: cuoca trovata senza vita

Quando i genitori vengono avvisati del fatto che Elisa non si è presentata al lavoro e non risponde al telefono, l’ansia sale. Non è nel suo stile “sparire” così, soprattutto in una giornata di servizio pieno.

Si arriva a casa sua per capire cosa stia succedendo. La scena che si trovano davanti è quella che nessuno vorrebbe mai vedere: Elisa Zen viene trovata morta in casa.

Scattano subito i soccorsi, viene allertato il 118 e vengono informate le forze dell’ordine, come avviene in tutti i casi di decesso improvviso tra le mura domestiche. Ma per lei non c’è più niente da fare.

La cronaca si ferma qui: una cuoca di Bassano, dipendente del Saìso in via Gamba, che quella mattina avrebbe dovuto iniziare il turno come sempre e invece non ha mai varcato la porta del locale. Il resto è fatto di sirene, porte chiuse, familiari sotto choc e colleghi che devono imparare in pochi minuti a convivere con una notizia che non avrebbero mai pensato di ricevere.

Al momento, le informazioni rese pubbliche parlano solo di una morte improvvisa in casa. Le cause precise del decesso dovranno essere chiarite dagli accertamenti sanitari e, se disposti, dagli eventuali esami medico–legali.

Chi era Elisa Zen e cosa rappresentava il Saìso per lei

Nel racconto essenziale della cronaca, Elisa Zen viene definita semplicemente come dipendente del Saìso, “cuoca del locale di via Gamba, a pochi passi dal Ponte degli Alpini”.

Il Saìso è uno dei locali che animano la zona storica di Bassano: si affaccia su via Gamba, strada in salita che collega l’area del Ponte al cuore più alto della città, frequentata da residenti, giovani e turisti. È un posto dove si mangia, si beve, si guarda una partita, si chiacchiera fino a tardi, con una cucina che lavora praticamente tutto il giorno.

In quella cucina, Elisa passava le sue giornate. Tagliere, fuochi, comande da gestire, piatti che escono uno dietro l’altro. Un lavoro che chiede resistenza, precisione, capacità di reggere la pressione dei servizi più intensi.

Il fatto che sia stato proprio il titolare ad allarmarsi per primo, a notare che Elisa non si era presentata, a far partire la catena di telefonate e poi l’avviso ai genitori, racconta molto del rapporto di fiducia costruito nel tempo. Non si tratta di un’assenza qualunque: tutti capiscono subito che c’è qualcosa che non torna.

Bassano del Grappa tra incredulità e silenzio

Una morte così, improvvisa, avvenuta tra le mura di casa e scoperta solo perché non arriva una lavoratrice in un locale del centro, colpisce una comunità in modo particolare.

Chi vive a Bassano del Grappa sa che attorno al Ponte degli Alpini, tra via Gamba, piazza Libertà e le vie che salgono verso il castello, le distanze sono corte: ci si conosce, ci si incontra, ci si vede passare. I locali storici e i pub del centro diventano quasi una seconda casa per chi ci lavora e per chi li frequenta.

In queste ore il dolore è soprattutto privato: della famiglia, dei colleghi, degli amici che la vedevano dietro i fornelli o a fine turno, quando finalmente ci si poteva sedere cinque minuti a respirare.

Le domande sono quelle di sempre in casi come questo:

  • come è possibile che una persona che il giorno prima era al lavoro, il giorno dopo venga trovata senza vita?
  • c’erano segnali, disturbi, stanchezze che nessuno aveva colto?
  • si poteva fare qualcosa, o è stato tutto troppo rapido?

Domande che spesso restano senza una risposta davvero soddisfacente, anche dopo tutti gli accertamenti del caso.

Accertamenti in corso e rispetto per la famiglia

Come avviene sempre nei decessi improvvisi in abitazione, la procedura prevede l’intervento del personale sanitario e delle forze dell’ordine, con la segnalazione alla Procura per valutare se disporre o meno ulteriori esami.

In assenza di elementi che facciano pensare a fatti di cronaca nera, viene seguita la strada degli accertamenti sanitari per chiarire le cause del decesso, dal possibile malore improvviso ad altre patologie.

Al momento, dalle informazioni disponibili, non emergono dettagli pubblici su:

  • età precisa di Elisa Zen,
  • eventuali problemi di salute pregressi,
  • eventuali esami già disposti dall’autorità giudiziaria.

Proprio per questo, il punto fermo è il rispetto: della famiglia, che sta vivendo il momento del riconoscimento e dell’organizzazione del funerale, e dei colleghi che devono continuare ad aprire il locale ogni giorno passando davanti al posto in cui lei si metteva al lavoro.

Domande frequenti sulla morte di Elisa Zen

Chi era Elisa Zen?
Elisa Zen era una cuoca che lavorava al Saìso, locale di via Gamba in centro storico a Bassano del Grappa, a pochi passi dal Ponte degli Alpini. Era attesa al lavoro per il turno di metà giornata.

Dove lavorava Elisa Zen?
Lavorava al Saìso, pub–ristorante in via Gamba 4 a Bassano del Grappa, zona centrale, molto vicino al Ponte degli Alpini.

Cosa è successo il giorno della sua morte?
Secondo quanto ricostruito, Elisa era attesa al lavoro alle 11.30 ma non si è presentata. Il titolare, non riuscendo a contattarla al telefono, ha avvisato i genitori. Raggiunta l’abitazione, la cuoca è stata trovata morta in casa. Sono stati chiamati i soccorsi, ma per lei non c’era più nulla da fare.

Si conoscono le cause del decesso?
Al momento, le informazioni rese pubbliche parlano solo di morte improvvisa in casa. Le cause esatte dovranno essere chiarite dagli accertamenti sanitari e, se disposti, da eventuali esami medico–legali. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli.

Sono già state rese note le informazioni sui funerali?
Nelle fonti consultabili finora non compaiono ancora indicazioni ufficiali su data, ora e luogo dei funerali. È probabile che la famiglia scelga di comunicarle tramite i canali tradizionali delle necrologie locali o direttamente alla propria cerchia di amici e conoscenti.