Incidente sulla SS 128 a Monastir, camion inclinato dopo l’urto col guardrail: paura e traffico rallentato ma nessun ferito

Serena Comito

Incidente sulla SS 128 a Monastir, camion inclinato dopo l’urto col guardrail: paura e traffico rallentato ma nessun ferito

Tarda serata agitata lungo la strada statale 128, nel territorio di Monastir, in provincia di Cagliari.
Poco dopo le 20, all’altezza del chilometro 0,300, un camion è finito fuori carreggiata, ha urtato il guardrail e si è inclinato su un fianco, restando in bilico a bordo strada.

La scena, vista da chi transitava in quei minuti, non lasciava tranquilli: mezzo pesante inclinato, barriera danneggiata, luci di emergenza accese e i vigili del fuoco al lavoro in mezzo alla carreggiata.

La buona notizia, confermata dalle prime informazioni ufficiali, è che non ci sono feriti: il conducente è uscito illeso e l’unico a rimetterci è stato il camion, che ha riportato solo danni lievi alla carrozzeria.

La dinamica: il mezzo esce di strada e centra il guardrail

Secondo quanto ricostruito, il camion stava percorrendo la statale 128 nel tratto iniziale che attraversa il territorio di Monastir, quando, per cause ancora da chiarire, ha perso aderenza o controllo ed è uscito dalla carreggiata, andando a urtare il guardrail di protezione.

L’impatto ha fatto inclinare il mezzo pesante su un lato, lasciandolo in una posizione instabile e potenzialmente pericolosa sia per il conducente sia per gli altri veicoli in transito. Proprio per questo l’allarme è scattato subito: chi era in zona ha chiamato il 115 e sul posto sono arrivate in pochi minuti le squadre dei vigili del fuoco di Cagliari.

L’intervento dei vigili del fuoco: autogrù in azione sulla 128

Per mettere in sicurezza la situazione non bastava una semplice rimozione: il camion era inclinato, vicino al guardrail, e doveva essere prima stabilizzato e solo dopo riportato in posizione corretta.

I vigili del fuoco sono intervenuti con:

  • autopompa serbatoio,
  • autogrĂą, indispensabile per sollevare e riposizionare il mezzo.

Le operazioni sono state articolate in piĂą fasi:

  1. Messa in sicurezza dell’area: delimitazione della zona, gestione del traffico, verifica di eventuali rischi immediati.
  2. Stabilizzazione del camion: prima di toccarlo, i pompieri hanno dovuto assicurarsi che non si ribaltasse ulteriormente.
  3. Riposizionamento sulla carreggiata: con l’aiuto dell’autogrù, il mezzo è stato riportato in assetto, pronto per essere rimosso o spostato in un punto sicuro.
  4. Controllo della strada e delle barriere: verifiche sullo stato del guardrail e della sede stradale per escludere rischi per chi sarebbe transitato dopo.

Durante l’intervento la circolazione è stata fortemente condizionata: chi passava in quel momento ha trovato lampeggianti, mezzi di soccorso fermi sulla corsia e inevitabili rallentamenti.

Nessun ferito, ma tanta paura: “poteva andare molto peggio”

Nonostante l’impatto e la posizione del camion, il bilancio finale parla chiaro:

  • nessun ferito,
  • conducente illeso,
  • solo danni al veicolo e alla barriera di protezione.

Gli stessi vigili del fuoco, nei resoconti diffusi ai media locali, hanno sottolineato come l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, soprattutto se in quel momento fossero transitate altre auto nella corsia opposta o se il camion si fosse ribaltato del tutto.

La statale 128, in quel tratto, è una strada dove il traffico di mezzi pesanti non manca, e proprio per questo episodi del genere riaccendono ogni volta l’attenzione sul tema della prudenza alla guida, della manutenzione dei veicoli e delle condizioni dell’asfalto, specie nelle ore serali.

Controlli e accertamenti sulle cause dello sbandata

Come da prassi, dopo la messa in sicurezza sono scattati anche i rilievi di routine per capire cosa abbia portato il camion a sbandare e a centrare il guardrail.

Le cause, al momento, restano indicate in modo generico come “in corso di accertamento”: si valuterà se all’origine ci sia stato:

  • un errore umano del conducente (distrazione, valutazione errata della curva, colpo di sonno),
  • un problema tecnico al mezzo,
  • oppure condizioni della strada non ottimali al momento del passaggio.

Per gli automobilisti che hanno assistito alla scena o sono arrivati subito dopo, resterà impressa soprattutto l’immagine del camion piegato sul lato, vicino alle barriere: il tipo di fotogramma che basta da solo a ricordare quanto, su una statale, anche un attimo di perdita di controllo possa trasformarsi in emergenza.

Domande frequenti sull’incidente di stasera sulla SS 128 a Monastir

Dove è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto sulla strada statale 128, nel territorio comunale di Monastir (SU), all’altezza del chilometro 0,300.

Che cosa è successo esattamente?
Un camion è uscito dalla carreggiata e ha urtato il guardrail, rimanendo inclinato su un lato in una posizione instabile.

Ci sono stati feriti?
No. Secondo quanto riportato dai soccorritori, non si registrano feriti: il conducente è rimasto illeso e i danni sono limitati al mezzo e alle barriere di protezione.

Chi è intervenuto sul posto?
Sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Cagliari, con un’autopompa serbatoio e un’autogrù, per stabilizzare il camion, rimetterlo in posizione e verificare la sicurezza della strada.

Il traffico è stato bloccato?
Durante le operazioni di soccorso la circolazione ha subito rallentamenti e restringimenti, dovuti alla presenza dei mezzi di emergenza in carreggiata. Una volta completate le manovre di recupero e i controlli, la statale è tornata progressivamente alla normalitĂ