Chi è Paolo Accossu, il 19enne di Ussana morto nell’incidente sulla Provinciale 9 a Sestu

Serena Comito

Chi è Paolo Accossu, il 19enne di Ussana morto nell’incidente sulla Provinciale 9 a Sestu

Nel pomeriggio, lungo la Provinciale 9 tra Sestu e Ussana, il rumore del traffico è stato spezzato dalle sirene. Un’auto fuori strada, la lamiera accartocciata ai margini dell’asfalto, i lampeggianti del 118 e delle pattuglie. Alla guida c’era Paolo Accossu, 19 anni, di Ussana. Per lui, nonostante i tentativi disperati di rianimazione, non c’è stato niente da fare.

In poche ore il suo nome ha fatto il giro dei paesi del Campidano, lasciando Ussana e Sestu in un silenzio incredulo: un ragazzo che avrebbe compiuto 20 anni a giugno, una vita appena iniziata, spezzata a pochi chilometri da casa.

Chi era Paolo Accossu

Dietro la cronaca, c’è un ragazzo. Paolo Accossu era un diciannovenne di Ussana, descritto da chi lo conosceva come un ragazzo solare, benvoluto, molto legato alla sua famiglia. Frequentava l’istituto “Marconi”, dove proseguiva i suoi studi come tanti coetanei che dividono le giornate tra scuola, amici e passioni.

Nelle parole di chi in queste ore lo ricorda sui social e nelle chat private c’è sempre lo stesso tono: un giovane che amava la musica, le uscite con gli amici, le serate semplici. Non un personaggio pubblico, non qualcuno abituato ai riflettori, ma un volto che in paese conoscevano in molti, soprattutto grazie all’attività sportiva del padre, figura nota anche fuori da Ussana.

Nessuno, tra le righe delle testimonianze, lo racconta come un ragazzo “di confine” o problematico. Piuttosto il contrario: un diciannovenne normale, con i suoi progetti, la scuola, le amicizie, le piccole abitudini di chi ha appena iniziato a costruire il proprio futuro.

L’incidente sulla Provinciale 9

Il dramma si è consumato sulla SP 9, un tratto di strada che collega Sestu e Ussana e che molti, in zona, percorrono ogni giorno. Nel pomeriggio, mentre Paolo era alla guida della sua Fiat Panda, qualcosa è andato storto.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava viaggiando da solo quando ha perso il controllo dell’auto: la vettura ha sbandato, è uscita dalla carreggiata ed è finita in un terreno a lato della strada, dopo un impatto descritto come molto violento.

La Panda, dopo l’uscita di strada, avrebbe compiuto almeno una rotazione prima di fermarsi completamente distrutta. In quel frangente, Paolo sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo, ritrovato a qualche metro di distanza dalla macchina. Un dettaglio che fa capire la forza dell’urto e quanto poco margine di difesa avesse il ragazzo.

Le cause esatte dell’incidente sono ancora in corso di accertamento: si valuta la velocità, le condizioni dell’asfalto, l’eventuale presenza di ostacoli o manovre improvvise. Non risultano altri veicoli coinvolti.

I soccorsi e la corsa contro il tempo

Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a notare la vettura fuori strada e a dare l’allarme. Sul posto è arrivato in pochi minuti il personale del 118, insieme alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco.

Quando i sanitari hanno raggiunto Paolo, il ragazzo era già in arresto cardiaco e in stato di incoscienza. Le manovre di rianimazione sono andate avanti a lungo, proprio lì, sull’asfalto della Provinciale 9, nel tentativo di strappare il diciannovenne alla morte. Ma, nonostante ogni sforzo, i medici hanno potuto soltanto constatare il decesso.

La zona è stata messa in sicurezza, con il traffico deviato e rallentato per permettere i rilievi, mentre la notizia cominciava a circolare prima tra i presenti, poi sui telefoni, poi nei paesi vicini.

Una strada sotto accusa

La SP 9 non è una strada qualunque: chi vive tra Sestu e Ussana la conosce bene, sa quanto sia trafficata e quanto spesso le auto viaggino a velocità sostenuta. La morte di Paolo ha riacceso subito le polemiche sulla sicurezza del tratto, già finito in passato al centro di segnalazioni e discussioni.

C’è chi chiede maggiori controlli, chi invoca interventi strutturali, chi parla di una combinazione di fattori: linee di visibilità, manto stradale, abitudini di guida. In mezzo a questo dibattito, però, resta un dato che non si cancella: un ragazzo di 19 anni che non tornerà più a casa.

Il dolore di Ussana e Sestu

La notizia della morte di Paolo Accossu ha fatto in fretta il giro di Ussana. In paese, nel giro di poche ore, tutti sanno: la famiglia è conosciuta, il cognome non è uno dei tanti. Anche a Sestu, dove molti lo avevano visto crescere tra scuola, sport e uscite con gli amici, il colpo è fortissimo.

Sui social compaiono foto, frasi, ricordi. C’è chi pubblica un selfie vecchio di mesi, chi un messaggio in privato trasformato in saluto pubblico, chi non riesce a scrivere altro se non “non è possibile”. Frammenti di vita quotidiana che all’improvviso assumono un altro peso.

Le due comunità si ritrovano unite da un unico sentimento: un lutto collettivo per un ragazzo che, fino a poche ore prima, stava semplicemente guidando sulla strada di sempre.

Un diciannovenne “come tutti”, che non c’è più

Se si tolgono i numeri, le sigle della strada, i dettagli tecnici, di Paolo resta soprattutto questo: l’immagine di un ragazzo “come tutti”, che avrebbe compiuto 20 anni tra pochi mesi, che studiava al Marconi, che amava la musica e le serate con gli amici.

È proprio questo a rendere la sua storia così difficile da accettare: non c’è una notte spericolata, non c’è un inseguimento, non c’è una dinamica da film. C’è un pomeriggio normale, una provinciale, una Panda che esce di strada e una famiglia che da un momento all’altro si ritrova senza un figlio.

In attesa che le indagini chiariscano ogni dettaglio, quello che rimane è una domanda che in tanti, a Ussana e Sestu, si stanno facendo in silenzio: come può bastare un attimo per cancellare tutto?

Domande frequenti su Paolo Accossu

Chi era Paolo Accossu?
Paolo Accossu era un ragazzo di 19 anni, residente a Ussana, studente dell’istituto “Marconi”. Viene ricordato come un giovane solare, molto legato alla famiglia, che amava la musica e stare con gli amici.

Dove è avvenuto l’incidente in cui è morto?
L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale 9, nel territorio di Sestu, lungo il tratto che collega il paese con Ussana.

Com’era la dinamica dell’incidente?
Secondo le prime ricostruzioni, Paolo, alla guida di una Fiat Panda e solo in auto, ha perso il controllo del veicolo. La macchina è uscita di strada ed è finita a bordo carreggiata; il ragazzo sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo.

C’erano altri veicoli coinvolti?
No, al momento non risultano altre auto coinvolte nello schianto: si tratta di un’uscita di strada autonoma.

Perché si parla della Provinciale 9 come strada pericolosa?
La SP 9 è molto trafficata e spesso percorsa a velocità sostenute. Dopo la morte di Paolo, in molti hanno rilanciato le richieste di maggiori controlli e interventi sulla sicurezza del tratto, sottolineando come non sia il primo episodio grave che avviene in quella zona.