Strade chiuse a Milano il 6 febbraio 2026: mappa, orari e divieti per le Olimpiadi Milano Cortina

Serena Comito

Strade chiuse a Milano il 6 febbraio 2026: mappa, orari e divieti per le Olimpiadi Milano Cortina

Venerdì 6 febbraio 2026 non è un giorno qualunque per Milano.
Con la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026, la città si trasforma in una grande “zona di sicurezza”: centro storico blindato, quartiere di San Siro irraggiungibile in auto, parco Sempione chiuso a metà, percorsi dedicati per delegazioni e capi di Stato.

Tradotto: se ti muovi in cittĂ  oggi, non puoi permetterti di improvvisare. Serve sapere dove non puoi entrare, quali fermate della metro sono saltate e quali viali sono riservati al corteo ufficiale verso lo stadio.

Centro storico: Duomo, Scala e Palazzo Reale completamente off limits

Il cuore della città è il primo a chiudere.
Per consentire l’arrivo delle delegazioni e del Presidente della Repubblica tra piazza Duomo, Palazzo Reale e la Scala, è stata creata una vera “bolla” di sicurezza.

  • Dalle 14 alle 21 circa scatta il divieto di transito per auto, moto e taxi nell’area che comprende piazza Duomo, piazza Missori, via Mazzini, via Larga, largo Augusto, piazza Fontana, via Santa Margherita, piazza della Scala e le vie attorno.
  • Non è solo un problema di traffico: per motivi di ordine pubblico, piazza Duomo è chiusa anche ai pedoni per tutta la fascia della cerimonia. La cattedrale, le terrazze e il sagrato restano inaccessibili fino a sera.

Se avevi in mente di passare dal centro, anche solo a piedi, oggi è la giornata sbagliata: conviene girare largo, usando la cintura più esterna (cerchia dei Bastioni o addirittura l’anello 90/91).

Un dettaglio non da poco: per ragioni di sicurezza le scuole dentro l’anello della 90/91 oggi restano chiuse, proprio per evitare flussi aggiuntivi in una zona già iper-delicata.

Dal Duomo a San Siro: il corridoio blindato per le delegazioni

La cittĂ  non si blocca solo in centro.
Per portare capi di Stato, atleti e autorità da Palazzo Reale allo stadio di San Siro, è stato disegnato un vero corridoio protetto, lungo e molto invasivo per il traffico.

  • Dalle 15 alle 22 scatta il divieto di transito su un asse che, semplificando, unisce il centro con la zona nord-ovest: da piazza Duomo e piazza Fontana verso corso di Porta Vittoria, via Sforza, via Senato, piazza Cavour, piazza della Repubblica, viale della Liberazione, via Gioia, le sopraelevate Monte Ceneri e Serra, piazzale Lotto e poi giĂą fino a via Diomede, via Ippodromo, via Patroclo e via Achille.

In questo tratto non si tratta solo di qualche deviazione: la strada viene riservata al corteo e ai mezzi accreditati. Se devi attraversare la cittĂ  da est a ovest, oggi ti conviene cambiare completamente percorso o rinviare gli spostamenti in auto alle ore notturne.

San Siro: lo stadio diventa una cittadella chiusa

La zona più complicata di tutte è, ovviamente, quella di San Siro, dove si tiene la cerimonia di apertura.

Qui il messaggio è chiaro: in auto non si entra.

  • Dalle 13 fino a tarda sera (in alcune indicazioni fino a mezzanotte, in altre fino alle 2 di notte per gestire il deflusso) l’intero quadrante intorno a San Siro viene chiuso al traffico.
  • Le strade coinvolte sono tante: piazzale Lotto, via Caprilli, piazzale dello Sport, via Achille, via Federico Tesio, via Dessiè, via Harar, via Patroclo, via dei Rospigliosi, via Fetonte, via Pegaso, via privata del Centauro, piazzale Axum, parte di piazzale Segesta, via Ippodromo e via Capecelatro.

Per i residenti sono previste deroghe e percorsi specifici, ma in pratica il consiglio è uno: se non devi lavorare lì o andare allo stadio con biglietto e accredito, tieniti lontano dalla zona per tutto il giorno.

Anche a piedi ci saranno forti limitazioni, soprattutto nelle vie immediatamente attorno all’impianto: è una vera “zona rossa” con accessi filtrati.

Triennale, parco Sempione e Arco della Pace: l’altro fronte caldo

Mentre San Siro si prepara allo show, il fronte “simbolico” della città è quello di Triennale, parco Sempione e Arco della Pace, dove passano la torcia olimpica e diverse cerimonie collaterali.

Le principali limitazioni:

  • Zona Triennale: dalle 10 alle 21 chiudono al traffico viale Alemagna, via Molière, viale Milton e viale Curie, il cavalcavia sopra le Ferrovie Nord.
  • Zona Arco della Pace / corso Sempione: tra le 15 e le 24 stop a corso Sempione (nel tratto tra via Canova e piazza Sempione) e a un gruppo di strade laterali come via Gherardini, via Piermarini, via Sangiorgio, via Guerrazzi, via Pagano e via Cirillo.
  • Parco Sempione viene sostanzialmente blindato, con accesso limitato solo ad alcune aree tra piazza del Cannone e piazza Castello: niente passeggiate libere nella fascia centrale del pomeriggio.

Chi abita o lavora nella zona Sempione dovrà muoversi con pazienza: tra deviazioni di tram e bus, transenne e percorsi pedonali obbligati, il quartiere oggi è tutt’altro che scorrevole.

Le altre aree olimpiche giĂ  sotto restrizioni

Oltre alle chiusure “spot” della giornata inaugurale, ci sono provvedimenti che durano più a lungo e che oggi si sommano al resto:

  • Villaggio olimpico di Porta Romana: da fine gennaio fino al 22 febbraio la zona tra via Lorenzini e lo scalo ferroviario è regolata con sensi unici, corsie riservate e divieti di sosta per i mezzi delle delegazioni.
  • Santa Giulia – Ice Hockey Arena: dal 5 al 22 febbraio chiusura della nuova strada diagonale tra via Sordello e via Bonfadini e di un tratto di via Bonfadini, con divieto di sosta lungo tutto il fronte dell’arena.
  • Rho Fiera – Ice Park: divieti di transito e di sosta in viale Porta Ovest e nelle strade di accesso al polo fieristico, soprattutto nelle giornate di gara.

Se ti muovi in queste zone per lavoro, oggi ti conviene mettere in conto tempi piĂą lunghi e qualche aggiramento.

Metro, tram e bus: cosa cambia il 6 febbraio

La buona notizia è che la metropolitana è potenziata con corse prolungate fino alle 2 di notte dai capolinea. Quella cattiva è che alcune fermate chiave oggi non si possono usare.

Le modifiche principali:

  • M1 e M3 – Duomo: la stazione di Duomo è chiusa nella fascia centrale della giornata, sia per la linea rossa che per la gialla. Non è possibile nemmeno usare l’interscambio per scendere in piazza.
  • M3 – Missori: chiusa nel pomeriggio/sera per ragioni di sicurezza, essendo dentro l’area rossa del centro.
  • M5 – Segesta e Ippodromo San Siro: le stazioni in prossimitĂ  dello stadio vengono chiuse nel pomeriggio e durante tutto il deflusso del pubblico dopo la cerimonia. Si può comunque arrivare in zona usando altre fermate della lilla, ma con percorsi pedonali controllati.

Per tram e bus il quadro è ancora più fluido: molte linee che attraversano il centro, parco Sempione o la zona stadio vengono deviare, limitate o sospese nelle ore clou.
Qui l’unica strategia sensata è controllare l’app ATM o le info in tempo reale prima di uscire, perché l’assetto può cambiare in base alle esigenze di sicurezza.

Come muoversi a Milano il 6 febbraio senza impazzire

Messa così sembra un labirinto, ma qualche regola pratica c’è:

  • Se puoi, lascia l’auto ferma. Tra zone rosse, corridoi protetti e quartieri chiusi, guidare oggi a Milano è piĂą stressante che utile.
  • Usa la metro come spina dorsale, evitando le fermate chiuse (Duomo, Missori, le stazioni M5 di San Siro) e giocando di anticipo: meglio scendere una fermata prima e farsi un pezzo a piedi, finchĂ© le zone lo consentono.
  • Allarga le tue traiettorie. Invece di “tagliare” da centro o Sempione, sfrutta i percorsi piĂą esterni, dalla cerchia dei Bastioni all’anello 90/91.
  • Calcola margini di tempo generosi. Se normalmente ci metti mezz’ora, oggi mettine almeno cinquanta. Tra controlli, deviazioni e fermate saltate, gli imprevisti sono la regola.

Domande frequenti sulle strade chiuse a Milano il 6 febbraio 2026

Quali sono le zone piĂą critiche da evitare in auto?
Sicuramente il centro storico (Duomo–Scala–Palazzo Reale) nel pomeriggio, tutta la zona di San Siro dal primo pomeriggio a notte fonda, il quadrante Triennale–parco Sempione–Arco della Pace e il “corridoio” che collega il centro con lo stadio passando da Repubblica, Gioia, Monte Ceneri e Lotto.

Si può andare a piedi in piazza Duomo durante la cerimonia?
No. Piazza Duomo e l’area immediatamente circostante sono chiuse anche ai pedoni per motivi di sicurezza nella fascia centrale del pomeriggio e fino alla fine degli eventi collegati alla cerimonia.

Quali fermate della metro restano chiuse oggi?
Oggi non si può usare Duomo (M1 e M3), Missori (M3) e, in zona stadio, Segesta e Ippodromo San Siro (M5) nelle ore legate alla cerimonia e al deflusso.

Le scuole sono aperte?
Le scuole all’interno dell’anello del filobus 90/91 sono rimaste chiuse per la giornata del 6 febbraio, proprio per ridurre il traffico e gli spostamenti in una giornata ad alta tensione organizzativa.

Fino a quando dureranno le limitazioni legate alle Olimpiadi?
Le chiusure più pesanti sono concentrate sulla cerimonia di oggi. Alcune restrizioni nelle zone degli impianti olimpici (Villaggio di Porta Romana, Santa Giulia, Rho Fiera) resteranno però attive fino alla fine delle gare, quindi per buona parte di febbraio.