Lenti & Villasco, l’alta gioielleria che nasce in una via di Valenza e parla al mondo

Daniela Devecchi

Lenti & Villasco, l’alta gioielleria che nasce in una via di Valenza e parla al mondo

In una città come Valenza, dove l’oro è quasi un dialetto e il rumore dei banchetti da lavoro fa da sottofondo alle giornate, certe storie cominciano in punta di piedi. Un laboratorio, pochi metri quadri, due banconi, qualche attrezzo condiviso e una grande fiducia nel proprio mestiere. È da questo scenario che prende forma la storia di Lenti & Villasco, oggi conosciuta anche come Lenti1963, una delle realtà storiche dell’alta gioielleria italiana.

Tutto comincia nel 1963, quando Pietro (Piero) Lenti e Osvaldo Villasco, due giovani artigiani valenzani, decidono di aprire una loro ditta in via Alfieri 15. La produzione è interamente a mano, i numeri sono piccoli, il tempo scorre lento, ma l’obiettivo è chiarissimo: arrivare a una fattura impeccabile, fin nel dettaglio più nascosto. Non si parla di collezioni, branding, marketing. Si parla di saldature pulite, incastonature precise, proporzioni armoniche.

È una scelta di campo che diventa, negli anni, un vero e proprio marchio di fabbrica: nessun compromesso sulla qualità, nessuna rincorsa alla moda del momento, nessun eccesso di voce. Solo gioielli pensati per durare.

Le origini a Valenza e il passaggio di testimone

Per circa quarant’anni, Piero Lenti e Osvaldo Villasco portano avanti una produzione in piena tradizione valenzana: gioielli esclusivi, disegno sobrio, grande cura per l’esecuzione. È un artigianato che guarda alla classicità, ma senza risultare ripetitivo; ogni pezzo nasce per essere indossato a lungo, non per restare chiuso in cassaforte.

Nei primi anni Duemila la storia entra in una nuova fase: la famiglia Villasco esce dalla società e l’azienda passa completamente nelle mani di Pietro Lenti e dei figli Danilo e Giuliana. È un passaggio delicato, che coincide con un cambio di sede: la ditta lascia il laboratorio originario e si sposta in un edificio più ampio, una casa storica del 1820 nel centro di Valenza.

In queste stanze, con soffitti antichi e macchinari moderni, si consuma la doppia transizione: generazionale e tecnologica. Arrivano nuovi strumenti, software di progettazione, sistemi di produzione aggiornati, ma il modo di intendere il lavoro resta lo stesso. La tecnologia non sostituisce la mano, la affianca.

Oggi a guidare l’azienda sono Danilo e Giuliana Lenti.
Danilo segue la selezione delle materie prime e la parte più operativa del processo; Giuliana è direttrice artistica e si occupa dell’intero percorso creativo, dal disegno alle collezioni finite. È una conduzione familiare che ha assorbito il sapere del padre e lo ha tradotto nel presente, in un contesto dove si lavora al microscopio e al CAD, ma l’ultima decisione passa ancora da un gesto manuale, da uno sguardo dal vero.

La terza generazione: uno sguardo nuovo dentro una storia lunga

Se la seconda generazione ha traghettato l’azienda nell’era della tecnologia e dei mercati internazionali, oggi si affaccia in Lenti & Villasco la terza generazione.

È una presenza già concreta, non solo progettata:
la nuova generazione è già rappresentata da chi oggi lavora in azienda in prima persona, affiancando Danilo e Giuliana nella gestione quotidiana. La terza generazione è rappresentata ora da Federico e Martina, figli di Giuliana con, a breve, l’inserimento delle figlie di Danilo, Marianna e Vittoria che stanno completando i loro studi.

Questa “new age” non cancella il passato, lo legge con occhi diversi: cresce tra microscopi e archivi, tra file digitali e vecchi disegni a mano, tra pietre certificate e storie di fornitori che collaborano con la maison da decenni. È da questo incrocio che nasceranno le prossime evoluzioni della firma Lenti1963.

Dalla bottega alla manifattura di alta gioielleria

Il passaggio da piccolo laboratorio a manifattura di alta gioielleria non ha snaturato il DNA dell’azienda. La produzione è cresciuta, i gioielli viaggiano stabilmente verso l’estero, ma la filosofia rimane coerente:

  • l’artigianalità resta alla base di ogni pezzo;
  • la tecnologia entra in gioco solo quando serve a migliorare precisione, ripetibilità e tempi;
  • il controllo interno di tutte le fasi permette di non disperdere lo stile e la qualità;
  • l’attenzione alle tendenze contemporanee è filtrata sempre da un’idea di durata nel tempo.

Nel corso degli anni, Lenti & Villasco è stata tra le prime realtà italiane a sperimentare la messa in opera meccanica dei diamanti sugli anelli, una scelta che ha consentito di ottimizzare i tempi di produzione, mantenendo altissima la qualità dell’incastonatura. Non si tratta di industrializzazione fredda, ma di un uso intelligente della tecnica al servizio del risultato finale.

In atelier, la giornata di lavoro è una sequenza di passaggi ravvicinati:
un’idea che nasce da un disegno o da un confronto con un cliente;
la trasformazione in un modello digitale;
la realizzazione del prototipo;
la fusione;
l’incastonatura;
le finiture di superficie.

Ogni fase viene discussa, aggiustata, verificata. Il margine di errore si riduce grazie agli strumenti, ma resta sempre lo spazio per le scelte di gusto, per una curva da addolcire, per una luce da accentuare.

Collezioni “sospese nel tempo”

Le collezioni firmate Lenti1963 portano nomi che evocano più un’atmosfera che un semplice prodotto: Bloom, Senza Tempo, Legami, Serpente.

Dietro questi nomi c’è un’idea precisa di stile:
forme eleganti e spesso essenziali, capaci di adattarsi a diversi contesti;
volumi equilibrati, studiati per non affaticare chi indossa il gioiello;
combinazioni di diamanti e pietre preziose che puntano su una luminosità costante, non sull’effetto di un attimo.

Internamente si parla di creazioni senza tempo. Non perché debbano necessariamente essere classiche, ma perché vengono progettate con l’idea di attraversare le stagioni senza diventare datate. L’obiettivo non è “stupire” per pochi mesi, ma entrare nella routine di chi sceglie quel gioiello: un anello che torna al dito ogni mattina, una collana che si rivede con piacere dopo anni.

Il dietro le quinte: un processo tutto in casa

Una delle caratteristiche più distintive di Lenti & Villasco è la capacità di concentrare tutte le fasi produttive in un’unica sede.

In azienda convivono:

  • gli spazi dedicati alla progettazione e al disegno creativo;
  • i reparti di prototipia e sviluppo;
  • la fusione e la microfusione dei metalli;
  • l’incastonatura, eseguita da mani altamente specializzate;
  • la lucidatura e le lavorazioni finali.

Seguire internamente ogni passaggio permette di selezionare personalmente pietre e metalli, controllare la qualità in modo continuo, preservare la coerenza stilistica delle collezioni e rispondere alle richieste dei partner con maggiore flessibilità.

Accanto ai banchetti e alle lampade da lavoro, trova spazio un capitolo importante dedicato alle certificazioni e alla responsabilità:
la tracciabilità delle materie prime, il 100% Made in Italy, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, l’adesione a standard etici condivisi nel mondo del gioiello.

L’idea è che la parola “lusso” non debba essere legata soltanto al valore materiale dei metalli e delle pietre, ma anche a un modo di lavorare che rispetta le persone, i tempi e l’ambiente.

Private label, servizio e rapporto con i retailer

Lenti & Villasco ha una duplice anima: è al tempo stesso un marchio di alta gioielleria e un partner industriale per altri brand.

Da un lato, Lenti1963 firma le proprie collezioni e le esporta in diversi Paesi, con una presenza consolidata in Europa e oltre i confini del continente. I gioielli portano in vetrina un’idea di Valenza che non è solo geografica, ma culturale: precisione, sobrietà, continuità.

Dall’altro, la manifattura sviluppa linee private label per importanti marchi internazionali dell’alta gioielleria. Si tratta di collezioni esclusive, progettate e prodotte a Valenza, che compaiono nelle vetrine di maison diverse, accomunate però da uno stesso livello di esecuzione.

Per i rivenditori che scelgono il marchio Lenti1963, l’azienda ha strutturato una serie di servizi pensati per semplificare il lavoro quotidiano:
un supporto costante negli ordini e nel riassortimento,
spedizioni rapide su tutto il territorio europeo,
materiali per la presentazione in vetrina e packaging coordinato,
affiancamento nella rotazione delle collezioni e nel racconto al cliente finale.

L’esperienza maturata in decenni di rapporto con i retailer viene trattata come una competenza a sé, al pari di quella artigianale: conoscere i tempi, le esigenze, le difficoltà di chi vende gioielli al pubblico è parte integrante del mestiere.

Fiere, visite in azienda e un marchio che resta di Valenza

Nel corso degli anni, Lenti & Villasco ha portato le proprie creazioni in numerosi contesti internazionali dedicati all’alta gioielleria: saloni specializzati, eventi di settore, appuntamenti riservati a buyer e operatori.

Parallelamente, la maison ha scelto di dare grande importanza anche agli incontri in sede. A Valenza si concentrano:

  • gli uffici;
  • i reparti produttivi;
  • gli spazi di accoglienza per clienti e partner, pensati quasi come una esposizione permanente.

Chi entra in azienda può seguire idealmente il percorso del gioiello: dalle lastre d’oro e dai fili alle pietre sciolte, fino agli anelli, alle collane, ai bracciali e agli orecchini pronti per le vetrine. È un modo per mostrare che dietro ogni pezzo ci sono mani, tempi, scelte, oltre al solo risultato finale.

Nonostante la forte proiezione internazionale, il baricentro resta Valenza. È qui che si decide lo stile delle collezioni, si costruiscono le relazioni di lungo periodo con i partner, si pianificano i passi della nuova generazione.

Un’idea di lusso legata al tempo (e alle generazioni)

Guardata da vicino, la storia di Lenti & Villasco è un dialogo continuo tra tradizione e innovazione, tra passato e futuro. Da una parte il mestiere del maestro orafo, con i suoi tempi lenti, le prove, le correzioni a mano. Dall’altra software di progettazione, strumenti di precisione, organizzazione industriale.

Il punto di equilibrio è racchiuso in un concetto che in azienda ricorre spesso: gioielli senza tempo. Non solo perché realizzati con materiali preziosi, ma perché pensati per attraversare stagioni, mode e generazioni senza perdere identità.

Oggi, con la terza generazione pronta a prendere il testimone affiancando quella attuale, questa idea si fa ancora più concreta: gli stessi valori vengono riletti da occhi nuovi, in un contesto che cambia, ma con la volontà di non recidere il filo con l’origine.

In un distretto dove il savoir-faire è ampiamente diffuso, Lenti1963 si ritaglia così uno spazio preciso: una fabbrica di alta gioielleria che ha scelto di restare profondamente legata a Valenza e, allo stesso tempo, di parlare una lingua internazionale fatta di linee pulite, materiali eccellenti e un’idea di lusso che non ha bisogno di alzare la voce per farsi riconoscere.