Febbraio 2026 non è un mese qualsiasi per chi si sposta in treno.
Tra scioperi regionali, agitazioni tecniche e uno sciopero nazionale di 24 ore del Gruppo FS a fine mese, il rischio di ritardi, cancellazioni e corse saltate è concreto praticamente ovunque in Italia.
Se prendi il treno per lavoro, studio o per partire nel weekend, questo è il momento di guardare il calendario, segnarti le date chiave e – soprattutto – capire cosa sono treni garantiti e fasce di garanzia. Perché anche nei giorni di caos, una parte del servizio deve comunque circolare.
Vediamo, in modo chiaro, cosa succede e come difenderti.
Le date chiave dello sciopero treni di febbraio 2026
Il calendario ufficiale degli scioperi, pubblicato e aggiornato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, conferma che febbraio è pieno di stop nel settore ferroviario.
Per quanto riguarda i treni, le date da segnare sono tre blocchi principali:
- 2–3 febbraio: sciopero Trenord in Lombardia
- 5 febbraio: sciopero tecnico Trenitalia a Rimini
- 27–28 febbraio: sciopero nazionale del personale di macchina e di bordo del Gruppo FS
A queste proteste si aggiungono altri scioperi nei trasporti (bus, metro, aerei), che non fermano direttamente i treni ma contribuiscono a rendere il mese davvero complicato per chi deve muoversi.
Leggi anche: Carta della Cultura 2026 su IO: cosa cambia, a chi è rivolta, bonus
2–3 febbraio: sciopero Trenord in Lombardia
Per i pendolari lombardi è la situazione più delicata all’inizio del mese.
- Chi sciopera: personale di Trenord, sindacato ORSA Ferrovie
- Quando: dalle 03:00 di lunedì 2 febbraio alle 02:00 di martedì 3 febbraio 2026 (23 ore)
- Dove: tutta la Lombardia e alcune linee verso le regioni vicine
Lo sciopero riguarda:
- treni regionali e suburbani (linee S)
- il collegamento Malpensa Express
- alcuni servizi di lunga percorrenza in gestione Trenord
Trenord ha già comunicato che:
- il servizio potrà subire cancellazioni e variazioni per tutta la giornata;
- sono garantite le fasce orarie 6:00–9:00 e 18:00–21:00, con un elenco di treni che devono comunque circolare;
- in caso di soppressione dei collegamenti con Malpensa, è previsto l’uso di bus sostitutivi su alcune tratte.
Se devi andare in ufficio, all’università o all’aeroporto, la regola è semplice: quella giornata non si improvvisa.
Controlla numero di treno specifico e orario la sera prima e la mattina stessa, perché l’orario “sulla carta” potrebbe non bastare.
5 febbraio: sciopero Trenitalia a Rimini (impatto limitato ma da conoscere)
Il 5 febbraio lo sciopero è più tecnico, ma vale la pena saperlo se ti muovi in Emilia-Romagna.
- Chi sciopera: personale di Trenitalia – Direzione Tecnica OMCL Rimini
- Quando: dalle 09:01 alle 16:59 di giovedì 5 febbraio 2026
Si tratta di personale legato alla manutenzione e ai servizi tecnici, non direttamente alla circolazione. Nelle note ufficiali viene specificato che l’impatto sui treni in marcia dovrebbe essere contenuto, anche se non si escludono:
- ritardi,
- qualche rimodulazione di orario,
- possibili cambi di convoglio all’ultimo momento.
Tradotto: non stiamo parlando di una giornata “nera” come uno sciopero nazionale, ma se ti muovi nell’area di Rimini e lungo alcune direttrici collegate, vale la pena tenere d’occhio eventuali aggiornamenti.
27–28 febbraio: lo sciopero nazionale del Gruppo FS
Qui si gioca la parte più pesante del mese.
- Chi sciopera: personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (quindi Frecce, Intercity, tanti regionali Trenitalia)
- Quando: dalle 21:00 di venerdì 27 febbraio alle 20:59 di sabato 28 febbraio 2026
- Ambito: nazionale
La mobilitazione è stata proclamata dall’Assemblea nazionale Pdm/Pdb e riguarda:
- treni ad alta velocità (Frecce e altri servizi veloci),
- Intercity e lunga percorrenza,
- molti treni regionali in tutta Italia.
È una di quelle giornate in cui:
- chi deve rientrare per il weekend potrebbe trovarsi in stazione con treni cancellati o sostituiti;
- le città d’arte e le principali tratte turistiche rischiano disagi a catena;
- chi viaggia con coincidenze (treno + aereo, treno + nave) deve programmare un margine di tempo extra.
La scelta dell’orario – dalle 21:00 del venerdì alla sera del sabato – è particolarmente pesante perché impatta sia il traffico serale dei pendolari sia le partenze/ritorni del fine settimana.
Cosa sono i treni garantiti e come si controllano
Durante uno sciopero non si ferma tutto.
Per legge, una parte del servizio deve essere garantita, soprattutto nelle fasce orarie considerate “essenziali” per i pendolari.
Trenitalia pubblica sul proprio sito una sezione dedicata ai treni garantiti in caso di sciopero, con:
- l’elenco dei treni nazionali (alta velocità e Intercity) che circolano comunque;
- le regole sulle fasce protette dei treni regionali;
- note specifiche sui singoli scioperi.
In generale:
- per i treni regionali le fasce di garanzia sono 6:00–9:00 e 18:00–21:00 nei giorni feriali;
- i treni che sono già in viaggio quando scatta lo sciopero proseguono solo se possono arrivare a destinazione entro circa un’ora, altrimenti possono essere fermati in stazioni intermedie.
Per non andare a tentoni, il consiglio è sempre lo stesso:
- cerca il numero del tuo treno sul sito o sull’app di Trenitalia o Trenord;
- verifica se è inserito nella lista dei treni garantiti;
- ricontrolla la mattina della partenza, perché in prossimità dello sciopero gli orari vengono aggiornati di continuo.
Consigli pratici per pendolari e viaggiatori
Al di là delle sigle sindacali e dei comunicati, quello che interessa davvero è: come faccio a non restare bloccato?
Qualche strategia utile:
1. Partire nelle fasce di garanzia, se puoi
Se hai una certa flessibilità, prova a spostare l’orario nei blocchi 6–9 e 18–21. Non è una blindatura assoluta, ma la probabilità di trovare un treno in circolazione è più alta.
2. Controllare sempre la sera prima (e la mattina stessa)
Programmare il viaggio due settimane prima, in un mese così, non basta.
La sera precedente lo sciopero e la mattina stessa sono i momenti chiave per:
- verificare chi effettivamente aderisce,
- capire quali corse sono state cancellate,
- valutare eventuali alternative (anticipare, posticipare, cambiare stazione).
3. Se devi andare in aeroporto, raddoppia il margine di sicurezza
Con lo sciopero Trenord del 2–3 febbraio, il collegamento Malpensa Express è direttamente coinvolto. Meglio:
- prevedere treni nelle fasce garantite,
- oppure organizzarsi con bus sostitutivi o navette,
- oppure arrivare con largo anticipo ed eventualmente aspettare in aeroporto.
4. Tenere d’occhio rimborsi e diritti del passeggero
Se il tuo treno viene cancellato per sciopero, o viaggia con ritardi molto pesanti, puoi avere diritto a rimborso o indennizzo a seconda del tipo di biglietto e della durata del ritardo.
5. Valutare alternative locali nei giorni più critici
Quando il blocco è nazionale (27–28 febbraio), potresti dover:
- scegliere bus a lunga percorrenza,
- condividere l’auto con colleghi o amici,
- lavorare in remoto dove possibile.
Non è la soluzione ideale, ma per molti è il modo più concreto per evitare di restare imbottigliati in stazione.
Sciopero treni febbraio 2026: domande frequenti
Lo sciopero del 27–28 febbraio blocca tutti i treni?
No, non tutti. È uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo FS, quindi l’impatto è molto ampio, ma restano attivi:
- alcuni treni nazionali garantiti (Frecce e Intercity selezionati),
- treni regionali nelle fasce orarie protette.
Il punto è capire se il tuo treno è tra quelli che circolano.
Come faccio a sapere se il mio treno è garantito?
Vai sulla pagina ufficiale “Servizi minimi garantiti in caso di sciopero” di Trenitalia e cerca:
- l’elenco dei treni nazionali garantiti,
- le indicazioni sulle fasce di garanzia dei regionali.
In alternativa, cerca direttamente il numero del treno sull’app o sul sito: se è cancellato, comparirà la dicitura aggiornata.
Cosa succede se lo sciopero scatta mentre sono già in viaggio?
In linea generale, i treni che possono raggiungere la destinazione entro circa un’ora dall’inizio dello sciopero proseguono il viaggio.
Gli altri possono essere fermati in stazioni intermedie, con necessità di cambiare treno o attendere indicazioni del personale.
Lo sciopero Trenord del 2–3 febbraio riguarda solo Milano?
No. Lo sciopero coinvolge tutta la Lombardia e interessa:
- treni regionali,
- linee suburbane (S),
- collegamenti con Malpensa e alcuni servizi verso regioni limitrofe.
Chi si muove tra provincia e capoluogo deve prepararsi a una giornata molto instabile.
Dove trovo il calendario ufficiale degli scioperi?
Il punto di riferimento è il prospetto scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato periodicamente con tutti gli scioperi dei trasporti: treni, bus, metro, aerei, porti
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






