Premio internazionale di letteratura Città di Como 2026: bando, sezioni, scadenza e premi in palio

Serena Comito

Premio internazionale di letteratura Città di Como 2026: bando, sezioni, scadenza e premi in palio

Il Premio internazionale di letteratura Città di Como è uno di quei concorsi che, negli ultimi anni, si è ritagliato un posto fisso nel calendario degli autori italiani e non solo. Non è il classico premio di provincia: porta sul Lario romanzi, poesie, saggi, fotografie, video, giornalismo e autobiografie, mescolando carta e digitale, forme tradizionali e sperimentazione.

Nel 2026 il premio arriva alla sua XIII edizione, con una scadenza fissata al 30 giugno e un montepremi complessivo di 30.000 euro. E il bando, pubblicato sul sito ufficiale, conferma lo stile di sempre: tante sezioni, ampia libertà e uno sguardo attento sia agli emergenti sia ai nomi già affermati.

Che cos’è il premio internazionale Città di Como

Il premio nasce nel 2014 da un’idea di Giorgio Albonico e viene organizzato dall’associazione Eleutheria, con sede a Como. Alla presidenza della giuria c’è, fin dall’inizio, lo scrittore Andrea Vitali, volto amatissimo proprio legato al lago.

Negli anni il concorso è cresciuto parecchio:

  • dalle prime edizioni con poco più di un migliaio di testi,
  • fino a superare quota 2.500–2.700 opere inviate tra Italia e estero.

La filosofia dichiarata è quella di un premio:

  • libero e indipendente,
  • attento alla qualità di scrittura,
  • ma anche aperto a forme nuove: dalla videopoesia ai booktrailer, passando per i reportage fotografici.

Non solo concorso, insomma, ma anche occasione per portare sul territorio incontri, presentazioni, eventi legati alla letteratura e alla cultura.

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Edizione 2026: scadenza, montepremi e a chi si rivolge

Per la tredicesima edizione i punti fermi sono due:

  • Scadenza bando: 30 giugno 2026
  • Montepremi complessivo: 30.000 euro

Il premio è aperto ad autori di ogni età, italiani e stranieri, e a:

  • libri editi,
  • opere inedite,
  • progetti multimediali (foto, video, videopoesie, booktrailer),
  • articoli di giornalismo, tesi, opere a tema ambiente, testi autobiografici, opera prima, lavori provenienti dall’estero.

Si può partecipare sia come autore singolo, sia come casa editrice che iscrive più titoli.

Sezioni in gara: poesia, narrativa, saggistica e non solo

Il bando 2026 è diviso in grandi aree, con sezioni dedicate.

Sezione editi

Qui rientrano i libri già pubblicati:

  • Poesia edita (sezione dedicata ad Alda Merini): raccolte poetiche, romanzi in versi, testi a tema libero.
  • Narrativa edita (dedicata a Giuseppe Pontiggia): romanzi, raccolte di racconti, biografie, gialli, noir, storici, fantasy, libri per bambini e ragazzi, testi teatrali, soggetti cinematografici, aforismi.
  • Saggistica edita: volumi di saggistica scientifica, storica, filosofica, divulgativa, biografica, senza limiti di tema.

Per queste categorie, di solito è richiesta una breve sinossi e una nota bio-bibliografica dell’autore.

Particolare attenzione viene riservata anche ai libri per bambini e ragazzi, sia narrativi che di saggistica.

Sezione inediti

Qui entrano i testi mai pubblicati:

  • Poesia inedita: raccolte da 3 a 15 testi dello stesso autore (o antologie di più autori).
  • Narrativa inedita: romanzi, raccolte di racconti, fiabe, biografie, gialli, noir, libri per l’infanzia, testi teatrali, soggetti, aforismi.
  • Saggistica inedita: lavori di ricerca o divulgativi in qualsiasi ambito.

È la sezione ideale per chi ha un romanzo nel cassetto, una raccolta di poesie pronta ma ancora inedita, o un saggio che cerca un primo riscontro serio.

Sezioni speciali

Tra le categorie trasversali ci sono:

  • Opera autobiografica: testi in prosa, editi o inediti, centrati sulla propria storia personale, su ricordi e percorsi di vita.
  • Opera a tema Ambiente: per chi scrive di natura, ecologia, sostenibilità, animali, rapporto uomo–ambiente.
  • Opera prima: riservata al primo libro edito dell’autore (poesia, narrativa, saggistica, autobiografia).
  • Opera dall’estero: per testi in italiano scritti da autori residenti fuori Italia.
  • Giornalismo: articoli pubblicati negli ultimi cinque anni su carta o testate online, su temi di cultura, scienza, società, inchiesta e costume.

Foto, video, videopoesie e booktrailer: la sezione multimediale

Uno degli aspetti più originali del Premio Città di Como è la sezione multimediale, aperta sia a opere edite sia inedite.

Dentro questa macro-area rientrano:

  • Booktrailer: brevi video di presentazione di un libro.
  • Videopoesie: poesie trasformate in prodotti video, con voce, immagini, musica.
  • Reportage fotografici: sequenze da 5 a 50 scatti, dedicate a luoghi, storie, viaggi, attualità.
  • Foto singole capaci di trasmettere una forte emozione.
  • Progetti a tema:
    • Raccontano” (paesaggi, viaggi, testi letterari tradotti in immagini),
    • Espressioni del volto” (ritratti, volti, emozioni),
    • L’ambiente e la natura”,
    • Animali: nostri compagni nel viaggio della vita”,
    • Momenti sportivi”,
    • audiolibri.

È una sezione pensata per chi lavora con immagini e suoni, per i fotografi, i videomaker, ma anche per scrittori che hanno voglia di spostare il loro testo su un altro registro.

Come iscriversi al premio Città di Como 2026

La procedura è abbastanza lineare, ma va seguita con attenzione.

Dove inviare le opere

Si può partecipare:

  • via email, agli indirizzi indicati sul sito:
  • per posta, inviando tutto a:
    • Casella postale 260, Poste centrali, via Gallio 6 – 22100 Como
    • oppure Associazione Eleutheria, via Roma 11 – 22034 Brunate (CO)
    • per la Svizzera: Fermo Posta 6830 – Chiasso 1.

Gli organizzatori sconsigliano la raccomandata e invitano a non spedire all’ultimo giorno, per evitare ritardi.

Cosa va inviato

In un’unica spedizione (o in un’unica mail) bisogna inserire:

  1. L’opera in concorso (libro, dattiloscritto, foto, video, secondo le regole della sezione).
  2. La scheda di iscrizione compilata, scaricabile dal sito, oppure un foglio con tutti i dati anagrafici e la sezione scelta.
  3. La ricevuta del pagamento della quota di partecipazione (scansione in pdf in caso di invio via mail).

Se manca la scheda o la prova del pagamento, l’opera non viene ammessa.

Quote di partecipazione

La quota è la stessa per autori e case editrici, e si paga per ogni opera/sezione:

  • iscrizione entro il 15 giugno 2026: 35 euro;
  • iscrizione dal 15 giugno alla scadenza del 30 giugno 2026: 45 euro.

Sono previste esenzioni solo per chi si trova in regime di carcerazione.

Il pagamento può avvenire tramite:

  • conto corrente postale intestato ad Associazione Eleutheria;
  • bonifico bancario (IBAN indicato sul bando ufficiale);
  • pagamento diretto in segreteria, per chi si trova in zona (niente contanti spediti via posta).

Premi, pubblicazioni e cerimonia finale

Il montepremi di 30.000 euro è distribuito tra le diverse sezioni, con premi in denaro sia per la poesia sia per la narrativa, la saggistica, i libri per ragazzi, la sezione multimediale e le categorie speciali.

In sintesi:

  • premi principali da 3.000 euro per le sezioni maggiori (poesia edita, narrativa edita, saggistica edita, libro per ragazzi);
  • premi da 1.000 o 1.500 euro per categorie specifiche e sottosezioni;
  • riconoscimenti da 500 euro per tesi, saggi tematici, racconti ambientati sul lago, e altre formule indicate nel bando.

Per gli inediti di narrativa, uno degli elementi più interessanti è la possibilità di pubblicazione con una casa editrice come Mursia, dopo editing e valutazione. Anche altri testi non vincitori, ma ritenuti meritevoli, possono essere segnalati a editori o valorizzati in modi diversi.

La cerimonia di premiazione viene di solito organizzata a novembre, a Como, in una sede prestigiosa della città. I vincitori vengono proclamati durante l’evento e i premi in denaro devono essere ritirati di persona (o tramite delega concordata). Se non vengono ritirati, rientrano nel fondo per le edizioni successive.

Domande frequenti sul Premio Città di Como 2026

Qual è la scadenza per partecipare alla XIII edizione?
La scadenza per inviare le opere è il 30 giugno 2026. Per pagare una quota ridotta (35 euro) è consigliabile iscriversi entro il 15 giugno.

Quanto costa l’iscrizione al premio?
La quota è di 35 euro per opera se ci si iscrive entro il 15 giugno 2026, e di 45 euro dal 15 giugno fino alla chiusura del bando. La cifra si intende per ogni sezione/opera.

Si può partecipare con opere inedite?
Sì. Ci sono sezioni dedicate a poesia inedita, narrativa inedita, saggistica inedita, oltre a inediti multimediali (video, foto, videopoesie, reportage, booktrailer).

Sono ammessi anche libri già pubblicati?
Certo. Le sezioni per editi riguardano poesia, narrativa, saggistica, libri per bambini e ragazzi, autobiografie e opera prima, oltre alle opere provviste di booktrailer o materiali collegati.

Dove trovo il regolamento completo e i contatti ufficiali?
Il bando aggiornato, con tutte le specifiche tecniche e le schede di iscrizione, è disponibile sul sito ufficiale www.premiocittadicomo.it.
Per informazioni si può scrivere a info@premiocittadicomo.it.